Mercati cari, aspettando una correzione…

Quante volte sentiamo dire (o diciamo noi stessi) il mercato azionario è troppo caro, meglio aspettare prima di fare l’investimento.

Questa frase tende ad essere più o meno presente in ogni momento di mercato, quando si è in basso, perchè si teme di prendere il coltello per la lama quando sta cadendo, e quando si è in alto. E’ la solita storia di chi non vuole fare la figura del fesso e perciò si preferisce rimanere liquidi in attesa di acquistare a prezzi ribassati.

Già, ma se come succede di questi tempi per oltre un anno non arriva nemmeno una correzione superiore al 10% che si fa? Siamo sicuri che il beneficio di attendere la correzione superi quello di investire fin da subito?

A questo bel quesito qualcuno ha provato a rispondere qui .

Basandosi sulla storia della borsa americana estrapolata dai dati di Robert Shiller, gli advisors americani hanno cercato di capire la reale entità del costo/beneficio derivante dall’attesa di un investimento.

Tra gli assunti di base la parola correzione usata solo con cali superiori al 10%, ed il mercato caro, ovvero quando il CAPE supera una deviazione standard rispetto alla media storica come ora, in parole povere è statisticamente caro.

Vale sempre la premessa che non necessariamente il passato si ripeterà nelle stesse forme in futuro, però le conslusioni sono interessanti.

Nell’arco di tre anni di investimento esiste allo stato attuale una probabilità del 56% che la borsa americana possa avere un calo uguale o superiore al 10%, questo partendo da livelli di prezzo cari.

Nel 44% dei casi rimanenti il costo per chi attende (senza successo visto che la correzione non arriva) è nell’ordine di circa il 30%, in  pratica il mancato guadagno di chi sta seduto ad aspettare.

La conclusione dell’analisi è che il costo medio di attesa per una correzione è di circa l’8% a carico dell’investitore, un conto salato nonché occulto. Questa è una media e quindi c’è chi perderà di meno, chi di più, ma il senso dell’analisi dovrebbe essere chiaro a tutti.

Il luogo comune di chi dice che attendere una correzione di mercato paga in contesti come quello attuale si basa sulla volontaria pigrizia della nostra  mente che  prende in considerazioni solo i casi che ci aggradano, mettendo in un’angolino tutti gli altri negativi.

Peccato che la statistica dice altro. Se il CAPE raggiunge livelli elevati questo alimenta attese di basso rendimento per il futuro è indubbio, ma non di rendimento negativo. Attenzione perchè la differenza non è di poco conto. Potrebbero esserci correzioni violente o anche no, magari lunghissimi periodo di consolidamento.

L’importante è comunque sapere, nell’era dell’investimento a rendimento sotto zero di un Bot, che l’attesa ha un costo… spesso e volentieri salato.

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One thought on “Mercati cari, aspettando una correzione…

  1. Anonimo 6 ottobre 2017 / 6:51

    Buongiorno,
    come sottolinea lei “la finanza non è una scienza esatta”, quindi godiamoci il momento rialzista, con l’arrivo di Trump sembrava che Wallstreet dovesse crollare, almeno per gli esperti democratici, e invece…..
    Buona giornata

    Mi piace

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