Come Scegliere la Giusta Asset Allocation

Dopo che un risparmiatore ha deciso quanto denaro destinare al proprio piano di investimento si rende necessaria l’attività di ripartizione del denaro tra le varie asset class.
La scelta dell’asset allocation è un qualcosa che non può prescindere da considerazioni soggettive come orizzonte temporale, obiettivi e profilo di rischio. Non esiste una ricetta magica uguale per tutti (questo è secondo me uno dei limiti principali degli attuali modelli automatici di ROBO-Advisors) ma certamente in questa fase entrano anche in gioco altri fattori come quello legato ai costi.

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Ognuno di noi ha un personale livello di stress di fronte al comportamento dei mercati, ma questa soglia non è sempre uguale durante la nostra “carriera” di investitori.
Non riprenderò qui il solito discorso che da giovani si è più tolleranti verso le perdite mentre in età matura queste danno molto più fastidio; non sono affatto certo di questa verità che molti consulenti vendono ai clienti per adeguare il loro portafoglio a dei profili di rischio standardizzati.
Credo invece nell’autodiagnosi. Se fra 5 anni avrò perso il 50% del mio capitale potrò vivere comunque serenamente? Se sì qual è il mio obiettivo di periodo e quali sono le mie aspettative? Questo sono solo alcune delle domande che ognuno dovrebbe porsi prima di creare un’asset allocation.
Ritengo utile per ogni investitore la simulazione di fasi particolarmente stressanti del passato che capire quale sarebbe stata la reazione di fronte a certe performances. Fortunatamente uno dei periodo più critici è molto vicino temporalmente; credo che il periodo 2000-2012 rappresenti la palestra più interessante da questo punto di vista poiché oggetto di due pesantissimi bear market. Seguitemi in questo esercizio. Continua a leggere