Le principali regole per operare nel mercato Forex in sicurezza

Proseguiamo nella pubblicaziona saltuaria all’interno del nostro blog di alcuni articoli che ci vengono forniti da siti amici. Questa settimana laguidaforex.it ci parla del mercato iperspeculativo del Forex e di alcune regole utili per operare in sicurezza. Buona lettura.

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Il mercato forex è quello in cui avvengono i cambi tra le valute scambiate in tutto il mondo. Da alcuni decenni tale mercato è OTC, ossia non possiede una sede fisica. Per questo motivo chi vuole investire nel Forex lo può fare ogni ora del giorno e della notte, escluso il fine settimana. Oggi molte persone che operano in questo mercato lo fanno attraverso i prodotti derivati, speculando sul cambio tra due diverse valute, come ad esempio Euro/Dollaro, o Euro/Sterlina.

Come guadagnare con il forex trading online
Chi investe nel forex con i prodotti derivati in pratica cerca di prevedere l’andamento delle quotazioni dei cambi tra due valute. Questo tipo di previsione avviene in genere nel brevissimo periodo: 1, 5 o 10 minuti, o anche 25, 35 o 60 minuti. Chiaramente le fluttuazioni dei cambi, nel corso delle ore, possono essere le più varie; è però possibile individuare un trend generale, che tende a mantenersi nel corso del tempo. Le valute infatti hanno un valore che si basa su diversi fattori, tra cui anche il profilo economico di uno stato, o gli eventi economici e politici che vi si verificano. Un bravo trader che vuole operare nel forex dovrebbe sempre mantenersi aggiornato sugli avvenimenti di cronaca quotidiani, per ottenere da queste notizie importanti indicazioni per i suoi investimenti.

Le strategie di trading
Molte persone che si occupano di trading online, nel forex o anche in altri mercati, sfruttano alcune tecniche, dette strategie. Si tratta di metodologie che si basano sull’analisi tecnica dei grafici degli andamenti delle quotazioni, che permettono di evidenziare degli andamenti ricorrenti. Quando un particolare andamento si presenta, risulta molto più facile prevedere se la quotazione tenderà a salire o scendere nel corso dei minuti successivi. Questo tipo di tecniche non possono dare indicazioni certe e sicure al 100%, ma permettono di aumentare enormemente la probabilità che le nostre previsioni siano corrette.

I segnali di trading
Alcuni broker utilizzano i segnali di trading, che vengono inviati ai loro clienti. In sostanza attuano essi stessi l’analisi tecnica su alcune quotazioni; quando notano alcune caratteristiche nei grafici degli andamenti delle quotazioni, suggeriscono un certo tipo di investimento alla loro clientela. I segnali di trading possono aumentare enormemente le possibilità di guadagno di un singolo trader, soprattutto se riesce a seguirli in modo regolare. Alcuni broker propongono la possibilità di ottenere tali segnali anche quando si è lontani dal PC, ad esempio tramite smartphone. Un mercato aperto 24 ore al giorno unito alla connettività online praticamente in ogni luogo del mondo, rende il Forex un mercato oggetto di milioni di transazioni al giorno. Affrontarlo senza regole è una strada sicura verso la perdita totale del proprio capitale.

Aspettatevi previsioni “inflazionate” nel 2017

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Immagino già ora outlook 2017 in cui verranno (ancora!!!) dipinti tassi di interesse in netto rialzo sulla parte lunga della curva dei rendimenti e soprattutto un’inflazione in salita. Ah l’inflazione tanto desiderata che ora con il ciclone Trump non potrà far alto che impennarsi. E via che arriveranno serviti su un piatto d’argento fior di prodotti inflation linked standard o con duration hedged. E perchè non qualche prodotto absolute return in grado di contrastare il rialzo dei tassi? Ed infine come dessert l’immancabile macedonia di asset reali per contrastare il rialzo nel costo del denaro.

Prima di parlarvi di inflazione vorrei però invitarvi a leggere due post che scrivemmo tempo fa e che hanno analogie molto forti con il periodo attuale. In Era il 1936 e tutto sembrava caro e in Era il 1936 e tutto sembrava caro, la storia continua   abbiamo ricordato ai lettori come il periodo post 1929 fu caratterizzato in America  da tassi ufficiali e decennali molto bassi per oltre 20 anni, con sporadiche quante effimere fiammate sui rendimenti esattamente in un momento in cui le politiche keynesiane andavano alla grande (quello che vorrebbe fare Trump).

Nonostante opere pubbliche imponenti l’inflazione americana rimase mediamente sotto l’1% fin dopo la Seconda Guerra Mondiale. Continua a leggere