Quel vizietto di vendere troppo presto e lasciar correre le perdite

Quante volte abbiamo maledetto quel click sul trading online che ci ha fatto chiudere troppo in fretta un investimento poi cresciuto in modo esponenziale? E quante volte abbiamo tenuto in portafoglio titoli che perdevano ogni giorno di più ma sui quali eravamo straconvinti di recuperare prima o poi i nostri soldi?

Se c’è un’esperienza che tutti, ma proprio tutti noi investitori abbiamo provato almeno una volta nella vita è questa.

La propensione a vendere i vincenti troppo presto e tenere i perdenti troppo a lungo venne scientificamente provata nella celebre ricerca di Barber e Odean degli anni ’90.

Ultimamente però un team di ricercatori inglesi ha voluto ripetere quel test sui clienti di un importante broker online. Continua a leggere

Uno sguardo sui mercati

Consueta rapida carrellata di alcuni grafici scovati durante la settimana per capire dove si trovano in questo momento i prezzi di alcuni dei principali mercati finanziari di riferimento.

Questa settimana parliamo di:

  • Forza relativa borsa americana
  • Eurostoxx 50
  • Bond Eur High Yield
  • Cile
  • Cacao
  • Indonesia
  • Bitcoin
  • La chiamata “Sell Everything” del 2016
  • Il ritorno dell’inflazione

America ancora al comando. In valori assoluti e relativi.

Direi proprio che chi non ha comprato un pò di azioni europee nel corso del 2019 ha fatto un grosso errore. Eurostoxx 50.

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Se avessi investito 5, 10 o 20 anni fa?

  • Cosa avrei ottenuto dai miei investimenti se avessi investito n anni fa?
  • Verificare il rendimento annuo dei principali indici azionari ed obbligazionari è utile per capire se siamo in presenza di eccessi rialzisti o ribassisti

Alla fine di ogni anno diamo una rinfrescata al nostro database per vedere a che punto stiamo circa le performance ottenute sui principali mercati finanziari a distanza di 5, 10 e 20 anni.

Questo esercizio è utile per inquadrare bene il momento attuale e capire se la corsa verso l’alto è stata troppo forsennata rispetto ai parametri storici o viceversa la caduta troppo fragorosa ed irrazionale. Naturalmente non è questo il caso dei giorni nostri.

Bene, cominciano ad analizzare quali sono stati i rendimenti annui composti a 5, 10 e 20 anni di un classico investimento nell’azionario mondiale.

Msci World Cagr 5 anni rolling = 8.7%

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Cara sostenibilità

Pollution, Rubbish, Waste, Environment

  • Il mondo della finanza sta sposando in modo sempre più convinto tutto ciò che parla di sostenibilità
  • I prodotti finanziari diventano lo strumento ideale in mano al marketing finanziario per colpire la componente emozionale dei clienti
  • La polizza Genera Sviluppo Sostenibile di Generali segue questo filone. Vediamo i pro e i contro di questa polizza multiramo

Quando si pensava che il destino dell’asset management mondiale fosse arrivato al capolinea anche a causa della diffusione degli strumenti a replica passiva (ETF), cosa ti tira fuori dal cilindro il mondo della finanza? Una sbrodolata di prodotti che fanno della sostenibilità la loro ragione di esistere.

Come posso investire in prodotti sostenibili? Come posso investire in prodotti ESG? Come posso investire in prodotti finanziari che renderanno questo mondo migliore per me e per i miei figli?

Queste sono le domande che clienti bombardati da paginate di giornale ricche di campi fioriti e cieli azzurri stanno facendo ai loro consulenti finanziari.

E siccome all’industria finanziaria non pare vero di trovarsi di fronte qualcuno che in piena MiFID2 vuole entrare a tutti i costi su prodotti di questo tipo senza badare a spese, via libera alla produzione su scala industriale di prodotti “sostenibili”. Continua a leggere

Uno sguardo sui mercati

Consueta rapida carrellata di alcuni grafici scovati durante la settimana per capire dove si trovano in questo momento i prezzi di alcuni dei principali mercati finanziari di riferimento.

Questa settimana parliamo di:

  • Nikkei 400
  • Tassi Usa 2 anni
  • EStoxx Oil&Gas
  • Cotone
  • Borsa Teheran
  • Acqua
  • Petrolio WTI
  • Motivi per vendere 2009-2019
  • Aspettative di rendimento azionarie 31.12.2019

Il mercato giapponese tenta nuovamente la ripartenza. E se arrivasse la debolezza dello Yen semaforo verde al Nikkei

Se il trend secolare di ribasso dei tassi dovesse essere terminato per il 2 anni americano margini di ribasso pochi. Secondo la regola di Fibonacci una correzione tendenzialmente si esaurisce attorno al 61.8%  del movimento precedente

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L’asset allocation di ArcheoWealth (quarto trimestre 2019)

Si chiude un 2019 memorabile per chi ha avuto la possibilità di investire denaro sui mercati finanziari, azionari o obbligazionari poco cambia. Tutto quanto ha avuto una sola direzione ed è stata quella rialzista.

E’ giunto quindi il momento del consueto aggiornamento del portafoglio di ArcheoWealth partito ad inizio 2015 con una dotazione fissa di 50 mila € diventata 5 anni dopo di oltre 65 mila €.

La performance del 2019 migliora ancora il già spettacolare +14.2% della fine di settembre. Il risultato finale ci dice infatti che il patrimonio investito in questo 2019 è salito del 17.8%.

Considerando che alla fine del terribile 2018 il capitale era sceso a poco più di 55 mila €, l’incremento di valore di oltre 10 mila € di quest’anno dimostra ancora una volta quanto sia importante mantenere un atteggiamento poco emotivo e molto distaccato con i nostri investimenti. Se avessi smantellato un pò di rischio alla fine dell’anno scorso sarei qui a mordermi le dita.

Invece al 31 dicembre 2019 il portafoglio risulta avere un valore complessivo di 65.800 € circa.

La performance complessiva dalla partenza sale al 30% per un rendimento annuo composto del 5.6%, in linea con il mio target fissato in 4-5%.

Ricordo che il controvalore attuale è già al netto dei costi degli ETF  e delle  commissioni di negoziazione, ma al lordo di fiscalità ed inflazione.

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Quei temi tanto di moda ma un pò troppo cari

Easter Eggs, Easter, Egg, Decoration

  • L’offerta di strumenti finanziari tematici è in aumento esponenziale
  • Il marketing finanziario ha capito quali sono le cose che gli investitori vogliono sentirsi dire ed agisce di conseguenza
  • Pregi (pochi) e difetti (tanti) degli ETF tematici

L’offerta di prodotti finanziari tematici ha decisamente preso piede negli ultimi mesi ed il desiderio di scommettere su quale sarà l’investimento del ventunesimo secolo porta molti investitori a buttarsi a capofitto nell’acquisto di fondi e/o ETF dal nome affascinante.

Invechiamento della popolazione, ambiente, digitalizzazione, auto elettriche, acqua, rifiuti, blockchain, parità di genere e chi più ne ha più ne metta.

Ma se questi temi li scrivo in italiano come ho appena fatto probabilmente non creo in nessuno di voi quel fascino che l’astuta macchina del marketing finanziario vuole trasmettere a risparmiatori desiderosi di accrescere il proprio capitale sentendosi parte del cambiamento epocale.

E allora vai di ageing popolution, global clean energy, digitalisation, healthcare innovation, smart city, smart factory e via così. Tutta un’altra cosa vero?

Purtroppo tutti questi bei temi di investimento che fanno sognare gli investitori di mezzo mondo hanno (e avranno) sempre dei limiti che li rendono investimenti poco raccomandati per chi vuole utilizzare il buon senso. Continua a leggere