Ma è normale quello che stiamo vedendo?

E’ tutto normale quello che sta succedendo sui tassi? Questo è il tono di alcune domande dei lettori dopo la pubblicazione del grafico della settimana sui tassi americani.

Per quello che può valore il mio pensiero, la risposta è sì e no. Sì perché stiamo ancora pagando il dazio della crisi finanziaria del 2008. Le poderose misure monetarie delle banche centrali avrebbero rivitalizzato un morto e probabilmente senza di quelle ci saremmo ritrovati in un mondo pesantemente deflazionato. Pensare però che un lustro sarebbe stato sufficiente per scacciare i fantasmi era utopia.

Sì anche per motivi demografici, di bassa produttività, di eccesso di capacità produttiva in quello che sembrava l’Eden terrestre (i paesi emergenti).

Sì perché in termini di tassi reali la situazione non è assolutamente nuova. Mi prenderete per matto lo so, ma i rendimenti che offre oggi un deposito a 3 mesi sono superiori a quelli che offriva lo stesso titolo nel 1980 quando i tassi italiani arrivarono al 17%. Ma non dire sciocchezza Archeowealth! Continua a leggere