Cash is NOT King

KING

Aggiornamento articolo agosto 2021 

Spesso si legge di borse care, tassi di interesse ai minimi, rischi di bolle speculative, Banche Centrali che perderanno di credibilità, crisi del debito, insomma di scenari catastrofici per l’investitore. La soluzione che spesso viene proposta in questi casi è quella di mettersi liquidi e stare a guardare cosa succederà dopo lo tsunami.

In questo caso si ravvisano due problemi non di poco conto.

Il primo è prevedere con esattezza il momento del pesante storno di mercato. Il secondo è trovare delle motivazioni per sostenere l’idea che “Cash is King”. Nell’immaginario collettivo esiste l’idea che mettersi liquidi prima di una tempesta finanziaria è la scelta ottimale per ottenere il rendimento migliore nelle fasi turbolente ed avere così liquidità disponibile da investire per entrare a prezzi più bassi in un momento successivo.

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