Il Coraggio Paga

Ho sempre pensato che la forte resistenza di ogni giovane ragazzo italiano ad investire i suoi primi risparmi su mercati rischiosi come quello azionario fosse più frutto di un retaggio culturale del passato (e di una cultura finanziaria volutamente tenuta a livelli infimi dalle istituzioni governative e bancarie) che di una reale paura di perdere denaro. Il Bot o il CCT ha sempre rappresentato per le vecchie generazioni un elemento di certezza, generatore di rendita sicura. Peccato che se confrontati in termini reali questi investimenti non sono mai stati in grado di fornire ritorni superiori all’azionario, ma questo capisco che è difficile da spiegare quando le cedole percepite sono del 5%-6% o anche più alte.
Ora però questo mondo non esiste più.

Per trovare un 2% sui titoli di stato italiani bisogna prestare denaro con scadenze superiori ai 20 anni con ovvi rischi di trovarsi nel bel mezzo di un periodo di rialzi dei tassi di interesse che renderebbe decisamente deludente il nostro investimento.

Tutto può succedere ( i tassi sotto zero ne sono una dimostrazione) e come sempre detto non si può non tenere in considerazione il tasso fisso nelle scelte di investimento, ma comprare azioni al giorno d’oggi appare sensato se abbiamo orizzonti temporali superiori ai 20 anni.

Per chi è giovane il pensiero principale deve essere rivolto al mantenimento del posto di lavoro piuttosto che palla perdita del 30% dei propri (scarsi) investimenti azionari. Per questi avete parecchi lustri a disposizione per recuperare ( e la storia dice che ce la farete), per il lavoro l’urgenza è molto più pressante.

Secondo il sottoscritto possono aiutare a chi è ancora indeciso sul da farsi un paio di grafici fonte Bank of America.

probabilità perdita S&p550 storia
Questo primo grafico mostra la probabilità di un ritorno negativo su un investimento nella borsa americana su diversi orizzonti temporali. Ovvio che qualche critico dirà che in 6 casi su 100 perdo dei soldi. E se toccasse proprio a me vi chiederete? Ok allora vi risponderei che nel 94% dei casi guadagnereste soldi. Ma se proprio non siete convinti allora guardate il secondo grafico.

total return bond lungo periodo
Il grafico mostra il rendimento total return (quindi prezzo + cedole) di un investimento in titoli di stato americani a lunga scadenza durante il ciclo secolare di rialzo dei tassi (fino al 1982) e quello secolare tuttora in corso di ribasso dei tassi.

Considerato che per ragioni matematiche è impossibile estrarre dal mondo obbligazionario nei prossimi anni un rendimento del +11% annuo, molto meglio confrontarsi con quello che successe nel periodo di rialzo dei tassi. Anche ammettendo che i tassi non saliranno velocemente, è molto più probabile che le performances future si avvicineranno a quel +1,7% che seguì la fine della seconda guerra mondiale.

Ora tocca a voi scegliere. Accontentarsi di far pascolare tutti i vostri soldi su rendimenti molto bassi con il serio rischio di vedersi mangiare valore dall’inflazione. Oppure mettere sul piatto un po’ di rischio costruendo un portafoglio diversificato e bilanciato con la statistica che sta dalla vostra parte.

Siete giovani, abbiate coraggio; questo è il solo modo per sperare che i propri risparmi manterranno (e probabilmente incrementeranno) il loro valore nel tempo.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...