E se nel 2015 Bond ed Azioni Chiudessero con il Segno Meno?

Più il mercato azionario galoppa più il timore degli investitori di un ribaltone pesante aumenta. Tutto normale, nulla sale all’infinito, ma come abbiamo già visto qui ogni risparmiatore ha a disposizione armi adegutate per contrastare gli eventuali cali di mercato. Ovviamente mi riferisco al mercato obbligazionario il quale però oggi offre garanzie di ritorno sempre più modeste trasformandolo nella mente degli investitori come un rischio potenziale forse pari a quello dell’azionario. E’ arrivato il momento di buttare giù qualche numero per fare chiarezza e rimettere in carreggiata le idee.

paura
E’ verissimo che il mercato monetario e dei bond offre veramente poco. In alcuni casi esso è arrivato a livelli mai visti prima (bond europei) ed i ritorni che avremo in futuro quasi sicuramente non saranno più quelli che ci ha consegnato mediamente la storia finanziaria. Da qui ad abbandonare questa asset class però ce ne passa e mi avvalgo della tabella successiva per confermare la valenza di questo strumento di investimento nelle giuste quantità in coerenza con orizzonte temporale, profilo di rischio ed obiettivi di ciascun risparmiatore.

La mia fonte di analisi storica non può che essere il mercato americano con numeri che partono dal 1928 per arrivare al 2014. Continua a leggere