In Difesa dei Bond

Trovo perfetto il modo con cui Mike Batnick sul suo blog The Irrilevant Investor  ha mostrato graficamente quanto importante risulti essere mantenere un presidio sui bond indipendentemente dai rendimenti alti o bassi (come ora) di mercato.
Obiettivamente non si può criticare chi dice che i rendimenti obbligazionari sono molto bassi ed in effetti il fatto che il 90% della performance di un prodotto obbligazionario è generato dai tassi di interesse di partenza non appare molto intrigante. Bisogna però anche ricordare che la funzione del mercato obbligazionario è quella di cercare di mantenere il capitale in termini reali, difficilmente quella di accrescere lo stesso al netto dell’inflazione.
Per questo serve l’azionario, ma le azioni non salgono sempre in linea retta, ogni tanto correggono il tiro e non sempre le discese sono soft.


L’infografica mostra le 8 correzioni più forti registrate sui mercati azionari in rosso mentre in verde si può notare il comportamento dell’obbligazionario (qui inteso come 50% long government bonds, 30% long corporate bonds, 12,5% Treasury a 5 anni e 7,5% T-Bill a 1 mese).

bond equity durante drawdown
La correzione media delle borse è risultata del -37% ed a fronte di questo il ritorno medio dei bond è stato del 4%. Solo la decade degli anni ’70 ha visto l’assenza di ritorno positivo da parte dei bond complice una fiammata inflazionistica senza precedenti.

Quando si parla di cuscinetto ammortizzatore da parte dei bond si intende esattamente questo. Non sapendo quando le borse scenderanno meglio compensare quel -37% con un numero positivo, mediamente superiore a zero, piuttosto che veder esposto il proprio capitale tutto dalla parte del rischio.

Si chiama buon senso o comportamento da buon padre di famiglia, chiamatelo come più vi piace ma serve, eccome.

Leggi anche: Perchè tenere bond in portafoglio

Annunci

2 risposte a "In Difesa dei Bond"

    • archeowealth 24 luglio 2018 / 21:11

      Ti rispondo con le performance dell’Etf iShares Eur Aggregate bond dal 7 marzo data dell’articolo +1.5%. Seguire quelle indicazioni ci avrebbe privato di un investimento non certamente esaltante in termini reali (praticamente al netto dell’inflazione siamo a zero), ma se avessimo fatto bond emergenti o prodotti flessibili come scritto nell’articolo cosa sarebbe successo? Avremmo bruciato denaro, nel primo caso perchè avremmo scommesso guardando dallo specchietto retrovisore, nel secondo caso perchè sommersi dai costi avremmo capito che i presunti maghi dei bond non sono tali. Il solito al lupo al lupo sui tassi che sentiamo da tempo e che finora non ci ha mai preso. In futuro vedremo.
      Detto questo il nostro investimento avrebbe reso ben al di sopra dei tassi swap di mercato a 7 anni di allora 0.5% che sono poi quelli di oggi e che sono i rendimenti attesi che prudenzialmente potrebbe attendersi un investitore.
      Il punto però qui non è se è tanto o è poco, ma capire a cosa mi serve questo tipo di investimento. Protezione da futuri ribassi dei mercati, capitalizzazione dei precedenti utili da investimento, vicinanza dell’obiettivo. Tutto ha un senso anche l’obbligazionario di questo tipo. La duration è un falso problema per chi ha obiettivi di lungo periodo e può apportare nuova linfa nel corso del tempo con nuovo risparmio. Se poi fa paura ricordo che gli strumenti a capitalizzazione reinvestono gli interessi e quindi questo già di per sè abbassa il rischio oppure si può scegliere un semplice piano di lagging con obbligazioni.

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.