Quanto Hanno Reso Finora i Bond Emergenti

Ringrazio gli amici di Age Italia per avermi permesso di pubblicare un estratto del loro interessante report “Strategie Valutarie“.

Trovo molto interessante soprattutto la tabella dei ritorni complessivi di investimenti in bond ad alto rendimento su archi temporali anche piuttosto lunghi. Rubando la frase all’analista di Age Italia, non è tutto oro quello che luccica.

Ecco l’estratto dell’analisi

“E’ sempre interessante verificare il rendimento di certi investimenti nelle cosiddette valute high yield emergenti soprattutto per rendersi conto che non tutto quello che luccica è oro.
Nella tabella abbiamo riportato i rendimenti total return di investimenti in valuta emergente remunerate ad un tasso monetario, il tutto su scansioni temporali a 5, 10 e 15 anni. A fianco di numeri generati dalla somma apprezzamento/deprezzamento valutario + interessi, abbiamo inserito il dato medio dell’inflazione degli ultimi 15 anni per ottenere anche un ritorno reale dell’investimento.

emgFonte dati: Bloomberg al 31 ottobre 2015

A puro titolo di confronto nell’ultima riga abbiamo riportato il rendimento total return di un Btp italiano con scadenza 3-5 anni.
Il bottino per gli investitori in bond dei paesi emergenti degli ultimi 5 anni è risultato molto magro se non addirittura negativo in alcuni casi. Perdite in doppia cifra per Sud Africa e Brasile, ma il meno compare anche per la Turchia. Dopo l’investimento in Rupie indiane i più profittevoli sono risultati i cari vecchi BTP.
Allungando l’orizzonte temporale a 10 anni notiamo come i titoli di stato italiano reggono il passo dei bond emergenti. Sono appena 11 i punti percentuali di rendimento (il che vuole dire l’1,1% all’anno) che separano il total return dei bond in Real brasiliani da quelli italiani. Se l’India si conferma tra gli investimenti in valuta più interessanti da segnalare tra i best performer anche la Lira turca. La divisa turca si conferma invece la migliore a 15 anni seguita ad ampia distanza da Real brasiliano e Fiorino ungherese. Deludenti i ritorni delle valuta asiatiche di Hong Kong e Taiwan, ma i più deludente per il loro peso sui mercati risultano il Rand sudafricano e il Peso messicano, rispettivamente capace di fornire in 15 anni un ritorno totale di appena il 40% e il 21%, premi ridicoli per un bond emergente”.

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