Cari Orsi vi Scrivo

Gli orsi non vedono l’ora di uscire dal letargo, quelli finanziari intendo. Ogni volta che il mercato scende con un’intensità come quella di ieri (sui mercati europei correzioni superiori al 3% non si vedevano da gennaio 2015) spuntano i catastrofisti e quelli pronti a sentenziare che siamo a fine corsa.
Al di là di quello che succederà d’ora in avanti (personalmente non mi illuderei che il toro rientri nel recinto così docilmente ma tutto potrebbe essere) ogni volta che sbucano questi personaggi dai poteri esoterici mi chiedo se queste persone investano denaro sui mercati oppure se ne stanno perennemente ai margini rosicando. Continua a leggere

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Mercato Azionario, la più Grande Occasione d’acquisto dal 1974…

I grafici sono degli strumenti diabolici che presentati in maniera non oggettiva, ma piuttosto con la volontà di influenzare l’interlocutore che abbiamo di fronte, possono deformare in modo massiccio realtà e prospettive. Pensate agli articoli di giornali o siti specializzati (compreso questo blog) e a quale marea di grafici vengono utilizzati per commentare le notizie e l’andamento di indicatori finanziari economici. Il titolo provocatorio di questo post vuole portarvi verso un ragionamento statistico di buon senso ma che necessariamente deve partire da un altro punto di vista. Continua a leggere

Mi Aspetto che…

La questione delle aspettative di rendimento che ogni investitore nutre verso ciò che acquista sul mercato è una delle variabili meno controllabili dai consulenti finanziari che esista (assieme ovviamente all’andamento dei mercati stessi) semplicemente perché sono in continuo movimento.

Partendo dal presupposto che nessuno vuole perdere soldi è altrettanto evidente che nelle fasi di rialzo tutti si sentono più tranquilli e confortati nell’acquistare avendo paradossalmente aspettative di rendimento superiori a quelle che si dovrebbero nutrire in una fase di mercati in declino. Paradossalmente perché è logico che quotazioni più basse matematicamente alzano le aspettative, mentre nella mente umana quotazioni più basse vengono tradotte in “diventeranno ancora più basse” abbassando le aspettative stesse.

Ma quali sono i luoghi comuni (veri) che accompagnano la maggioranza degli investitori a livello di aspettative? Continua a leggere

Conoscere i Mercati: Obbligazionario Global Aggregate

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Uno degli errori che frequentemente si verificano tra gli investitori è quello di indirizzare il proprio denaro verso una serie di strumenti consigliati da terzi o consulenti, oppure scovati in rete prendendo spunto da qualche analisi di mercato, o ancora estratti da articoli di giornale. Spesso però la decisione non è supportata da una corretta ponderazione dell’impatto  che questi strumenti avranno sul nostro portafoglio globale di investimento e soprattutto sulla sua diversificazione. Con questo post proseguiamo una serie di analisi  sintetiche che possano quanto meno favorire una presa di coscienza maggiore di quello che state facendo quando comprate un ETF o un fondo a replica passiva di un benchmark.
Questa settimana l’analisi viene effettuata sull’indice Global Aggregate Bond replicato dall’ETF db-X Trackers. Continua a leggere

Quanto del Vostro Rendimento si Perde in Costi

In diversi post abbiamo citato il controllo dei costi come un fattore determinante nel vostro risultato finale di investimento. Siccome penso che le immagini valgono più di mille parole voglio mostrarvi cosa succede al vostro investimento se, a fronte di un rendimento medio annuo del 5% su diverse scale temporali, applicate un costo medio del 1,5%. Continua a leggere

Dopo la Maturità…l’Università

Acquisita la maturità, su richiesta di un attento lettore, ho deciso di procedere anche con l’esame di ammissione all’Università per l’ETF di cui abbiamo parlato qui. Perdonateci il linguaggio ma visto il periodo di esami scolastici i tempi sono quelli giusti.
Se il nuovo prodotto di iShares Europe Low Volatility aveva dimostrato un eccellente comportamento di protezione durante la caduta dei listini europei (protezione in questo caso non significa esenzione!!) di fatto rispettando quelle che erano le sue caratteristiche peculiari di investimento in prodotti a bassa storia di volatilità, abbiamo voluto metterlo a confronto con un altro di quei prodotti che nella mente degli investitori (me compreso) è percepito come fonte stabile di redditività. Continua a leggere

Scelte Difficili ci Aspettano

Riprendo ancora la discussione circa l’evoluzione demografica mondiale già trattata qui (il problema europeo non è la Grecia ma la demografia)  e qui e che, almeno secondo il sottoscritto, potrebbe influenzare parecchio le aspettative di qualsiasi investimento nei prossimi anni. L’interessante articolo di Paul Kasriel di Econtrarian  mostra come la curva demografica americana, pur essendo meno drammatica di quella europea, presenta degli elementi strutturali per i prossimi 40/50 anni piuttosto prevedibili e sui quali fare qualche ragionamento, come sempre in questi casi molto in libertà. Continua a leggere