Cosa aspettarsi dagli investimenti del 2015

Eccoci ormai arrivati a fine anno e come sempre accade in queste occasioni si cominciano a definire gli obiettivi per il 2015. Ogni buon investitore di buon senso deve saper distinguere tra obiettivi di breve periodo (spese programmate, viaggi, ecc…) ed obiettivi di medio lungo periodo (cambio automobile, finanziamento studi dei figli, pensione, ecc…).
Il piano di investimento che si decide di portare avanti deve quindi avere uno o più orizzonti temporali di riferimento (a seconda degli obiettivi fissati) e di conseguenza un certo grado di propensione al rischio.
Ma come facciamo a fare progetti se non abbiamo la certezza di quello che sarà il nostro ritorno in termini di rendimento sul capitale investito fra 1, 10 o 30 anni? Domanda banale, ma giustissima poiché tanti consulenti proporre ricette di investimento, ma nessuno potrà avere a priori la certezza di quanto crescerà il capitale nel tempo.
Come abbiamo visto in questo post gli attuali rendimenti obbligazionari ci dicono molto su quello che potrebbe essere il ritorno nominale annuo nella prossima decade di un investitore obbligazionario, un livello che potrebbe essere molto simile a quello realizzato nel periodo 1926-1969 sul mercato americano; come vediamo dalla tabella fornita da Vanguard, Continua a leggere