Semplicità e Buon Senso, i Segreti del Buon Investitore Stanno Tutti Qui

Il risparmio e la sua crescita nel tempo rappresentano un’attività importantissima per ognuno di noi. Esso è il mezzo con il quale accantoniamo parte del denaro guadagnato con il lavoro per utilizzarlo in futuro. Rinunciamo a qualche cosa di immediato tipo un viaggio, un automobile, un casa più grande, per ottenere qualcosa che reputiamo più importante fra qualche anno.
Non si torna indietro e questo processo deve essere curato con grande attenzione. Certo serve la conoscenza del mondo finanziario per navigare in queste acque, ma diffidate sempre da consulenti che promettono rendimenti futuri certi o che vogliono vendervi prodotti complicati o costosi per futuri (ed incerti) guadagni.
Non si torna indietro e sbagliare per qualche anno può costare veramente caro. Semplicità e buon senso sono la base di ogni buon investimento. I costi sono certi, il rischio possiamo cercare di controllarlo, ma i prezzi dei mercati sono impossibili da prevedere.
Preparate da soli o assieme al vostro consulente un buon piano di investimento, scegliete i prodotti più efficienti e meno costosi che seguono semplicemente gli indici di mercato, ribilanciate costantemente il portafoglio e non cercate scorciatoie per arrivare prima del tempo ai vostri obiettivi.
Il mercato finanziario vede ogni giorno un 50% di vincitori e un 50% di vinti, quello che conta non è essere dalla parte giusta oggi o domani, ma fra 10, 20 o 30 anni, quando il mio piano di risparmio arriverà a destinazione.
Quelle che seguono sono alcune pillole di buon senso che spero vi aiuteranno in questo percorso. Buon viaggio!

1) Creare un piano di investimento adatto a ogni condizione di mercato
La creazione di un piano di investimento equilibrato che vi permetterà di centrare i vostri obiettivi futuri rappresenta un punto di partenza fondamentale nella costruzione di un portafoglio di investimento. Inutile perdere tempo nella ricerca del timing migliore di ingresso e di uscita da un investimento se il vostro orizzonte temporale è molto lungo; molto meglio creare un processo di investimento oggettivo che tenga le emozioni fuori dalla porta.
2) Investite non per speculare, ma per raggiungere i vostri obiettivi
In finanza ogni partita vede un vincitore ed un perdente. A volte si portano a casa i profitti altre volte le perdite, ma quando mettiamo un euro sul mercato 1 ora dopo, 1 giorno dopo o 1 anno dopo, c’è sempre il 50% di possibilità che ci troviamo dal lato sbagliato del mercato. E’ vero che esistono ottimi analisti finanziari in grado di catturare con elevata probabilità movimenti di breve periodo nei prezzi, ma nessuno ha la sfera di cristallo. Coloro che hanno obiettivi di rivalutazione del capitale nel lungo periodo non devono riporre le proprie speranze in guadagni elevati in breve tempo, né il mercato né la fortuna sono fattori controllabili.
3) Il sistema del piano di accumulo è la migliore arma di investimento
Un buon piano di investimento prevede sempre dei versamenti periodici mensili, bimensili, semestrali, ecc… Oltre ad essere un metodo ottimale per risparmiare in modo forzato senza farsi prendere dalla tentazione di spendere, il piano di accumulo permette di acquistare in maniera sistematica gli asset finanziare sui quali si vuole investire. Quando il prezzo sale verranno acquistate meno quote di fondi o Etf, ma quando il mercato scende verrà acquistato un numero maggiore di quote permettendovi di mediare il prezzo medio di carico dell’investimento rendendolo sempre meno sensibile alle oscillazioni e agli umori dei mercati.
4) Non cercate il miglior timing di ingresso sul mercato
Inutile spaccarsi la testa per individuare i momenti migliori in cui investire il proprio denaro. Quando sentiamo parlare qualcuno circa guadagni spettacolari di borsa in tempi rapidissimi possiamo associare quella persona a chi gioca al Lotto. Se giochiamo 1000 volte la statistica dice che qualche volta usciremo vincenti, ma quanti sono i soldi che abbiamo perso in tutte le altre giocate? E’ vero ci sono trader professionisti che sono molto abili nel catturare movimenti di breve periodo e trasformarli in guadagni, ma nel lungo periodo questo è impossibile. Per un timing azzeccato bisogno indovinare il momento giusto di entrata, ma anche quello di uscita e credo che la cosa risulti piuttosto complicata (se non impossibile) da ottenere per un investitore di lungo periodo.
5) Utilizzate gli strumenti più efficaci presenti sul mercato
Quando si investe del denaro i veicoli con il quale svolgere questa attività sono diversi. Azioni, fondi comuni di investimento o Etf (negli Stati Uniti esistono anche gli Index fund purtroppo poco diffusi in Italia). Data l’incertezza sui movimenti futuri del mercato, possiamo però avere una certezza su quello che è il costo dell’investimento. Per questo motivo un consiglio importante è quello di scegliere sempre gli strumenti che replicano indici con i costi più bassi. Gli Etf sono strumenti che fanno al caso vostro anche perché, questo lo dice la statistica, nel lungo periodo il numero dei fondi comuni di investimento che battono gli indici di mercato è decisamente basso (nel 2013 l’85% dei fondi azionari americani investiti sulle Large Cap è stato battuto dallo S&P500).
6) Diversificare il rischio
Se proprio vi volete divertire non dedicate mai più del 5/10% del vostro patrimonio ad investimenti mirati su singoli titoli. Investite in diverse asset class di mercato perché, se un’azione o un bond possono andare al valore zero, gli indici non potranno mai farlo.
7) Ribilanciate costantemente il vostro portafoglio
Il ribilanciamento del portafoglio è uno di quei segreti poco conosciuti che fanno la fortuna degli investitori. Quando è stato definito un obiettivo di investimento ed un orizzonte temporale, abbiamo anche determinato una certa asset allocation con una serie di pesi percentuali destinati ad esempio ad azioni ed obbligazioni. Questi pesi possono variare nel corso del tempo per effetto delle oscillazioni dei prezzi di mercato ed il ribilanciamento serve proprio per mantenere invariata l’asset allocation.
Fissando ad esempio in una volta all’anno l’attività di ribilanciamento si vendono parte degli asset che si sono apprezzati per comprare parte di quelli che si sono svalutati. In questo modo il piano di investimento va avanti guadagnando in efficienza.
8) Fissate gli obiettivi del vostro investimento
Ogni obiettivo ha diversi orizzonti temporali e richiede quantità di risparmio diverse per essere realizzato. Un piano di pensione integrativa, lo studio universitario dei figli, l’acquisto di una casa o semplicemente un cuscinetto di sicurezza per le emergenze. Ogni obiettivo richiede metodi e tempi di investimento differenziati che devono essere formalizzati fin da subito.
9) Essere onesti
Evitate di fare progetti troppo onerosi o ambiziosi, così come evitate di rimandare il problema a momenti che ritenete migliori. Le possibilità di risparmiare che avete fanno la differenza ed anche se avete a disposizione pochi soldi certi piani di investimento di lungo possono essere implementati. Considerate quindi le vostre capacità di risparmio e sfruttatele fino in fondo.
10) Lasciate perdere le oscillazioni di breve periodo dei mercati
Se avete obiettivi di lungo periodo non fatevi prendere dal panico quando i mercati scendono velocemente e le televisioni o i giornali sfornano solo cattive notizie; allo stesso modo non lasciatevi trascinare dall’entusiasmo quando le cose vanno molto bene. Nel lungo periodo il cosiddetto “ritorno verso la media” appiana le oscillazioni piccole o grandi dei mercati. Perché farsi influenzare dalle cattive notizie dei mercati di 3, 6 o 12 mesi quando il vostro piano di investimento dura 30 anni? E non dimenticate che il vostro piano di accumulo compra più quote di azioni o di obbligazioni quando i prezzi scendono e perciò la volatilità è benvenuta perché crea opportunità di investimento a prezzi interessanti.
11) Profilo di rischio e orizzonte temporale devono essere individuati per ogni investimento
Siate onesti con voi stessi, cercate di mettere in luce le vostre paure ed i vostri obiettivi. Non esagerate se non siete persone disposte a sopportare il rischio, ma non siate neanche troppo prudenti se avete piani di investimento di lungo periodo, rischiereste di perdere un sacco di opportunità che il mercato sarà in grado di offrirvi nel corso degli anni .
12) Cominciate il prima possibile
Non aspettate l’aumento di stipendio o la promozione o la vincita al Superenalotto. I piani di investimento migliori sono quelli che hanno davanti orizzonti temporali più lunghi. Non vi preoccupate se le vostre capacità di risparmio sono minime, ci penserà la magia della capitalizzazione composta ad accrescere incredibilmente il vostro capitale nel lungo periodo.
13) Non fidatevi mai delle promesse di rendimento
Nessuno può garantirvi un rendimento certo per il futuro. Nessuno può conoscere i futuri movimenti del mercato e nessuno può quindi sapere quanto ritornerà un certo investimento fra x anni. Se ad esempio un portafoglio bilanciato 50% bond 50% azioni dal 1990 ha fornito un ritorno annuale di circa l’8%, nessuno può dire con certezza che fra vent’anni avremo lo stesso rendimento finanziario.
Rimanete con i piedi per terra e prendete ciò che il mercato ha di buono da offrire, ma non fatevi ammaliare da qualche imbonitore finanziario perché con lo specchietto retrovisore non si sono mai evitati gli incidenti. Possiamo prevedere con certezza i costi, possiamo cercare di controllare la volatilità rendendo efficiente un portafoglio diversificato, ma non possiamo sapere quali saranno i tassi di rendimento futuri.
14) Controllate i vostri investimenti su basi periodiche
Non dovete essere l’investitore che giorno per giorno controlla la valorizzazione del deposito titoli, ma non dovete neanche abbandonare il portafoglio a sé stesso. Su base semestrale o annuale verificate l’andamento del vostro portafoglio, effettuate i ribilanciamenti, accertatevi che il piano di investimento è ancora coerente con i vostri piani, apportate le opportune modifiche se sono cambiati gli orizzonti temporali o il vostro profilo di rischio.
15) Automatizzate l’investimento
Nel ventunesimo secolo la tecnologia offre a tutti noi una grande possibilità, automatizzare tutto il processo di investimento. Piani di accumulo tramite prelievi automatici dal conto corrente e ribilanciamenti automatici ci rendono la vita molto più semplice abbassando notevolmente i costi e liberando tempo e risorse mentali da dedicare ad altro. Automatizzando il processo la vostra soggettività e le vostre emozioni non andranno ad influenzare i vostri piani di investimento e questo è un passaggio fondamentale per raggiungere gli obiettivi di crescita dei risparmi nel lungo periodo.

Buon investimento a tutti!

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