Fondi a gestione attiva vs passiva. Altra batosta per i guru

  1. Un recente report di Morningstar evidenzia l’incapacità della gestione attiva di essere vincente nel lungo periodo
  2. Confermati i risultati del più famoso SPIVA
  3. Consapevole di ciò il marketing

    finanziario punta a prodotti passivi incapsulati in costosi contenitori (wrapper)

Questa volta è Morningstar nel suo barometro semestrale European Active/Passive Barometer a colpire duro il mito della capacità dei gestori di fondi di generare alfa.

L’analisi di Morningstar misura periodicamente la performance dei fondi di investimento europei attivi confrontandola con quella dei fondi a replica passiva.

Il risultato misura il successo di un gestore nell’essere migliore di un classico ETF. L’analisi di confronto per il fondo attivo viene fatta non solo verso un fondo indice o ETF, ma verso un paniere di strumenti passivi in modo da avere un benchmark più affidabile di confronto già al netto delle commissioni.

Il paniere di fondi attivi e passivi sui quali Morningstar ha condotto l’analisi è di 10840 fondi per un totale di Asset Under Management di 2.7 miliardi di Eur, un terzo del totale dei fondi europei. Continua a leggere

La regola 50-20-30 Vivere di Rendita #15

Lake, Sailboat, Senior, Sailing, It

  • Per raggiungere l’indipendenza finanziaria serve consapevolezza del bilancio familiare
  • La regola del 50-20-30 aiuta ad essere metodici ed ordinati nel portate avanti un piano di azione
  • La tecnologia e prodotti finanziari a basso costo ci aiutano molto nel tentare di realizzare l’obiettivo di riuscire un giorno a vivere di rendita

La regola del 50-20-30 è uno dei tanti attrezzi da tenere nello zaino che ci accompagnerà nella lunga corsa verso il raggiungimento dell’indipendenza finanziaria.

Uno dei fattori determinanti per arrivare a questo obiettivo paradossalmente non ha nulla a che fare con il denaro, bensì con la cara vecchia noiosa contabilità.

Il sogno di vivere di rendita per il resto della nostra vita non può essere raggiunto se non impariamo a diventare prima di tutto imprenditori dei nostri soldi. E per farlo bisogna partire da un esercizio semplice semplice.

Prendiamo i nostri ricavi di un anno intero e sottraiamo tutte le spese.

Se mappare i ricavi è banale (in fondo basta prendere la dichiarazione dei redditi), per i costi serve uno sforzo aggiuntivo da parte nostra. E siccome sforzarsi per rendicontare delle spese non è un esercizio facilmente accettato dal nostro cervello, spesso e volentieri tendiamo ad evitarlo.

Continua a leggere

Uno sguardo sui mercati

Consueta rapida carrellata dei migliori grafici della settimana per capire dove si trovano in questo momento i prezzi di alcuni dei principali mercati finanziari di riferimento.

Questa settimana ho scelto:

  • MSCI World in Euro
  • REIT Europe
  • Tassi 10 anni USA
  • Bond Emergenti hard currency
  • Bitcoin
  • EurGbp
  • Stoxx Euro Banks

Massimi storici in per l’indice Msci World in Euro. La festa continua…

REIT europei, tassi negativi e così le azioni legate al mondo immobiliari ritoccano il loro massimo storico.

Continua a leggere

Organizzare le vostre finanze al meglio (by italoaustralianoblog)

Money, Grow, Interest, Save, Invest

Come annunciato nell’intervista di qualche giorno fa al blogger italoaustraliano, abbiamo deciso di ospitare su investireconbuonsenso.com alcuni degli articoli più interessanti pubblicati sul suo blog.

Articoli che hanno come tema principale la filosofia FIRE, ovvero il raggiungimento dell’indipendenza finanziaria. Un fenomeno che come ben sappiamo può essere realizzato ovunque se naturalmente supporto da una buona pianificazione finanziaria e da un tenore di vita decisamente più frugale rispetto allo standard.

Magari nell’articolo troverete dei riferimenti a strumenti di investimento o a comportamenti tipicamente australiani, ma credo che per tutti i  lettori del nostro blog possa essere interessante leggere punti di vista e soluzioni diverse da quelle che periodicamente pubblichiamo qui.

Ringraziando ancora l’amico italoaustraliano vi auguro una buona lettura. Continua a leggere

Finanza comportamentale per ogni età

Silhouettes, Cohesion, Women, Old, Young

  • Il premio Nobel per l’economia riconosciuto a Richard Thaler nel 2017 ha suggellato l’importanza della finanza comportamentale nel mondo degli investimenti
  • Uno studio americano ha evidenziato come i bias comportamentali cambiano in base alla generazione a cui si appartiene
  • Ancora una volta la diversificazione degli investimenti appare l’arma migliore per rispondere a queste distorsioni del nostro comportamento

Da diversi anni la finanza comportamentale ha trovato uno spazio sempre maggiore nei manuali e nei corsi di specializzazione di consulenti finanziari ed analisti. Capire come investono i clienti è fondamentale per fornire il servizio migliore o vendere il prodotto finanziario più indicato.

Uno studio condotto tra i consulenti americani dal broker americano Charles Schwab  ha messo in evidenza quelli che sono i cosiddetti bias comportamentali prevalenti tra gli investitori statunitensi, ma anche le differenze che ci sono tra generazione e generazione.

Questo risultato evidenzia con quante diverse sfaccettature di finanza comportamentale si devono destreggiare i consulenti finanziari cambiando approccio a seconda del cliente ( o meglio dire dell’anagrafe) che hanno davanti. Continua a leggere

Uno sguardo sui mercati

Consueta rapida carrellata dei migliori grafici della settimana per capire dove si trovano in questo momento i prezzi di alcuni dei principali mercati finanziari di riferimento. Questa settimana ho scelto:

  • Russell 2000
  • MSCI EAFE
  • Oro in Euro
  • Kospi Corea del Sud
  • Rame
  • BTP 10 anni
  • UsdCny

Massimi storici in America non per tutti. Small cap in ritardo

MSCI EAFE, ovvero azionario mondiale al netto degli Stati Uniti. E’ arrivato il momento di passare il testimone della crescita mondiale da parte degli States?

Continua a leggere