Ribilanciare il portafoglio per ottimizzare rischio e rendimento

bilancia

Il ribilanciamento altro non è che un’attività di manutenzione del portafoglio che mantiene costantemente l’asset allocation sui pesi ideali prefissati in fase di pianificazione dell’investimento.

I movimenti di mercato provocano dei continui spostamenti della nostra ideale asset allocation ed il ribilanciamento è essenziale per mantenere il portafoglio allineato al nostro profilo di rischio, ma non solo.

Il ribilanciamento è un’attività di buon senso che permette di ottimizzare il ritorno del portafoglio nel corso degli anni abbassando il rischio dello stesso perché ci costringe a mantenere diversificato l’investimento.

Forzando l’investitore a vendere ciò su cui guadagna reinvestendo il ricavato in ciò su cui perde, non si fa altro che mettere in piedi un processo sistematico di acquisto a bassi prezzi e vendita ad alti prezzi, una scelta ottimale per mantenere efficiente e redditizio il portafoglio, nonché per ottimizzare il risparmio fiscale scontando eventuali minusvalenze ove presenti.

Non c’è una ricetta ideale di ribilanciamento, l’importante è fissare delle regole e rispettarle. Continua a leggere