Funziona l’investimento LifeCycle?

Molto spesso si sente parlare in ambito fondo pensione del cosiddetto lifecycle dell’investimento.

Questo modello si basa sull’assunto che la fase iniziale dell’investimento viene dedicata ad asset rischiosi per poi progressivamente spostare parte del capitalizzato verso investimenti meno rischiosi e volatili come bond e monetario. Ovviamente lo scopo è quello di scalare la marcia dell’investimento di lungo periodo per evitare di ritrovarsi, per pura sfortuna, una violenta correzione dei mercati azionari nel bel mezzo dell’anno del nostro ritiro dall’investimento. Molti fondi pensione fanno leva su questo assunto per generare nel cliente una maggiore tranquillità nell’investimento il quale deve sfoderare tutta la sua potenza nella prima metà del periodo per poi sfruttare l’effetto capitalizzazione nella seconda. Ma siamo sicuri che sfruttare buona parte del rischio nella prima parte del periodo di vita dell’investimento (quando il capitale è più basso) è una buona idea o è meglio rimanere investiti con un classico 60/40 per tutto il tempo? Continua a leggere