Liquidità esagerata = inflazione assicurata ?


Euro, Soldi, Inflazione, Valuta, Finanza

Qualche settimana fa Bloomberg ha pubblicato un interessante articolo nel quale veniva dibattuto il tema inflazione ed il rischio di perdite inattese che questa potrebbe generare nei portafogli degli investitori. Ovviamente l’articolo fa riferimento ad un qualcosa di assolutamente impensabile ad oggi, ma è un dato di fatto che tutti i comportamenti di banche centrali e Governi vanno in questa direzione.

In questo articolo sul nostro blog abbiamo citato un recente studio che mostra come la tendenza dei tassi di interesse reali al declino parte da lontano e quindi non stiamo vivendo una fase eccezionale. Però la FED ha messo sul mercato 3 trilioni di $ di liquidità, i tassi sono a zero ed il deficit federale americano nel 2020 sfiorerà i 3,7 trilioni di Dollari (il triplo di quelli stanziati nel 2009). Non noccioline e possibile benzina sul fuoco (ora spento) dell’inflazione futura.

Il Covid – 19 ha distrutto le catene tradizionali di fornitura mettendo in discussione l’architettura del commercio globale basata sull’import a basso costo dai paesi emergenti. Tanto cash, prodotti e servizi non più importabili come prima, perché l’inflazione non dovrebbe ripartire? Mistero. Continua a leggere

Come si risparmia con il metodo 52-week Challenge

Calendario, Calendario Da Parete, Giorni

Uno dei metodi di risparmio del denaro più tradizionali ed efficace da sempre è quello del piano di accumulo. Ogni mese 100 € vengono prelevati automaticamente dal nostro conto e dirottati su investimenti più o meno rischiosi.

Questo metodo di investimento progressivo ha il grande vantaggio di permettere anche a coloro che hanno redditi modesti di accantonare piccole somme mese dopo mese, un comportamento che nel lungo periodo sarà in grado di generare capitali molto interessanti.

Dall’America arrivano però anche altri metodi alternativi di accumulo che possono rendere più”digeribile” il modo in cui si mettono da parte piccole porzioni di risparmio.

Uno di questi metodi è il cosiddetto 52 Week Challenge. Continua a leggere

Appuntamento al 2035

Frecce, Sterile, Direzione, Strada

Chi pianifica un investimento nel lungo periodo ha a disposizione due motori di rendimento. Quello obbligazionario e quello azionario.

Per il primo è relativamente facile stimare un rendimento atteso per quello che riguarda i titoli di stato (a 10 anni tendenzialmente non andremo lontani dall’attuale Yield to Maturity su scadenza analoga). Meno facile, ma con una buona approssimazione, possiamo trovare agevolmente il rendimento atteso di investimenti obbligazionari investment grade. Più complicato il discorso relativo ad investimenti altamente speculativi come quelli in obbligazioni junk o emergenti dove la variabile default e volatilità distorce il valore atteso di lungo periodo.

Ancora più complesso delineare dei rendimenti attesi azionari. Esistono diverse metodologie già discusse ampiamente su questo blog sulle quali non torniamo a soffermarci, ma sempre con grande attenzione consulto gli aggiornamenti mensili offerti da Star Capital. Continua a leggere

Perchè investire in arte moderna e contemporanea?

Oggi i nostri lettori investitori avranno la possibilità di capire da un esperto del settore cosa significa investire in arte.

E’ infatti con immenso piacere che accogliamo all’interno del nostro blog la titolare della galleria d’arte The Strip, specializzata nella promozione e vendita di opere di pop e street art. In questo articolo ci descriverà i vantaggi economici dell’investimento in arte moderna e contemporanea e le raccomandazioni per poter realizzare ottimi investimenti. Soprattutto cercheremo di trovare una risposta al seguente quesito: perchè investire in arte moderna e contemporanea?

Buona lettura.

10.000 euro investiti su una “Marylin” di Andy Warhol nel 2000 si sarebbero trasformati in circa 100.000 euro nel 2020.

La stessa cifra investita su un’opera di Kaws nel 2018 si sarebbe trasformata in circa 35.000 euro nel 2020.

Perchè acquistare arte? Perchè investire una parte del proprio patrimonio in arte moderna e contermporanea? Continua a leggere

Un consiglio pratico su come risparmiare più soldi

Crescere Denaro, Soldi, Investimenti

Uno degli aspetti comportamentali più complicati nella gestione del denaro è quello legato alla Scelta (con la S maiuscola) se spenderlo immediatamente per acquistare beni e/o servizi e/o esperienze in grado di darci un’utilità/soddisfazione immediata, oppure risparmiare quello stesso denaro per raggiungere un obiettivo in un futuro più o meno remoto.

La natura umana tende a far prevalere l’immediato soddisfacimento del bisogno presente essendo scarsamente visibile e misurabile il beneficio futuro.

Per capire come risparmiare più soldi senza sentirsi troppo in colpa o privati del godimento offerto dallo spendere denaro, uno dei consigli più efficaci per raggiungere l’obiettivo di “risparmiare per il domani” arriva proprio da Warren Buffett, uno degli uomini più ricchi del mondo. Continua a leggere

L’asset allocation di ArcheoWealth (secondo trimestre 2020)

Quando ad inizio aprile ho pubblicato l’aggiornamento del portafoglio buy and hold  di Archeowealth la paura aveva fatto breccia su una buona fetta di investitori. Le percepivo anche dai commenti ricevuti sul blog, piuttosto che dalle mail ricevute dai lettori.

Alcuni di questi investitori hanno compiuto l’errore più vecchio del mondo vendendo ai minimi e consegnando a qualcun’altro l’affare del 2020 (almeno finora). Altri per fortuna non hanno avuto nemmeno il tempo di prendere una decisione talmente veloce è stata la ripresa delle quotazioni. In pochi, ne sono sicuro, hanno comprato azioni tra marzo ed aprile ed ancora una volta i piani automatici di investimento hanno confermato la loro valenza strategica all’interno di un piano di investimento annullando l’emotività dell’investitore.

Ripredendo una delle mie scelte operative di fine marzo “per il mio portafoglio buy and hold ho preparato la mossa di gestione del rischio più semplice ed efficacie del mondo. Il ribilanciamento” posso dire di aver fatto una scelta corretta.

Poteva andare peggio, nel senso che avrei potuto ritrovarmi a fine giugno con i prezzi più bassi di un altro 30%, ma come ripeto spesso, se il mio obiettivo non è quello di fare trading ma di investire nel lungo periodo il problema non sussiste. Qualcuno di voi si è preoccupato della discesa nel valore del fondo pensione? Qualcun’altro si è preoccupato del fatto che i prezzi delle abitazioni in questi anni sono solo scesi? Direi proprio di no.

Continua a leggere