Azionario Mondiale Travestito da Orso

Il Msci World Alla Country è entrato ufficialmente in bear market la settimana scorsa perdendo più del 20% dai suoi massimi. Come sempre succede questi eventi ottengono una grande copertura mediatica mentre lo stesso non può dirsi quando un mercato, all’opposto, entra in bull market ovvero guadagna più del 20% dai minimi. Si sa la mente umana è fatta così, almeno in finanza. Il peso della paura di perdere denaro è superiore a quella della gioia di guadagnarlo.


Dal blog awealthofcommonsense.com riprendo la tabella che mostra cosa è successo al Msci World dal 1970 ad oggi dopo 1,3 e 5 anni dal punto di massima perdita in avanti.

bear market msci world
Ovviamente la correzione attuale potrebbe ben lungi dall’essere terminata, ma quello che è giusto sottolineare è il seguito. A distanza di 1 anno solo in due casi (e ce li ricordiamo bene visto che sono quelli del 2000 e del 2007) il mercato non ha recuperato tutte le perdite ed a distanza di 3 anni solo il 2007-2009 presentava ancora saldo negativo. A 5 anni tutte le luci erano accese sul verde.

Tutto quanto potrà accadere da qui in avanti, recessione, bear market violento o altro. Quello che conta in momenti come questi è avere a disposizione liquidità da investire, poca o molto che sia.

Questo perché comunque vada si compra con aspettative di rendimento future decisamente più interessanti di soli 12 mesi fa. Prezzi più bassi = rendimenti più alti in futuro, talmente ovvio e semplice da essere spesso ignorato alla ricerca di un minimo assoluto di mercato che nessuno (o meglio un su sette miliardi) piglierà.

Gli investitori di lungo periodo devono dare il benvenuto alla volatilità sfruttando l’apertura di finestre di prezzo che potrebbero anche essere migliori più avanti nel tempo, ma che non rimangono aperte in eterno. Gli orsi ogni tanto escono dal letargo, graffiano e fanno male, ma chi sopporta i danni uscendone con qualche ammaccatura e sfruttando soprattutto il pessimismo che si lasciano dietro gli orsi, ha la possibilità di accumulare con pazienza e soprattutto in un’arena meno affollata del solito.

Leggi anche: Breve storia delle perdite di Wall Street

                         Quando le perdite sono in doppia cifra

Annunci

6 thoughts on “Azionario Mondiale Travestito da Orso

  1. mattiaa82 17 febbraio 2016 / 8:00

    Sento da più parti (quasi all’unisono) che questo è un pessimo momento per comprare azioni, c’è in giro un pessimismo “cosmico” come se l’economia dovesse terminare domani. L’unico distinguo che mi sento di fare è di cominciare ad accumulare sopratutto i mercati più sottovalutati per i fondamentali ovvero zona Euro e Paesi Emergenti.

    Mi piace

    • archeowealth 17 febbraio 2016 / 22:52

      D’accordo con te Mattia. A dire il vero credo che il “rimbalzo” primaverile sta acquistando consistenza pur essendo preparatoria ad una nuova (ultima?) zampata verso il basso del caro amico orso. Il tuo ragionamento è corretto anche e soprattutto perchè nel momento in cui finirà il ciclo del dollaro forte saranno da preferire aree del mondo diverse che cominceranno a riguadagnare forza relativa verso gli States.

      Mi piace

  2. GargIce 17 febbraio 2016 / 12:52

    Salve, le prospettive per il Msci “World” sono sovrapponibili (guardavo la tabella) ? Grazie.
    Complimenti come sempre.

    Mi piace

    • archeowealth 17 febbraio 2016 / 22:53

      Scusa non ho capito la domanda. Se intendi che le prospettive tra Msci World e World All Country sono sovrapponibili la risposta è assolutamente sì.

      Mi piace

      • etnas 18 febbraio 2016 / 7:52

        Sì, ha capito bene 🙂

        Per rispondere a Mattia, è facile che un investitore, magari alle prime armi, possa uscire completamente dal mercato dopo correzioni così violente.. però se inizi a leggere e informati la prospettiva cambia.
        Da ignorante penso che era inverosimile dopo anni e anni di mercati bull non avere un “riallineamento” degli stessi.. anche se l’economia globale non gode di ottima salute

        Mi piace

      • archeowealth 18 febbraio 2016 / 22:21

        Il problema del riallineamento è sempre legato ai tempi. Sentivo parlare di riallineamento delle quotazioni nel 2011 poi nel 2014 poi nel 2015 e alla fine è arrivato. Quello che cambia sono le aspettative di rendimento. Si possono fare aggiustamenti tattici ma snaturare il ptf perchè si pensa che il mercato scenderà è uno degli errori più gravi che può fare un investitore di lungo periodo.

        Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...