Fondi a Gestione Attiva, la Difficoltà di Battere il Benchmark

La guerra tra coloro che sostengono la necessità di investire il proprio denaro tramite strumenti gestiti attivamente e coloro che invece ritengono che la migliore efficienza si ottiene tramite strumenti gestiti passivamente è ormai continua e senza esclusione di colpi.

I primi, ovviamente portatori di interessi dell’industria del risparmio gestito, sostengono che affidarsi ad un bravo gestore di fondi a gestione attiva  è essenziale per avere flessibilità, controllo del rischio e soprattutto extra rendimenti sui propri investimenti. I gestori conoscono i mercati e possono con le loro politiche di investimento possono cogliere le migliori opportunità di investimento presenti sulle piazze finanziarie mondiali magari minimizzando il rischio.

Di parere opposto sono invece coloro che vendono index fund  o ETF  fautori della vittoria nel lungo periodo dei fondi che semplicemente replicano a basso costo l’andamento degli indici.
Tanti sono stati gli studi pubblicati in questi anni, ma per l’industria del risparmio gestito diventa sempre più difficile argomentare le carenti performances raggiunte dai fondi attivi in questi anni soprattutto se paragonate ai propri benchmark.

Ogni semestre S&P pubblica una dettagliata relazione  sull’andamento dei fondi di investimento mondiali. Dall’analisi di settembre 2014 è emerso Continua a leggere