Nasdaq 6000

Il Nasdaq Composite ha superato negli ultimi giorni quota 6000 punti. A marzo del 2000 il massimo di prezzo dell’indice fu 5132 punti. Rispetto a quel livello siamo quindi poco più di 20 punti percentuali sopra il che, sommando i dividendi (il famoso total return), porta l’utile totale dell’investimento in valuta locale Dollaro a +42%. Annualizzato abbiamo un rendimento annuo composto del 2.1% lordo tasse, lordo inflazione, lordo imposte di bollo, lordo eventuali commissioni di gestione su fondi/Etf. Vi sembrano numeri da bolla speculativa in corso questi? Suvvia siamo seri, al massimo possiamo parlare di bollicina da acqua frizzante.

Se pensiamo che tutto questo è stato ottenuto in 17 anni, la delusione di chi ha avuto la sfortuna di mettere denaro in quel momento è ovviamente elevata. E il famoso premio al rischio nel lungo termine per le azioni?

Portiamo  indietro le lancette del tempo al 3 novembre 2016, prima dell’elezione di Trump. Alla chiusura di quella sera la performance di prezzo sul Nasdaq Composite comprato a marzo 2000 era del +2% assoluto che in versione total return diventava +20%; in termini annui 1.1%.

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