2015 = 1936 ?

Per rinfrescare alcuni concetti vi consiglio di andare a rileggere i due post che abbiamo pubblicato nel 2015 sulla storia dei mercati americani alla fine degli anni ’30, rispettivamente “Era il 1936 e tutto sembrava caro” e “Era il 1936 e tutto sembrava caro la storia continua“.

Dopo la Grande Depressione l’America stava cercando di risollevare la testa con una Banca Centrale molto supportiva in termini di politica monetaria e mercati che nel triennio 1933-1936 misero a segno tre maxi rialzi (+49,9%, +46,7%, +31,9%) inframezzati da un annata in calo del 1,1% nel 1934.

Nel 1936 il Pil mostrava tassi di crescita non eccezionali ma costanti con i tassi decennali che si posizionavano attorno al 2,6% e l’inflazione al 1%. La Fed cominciò a ridurre gli stimoli monetari ed anche i tassi cominciarono a salire. I mercati colpirono duramente la decisione della Banca Centrale facendo scendere lo S&P500 del 37% nel 1937 e poi ancora tre volte nel 1939, 1940 e 1941.
Oggi troviamo condizioni per certi versi simili Continua a leggere