Grafico della Settimana: Argento

Continuano i post che mirano a mettere in evidenza gli andamenti grafici più interessanti ed originali di asset finanziari assolutamente replicabili da ogni investitore tramite fondi/ETF/ETC/Azioni/Obbligazioni/Valute.

La speranza è che questi spunti possano essere di aiuto nelle scelte di investimento presenti e future.

I grafici, per volontà dell’autore, non saranno commentati proprio perchè verranno selezionati solo quelli che “parlano da soli”.

Questa settimana presentiamo il grafico dell’argento. Per i metalli preziosi è finito il Purgatorio?

argenti

Annunci

Illusione Volontaria

houdiniI tassi sui mercati obbligazionari oggi sono molto bassi, in alcuni casi negativi. Questo è il caso anche delle emissioni italiane più classiche (Bot e Btp) che fino alle scadenze a 2 anni offrono rendimenti inferiori allo zero. Coloro che sulle obbligazioni hanno costruito i loro portafogli di investimento per decine di anni lamentano l’eccezionalità del momento che impedisce loro di estrarre una rendita dal proprio capitale.

Wikipedia indica l’illusione come una distorsione di una percezione sensoriale causata dal modo in cui il cervello normalmente organizza ed interpreta le informazioni che riceve.

Questo è quello che è successo in questi ultimi 15 anni, sul mercato obbligazionario italiano, ma non solo. L’investitore riceveva cedole “nominalmente” positive del 2%, 3% o anche 4% illudendosi di ottenere un guadagno o ancora meglio illudendosi di aumentare la sua ricchezza.

La realtà è che l’investitore italico non è mai stato abituato ad affiancare al rendimento nominale di un bond quel numeretto che rema contro e che si chiama tasso di inflazione. Il risultato sono i tassi reali, ovvero quanto effettivamente in termini di potere d’acquisto accresco il mio capitale grazie all’investimento. Continua a leggere

I Piani di Investimento devono essere SMART

Quando si  formulano piani di investimento di lungo periodo i tassi di sopravvivenza di questi programmi sono molto bassi. I motivi sono tanti, ma la cosa più difficile è quella di resistere alla tentazione di attingere dai risparmi per togliersi qualche sfizio oppure di vendere quando si guadagnano tanti soldi o ancora vendere quando si entra in panico per effetto del sangue che corre sulle strade dei mercati finanziari.

Gli americani dicono che per avere un buon piano di investimento bisogna che questo sia SMART, significato che però non è quello che pensate.

smartCome ben sintetizzato da questa immagine estratta dal sito Kitces.com un piano deve essere specifico, misurabile, raggiungibile, rilevante e con una scadenza certa. Continua a leggere

Diversificazione Anche di Strategia

Interessante back test fatto dalla società di consulenza americana Newfound Research che cerca di far capire con un esempio piuttosto chiaro come il concetto di diversificazione non deve essere solamente orientato ad aree geografiche di investimento o settori o asset type, ma anche alle strategie di investimento. Questo concetto tenderà ad essere ancora più marcato nei prossimi anni quando la gestione attiva dei fondi e la gestione passiva Smart Beta degli Etf cercheranno di aggredire il ricco mercato del risparmio privato. Continua a leggere

Per 1 Milione di Euro

Nel post Obiettivo…diventare Milionari avevamo già visto cosa bisogna fare per raggiungere questo obiettivo. Non è impossibile, ma ci vogliono un mix di fortuna e capacità professionale a cui abbinare una gestione delle proprie ricchezze oculata e di buon senso. Serve fortuna nel durante della propria carriera lavorativa, ma serve fortuna anche negli investimenti, inutile negarlo. Nulla è garantito (anche comprando un titolo obbligazionario  a 30 anni con cedola non sapete quante “realmente” otterrete visto che l’inflazione futura è sconosciuta) e la storia non necessariamente indica la strada futura. Continua a leggere

La Triste Storia di un Piano di Investimento

arra

Passiamo anni a risparmiare qualche centinaio di Euro ogni mese ignorando completamente l’idea di diventare  milionari. Facciamo qualche piccolo sacrificio per la pensione, per i figli, per la casa, per le spese quotidiane. Curiamo come una reliquia d’epoca il nostro piano di investimento lucidandolo tutti i mesi e buttandogli un’occhiatina tutti i giorni speriamo di vedere sempre numeri verdi.

Poi un bel giorno cominciamo a guadagnare tanto, le performance diventano in doppia cifra e il  deposito titoli lievita settimana dopo settimana. Viene attivata la parte del cervello stimolata dalle sostanze stupefacenti come la cocaina o la morfina ed allora la nostra mente comincia a farsi dei viaggi incredibili senza considerare che la fortuna prima o poi si rivolterà contro di noi.

Cominciamo a sognare la nuova automobile (prima una Volkswagen poi una Mercedes senza disdegnare il sogno proibito della Porsche), il nuovo smartphone top di gamma (se i soldini giocati in borsa sono pochi), oppure la casa al mare e perché no anche quella in montagna (infischiandosene se il prossimo governo reintrodurrà la tassa sugli immobili, meglio sfruttare i tassi bassi della Bce finchè ci sono). Continua a leggere