Siete veramente sicuri che gli inflation linked proteggono sempre dall’inflazione?

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Aggiornamento articolo agosto 2021 

Sentiamo spesso parlare di deflazione, un evento non così frequente ma che ha fatto capolino diverse volte nella storia finanziaria moderna.

Gli investitori dovrebbero però essere preoccupati delle conseguenze sui propri investimenti del fenomeno ben più frequente di inflazione.

Se gli investitori non proteggono il loro portafoglio dagli effetti deleteri dell’inflazione il rischio è quello di trovarsi con un capitale notevolmente più povero negli anni successivi.

La consolazione di non aver perso nulla potrà darvi un conforto psicologico, ma non certo finanziario.

Se ad esempio manteniamo a rendimento zero 10.000 euro depositati su un conto corrente bancario, con un’inflazione annua del 3% ci ritroveremo con un capitale corretto per l’inflazione di circa 8.600 euro reali dopo 5 anni.

In pratica pur disponendo nominalmente di 10.000 euro, il potere d’acquisto sarà quello di 8.600 euro alla data di partenza. Se 5 anni prima potevamo acquistare un’utilitaria con tutti gli optional, ora il pack degli accessori lo dovrete pagare.

Ecco il motivo per cui la liquidità non può essere considerata un asset di investimento soprattutto agli attuali tassi di mercato.

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