Risparmiate fin da Subito e con Buon Senso…Vi Conviene!

All’inizio del 2014 è stato pubblicato il consueto rapporto di Schroders “Global Investment Trends Report 2014” ed ancora una volta è emersa la difficoltà dell’investitore italiano nel comprendere quanto è necessario dirottare parte deii propri risparmi verso finalità pensionistiche.

Mentre il 46% degli intervistati a livello globale ritiene questa una priorità, in Italia si scende al 29% (Germania, Svizzera e Gran Bretagna sono vicini al 60% – vedi grafico). La restante quota di risparmio viene accantonata per il mantenimento del proprio stile di vita in caso di perdita di lavoro (33%) oppure per far fronte ad emergenze (29%).
Potremmo prendere come incoraggiante un 29% che risparmia per la pensione, ma poi quando si legge che solo il 15% degli intervistati programma l’investimento con orizzonte temporale oltre i 5 anni (l’1% oltre i 10!), allora non ci siamo proprio.

schroders
D’accordo la crisi economica ed anche l’aumento della tassazione, ma visto che l’età avanza per tutti senza sconti arriverà un momento in cui faremo i conti con le nostre politiche di risparmio. A quel punto tasse o non tasse, crisi o non crisi, si faranno i conti del capitale accantonato (e dei frutti dell’investimento) ed il tenore di vita verrà aggiustato in base alle risorse finanziarie disponibili, non ci sarà più tempo per rimediare agli errori di pianificazione. Una soluzione però c’è ed ora ve lo dimostrerò.

Come sempre il messaggio è soprattutto rivolto ai giovani (non dovrei farlo io, ma le istituzione pubbliche, ma come si sa il mondo non è perfetto purtroppo) i quali hanno l’enorme vantaggio di poter sfruttare l’ottava meraviglia del mondo se decidono di sacrificare una piccola parte di consumi fin da subito. Continua a leggere