Come farsi regalare un’auto dal nostro piano di investimento

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Lo strumento degli ETF, assieme a quello degli Index Fund più diffusi sui mercati soprattutto americani, ha rappresentato una vera e propria rivoluzione per i risparmiatori.

Una rivoluzione che non ha ricevuto la giusta ribalta per quello che riguarda una delle poche variabili di investimento che ogni risparmiatore è in grado di controllare fin da subito, ovvero il costo.

Quando cominciamo un piano di investimento, oltre ad orizzonte temporale, obiettivi, asset allocation e tutto quello previsto nella Piramide presentata qui, l’unico elemento misurato in termini monetari che ha una certezza è quello dei costi.

Possiamo simulare fin da subito e con precisione quanto spenderemo per i prossimi 10, 20 o 30 anni di piano di investimento.

Non possiamo sapere quali saranno invece i ricavi visto che nessuno sulla faccia di questo pianeta è in grado di sapere quali saranno i rendimenti futuri degli investimenti obbligazionari ed azionari.

Come detto uno scarso rilievo è stato dato finora al risparmio di denaro che ogni investitore può ottenere avviando un piano di accumulo con ETF rispetto ad esempio ad un classico fondo bilanciato (50% azionario e 50% bond).

Negli ultimi anni è stata evidenziata la qualità di replica perfetta di un indice da parte dell’ETF a costi contenuti, ma possiamo provare a quantificare questi minori costi? Continua a leggere