In fondo la pensano tutti così…

coda

L’effetto gregge è qualcosa che ciclicamente coinvolge gli investitori. Mossi da un mix di impazienza, paura di perdere occasioni (o soldi), bombardamenti da parte dei media mainstream e non solo, gli investitori tendono ad affrontare i momenti difficili salendo su un auto in corsa senza sapere chi guida oppure togliendosi un dente con le pinze solo perché comincia a fare male.

A volte i denti si possono curare e le automobili si possono fermare per qualche secondo per vedere se il conducente è ubriaco. Quello che si è visto di recente sui mercati obbligazionari ne è un esempio.

In quanti, pur di non correre rischi comprando azioni, sono andati ad investire in obbligazioni a rendimenti al netto di tasse e commissioni inferiori allo zero? Il meccanismo che è passato nella prima parte del 2016  è quello che Richard Bernstein ha chiamato sul suo blog lower for longest.

Noi non siamo certamente tra coloro che pensano che i tassi di interesse decolleranno nei prossimi anni, ma siccome non abbiamo la sfera di cristallo non siamo neanche tra coloro che hanno tenuto tutti i soldi su conti depositi o titoli di stato. Continua a leggere