Illusione Volontaria

houdiniI tassi sui mercati obbligazionari oggi sono molto bassi, in alcuni casi negativi. Questo è il caso anche delle emissioni italiane più classiche (Bot e Btp) che fino alle scadenze a 2 anni offrono rendimenti inferiori allo zero. Coloro che sulle obbligazioni hanno costruito i loro portafogli di investimento per decine di anni lamentano l’eccezionalità del momento che impedisce loro di estrarre una rendita dal proprio capitale.

Wikipedia indica l’illusione come una distorsione di una percezione sensoriale causata dal modo in cui il cervello normalmente organizza ed interpreta le informazioni che riceve.

Questo è quello che è successo in questi ultimi 15 anni, sul mercato obbligazionario italiano, ma non solo. L’investitore riceveva cedole “nominalmente” positive del 2%, 3% o anche 4% illudendosi di ottenere un guadagno o ancora meglio illudendosi di aumentare la sua ricchezza.

La realtà è che l’investitore italico non è mai stato abituato ad affiancare al rendimento nominale di un bond quel numeretto che rema contro e che si chiama tasso di inflazione. Il risultato sono i tassi reali, ovvero quanto effettivamente in termini di potere d’acquisto accresco il mio capitale grazie all’investimento. Continua a leggere