Le perdite non sono tutte uguali

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Aggiornamento articolo agosto 2021

I nostri nervi di investitore sui mercati finanziari sono messi alla prova molto più spesso di quello che pensiamo. Per questo motivo una buona programmazione di lungo periodo, abbinata a fisiologiche opere di ribilanciamento di portafoglio, alla scelta di una corretta asset allocation e di prodotti a basso costo, aumentano notevolmente le possibilità di ottenere un rendimento percentuale in grado di soddisfare gli obiettivi che ognuno di noi ha fissato nella propria mente.

Dal sito di Meb Faber Research qualche anno fa ho estrapolato una breve ricerca che offre una eccellente indicazione statistica di cosa è successo ad un portafoglio bilanciato 60% azioni 40% obbligazioni in termini di drawdown (perdita dai massimi).

Per ogni investitore l’atteggiamento mentale verso la discesa del prezzo di un investimento nel quale è coinvolto è molto più negativo rispetto alla salita.

Se investiamo 50€ e dopo 1 anno ci troviamo con 100€ allora metabolizziamo un guadagno di 50€.

Ma se successivamente da 100€ il nostro portafoglio perde di valore fino a 80€ si tende a dimenticare il valore di partenza di 50€ (e quindi il guadagno di 30€), mentre mentalmente metabolizziamo una perdita di 20€ rispetto al massimo valore raggiunto in precedenza a 100€.

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