By |Categorie: Investimento|Pubblicato il: 25 Marzo, 2016|

Post di buon senso (come definirei io) da parte di Vanguard la quale evidentemente si trova di fronte ad investitori che cominciano (come sempre in questi casi) ad innervosirsi quando i segni meno fanno capolino sull’estratto conto titoli.

Mantenere la calma e focalizzarsi sugli obiettivi di lungo periodo. Se per caso siamo all’inizio di un devastante bear market come quello del 2007 (e questo nessuno ad oggi lo sa), non dimenticate mai che dopo 6 anni l’indice azionario mondiale aveva ricoperto interamente le perdite pregresse.
La volatilità non può essere eliminata da nessun portafoglio salvo rinunciare a pezzi di rendimento, anche importanti, nel futuro.

La volatilità è però anche nostra amica visto che crea delle ottime opportunità di ingresso con aspettative di rendimento migliori.

Non fa nulla se siete in balia di vento e onde durante la vostra giovinezza, quello che conta è che la barca sia ben corazzata nel momento in cui quei soldi vi serviranno davvero.

Resistete alla tentazione del market timing. Rinunciare a tutto o parte del vostro piano di investimento per inseguire speculazioni in grado di farvi guadagnare di più (o recuperare le perdite) è pura utopia oltre che casino’.

I costi dei vostri investimenti aumenterebbero inevitabilmente (commissioni + spread denaro lettera) a fronte di benefici incerti.

Ogni correzione può essere una buona opportunità per fare il punto sulla vostra diversificazione di portafoglio.

Il grafico che segue proposto da Vanguard ci dice che investire nei mercati azionari mondiali vi garantisce storicamente un livello di volatilità (e quindi rischio sul portafoglio) inferiore ad ogni area di investimento specifica.

diversi
So che queste parole rischiano di essere poco significative quando si ha la sensazione che tutti i propri risparmi si stanno sbriciolando sotto i colpi della speculazione.

Esattamente ciò che vogliono i grandi investitori, ovvero che qualcuno stremato venda a loro azioni o bond a prezzi convenienti.

E’ però importante ogni tanto ricordare alla nostra mente impaurita alcune di queste regole base nel tentativo di limitare al massimo gli errori in cui tutti noi incappiamo quando investiamo denaro.

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Un commento

  1. Grazia 2 Aprile 2016 at 16:07 - Reply

    Salve,
    rinunciare al market timing significa abituarsi ad investire a lungo termine ( con un approccio succeda quel che succeda) usando un PAC.
    Ma non credi che questa modalità possa essere alquanto penalizzata in fase di rialzo dei mercati?
    Voglio dire, ok comprare quote a prezzi bassi in fasi di bottom o di discesa per accumulare, ma continuare a comprare quote quando i corsi salgono non significa continuare a mediare a rialzo bruciandosi progressivamente i prezzi di carico più bassi ottenuti in precedenza?
    Cosa consigli di fare dunque? Accumulare nelle fasi depresse e mollare la presa (sospendere i versamenti del PAC) durante il rialzo per godersi upside dei prezzi?

    Grazie e complimenti per i contenuti di questo blog!

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