Investire in indice a capitalizzazione o equipesati?

Orizzontale, Pan, Pesare

Quando le cose non vanno particolarmente bene sui mercati azionari compaiono con un tempismo incredibile quelle ricette più o meno esoteriche che in teoria avrebbero garantito una maggiore protezione dalla caduta nei prezzi. Stranamente le stesse ricette con titoli acchiappa clic del tipo “come guadagnare dal ribasso dei mercati“, scompaiono dai radar nel momento in cui la marea si alza portando di nuovo in alto i valori degli asset finanziari come è successo in questi primi mesi del 2019.

Di recente il dibattito meglio indici a capitalizzazione piuttosto che equipesati ha preso piede.

Gli indici composti da azioni con un peso proporzionale alla capitalizzazione di mercato tendono a concentrarsi maggiormente su aziende e settori che hanno ben performato negli ultimi anni. Vedi la tecnologia nell’ultimo ciclo di bull market sui mercati americani.

Gli indici equipesati non risultano sbilanciati dal punto di vista settoriale, ma a loro volta tarpano le ali a quelle società ad elevata crescita che nei prossimi anni potrebbero essere i campioni del listino.

Le statistiche si fermano al 2017 ma grazie a questo articolo possiamo fare un pò di chiarezza.

Orizzontale, Pan, Pesare

Dal 1990 al 2017 l’indice S&P500 cap weighted ha visto 3 bear market (1999, 2000-2002 e 2007-2009).  L’indice S&P%00 Equal Weighted ne ha visti 5 (oltre ai tre precedenti anche il 1998 e il 2011).

Nei tre casi di bear market dell’indice a capitalizzazione il calo medio dai massimi è stato del 42%, la durata media 17 mesi, il tempo medio per ricoprire le perdite 36 mesi.

Nel caso dell’indice Equal Weighted i cinque casi di bear market hanno visto cali medi dai massimi del 35% per una durata media di 11 mesi, lo stesso tempo mediamente utile per recuperare le perdite.

In questo arco temporale il rendimento medio annuo composto di un indice equipesato è stato del 11%, più alto del 9,4% ottenuto dall’indice a capitalizzazione.

Un maggior rendimento ottenuto però dall’Equal Weighted a prezzo di una volatilità maggiore, 18.6 contro 17.6.

In termini di rendimento nel lungo periodo gli indici equipesati appaiono essere stati vincenti dal 1990. A 1, 3, 5, 10 e 20 l’indice total return a pesi uguali ha sovraperformato il tradizionale indice a capitalizzazione nel 58%, 69%, 77%, 94% e 100% del tempo.

A quanto pare un numero di uova identiche anche nella dimensione risulta vincente nel lunghissimo periodo, irrilevante nel breve.

Frequency of the S&P Equal Weight 500 Beating the S&P 500 on a Rolling Monthly Total-Return Basis (December 1989 – June 2017) – Fonte AAII.com
Annunci

5 risposte a "Investire in indice a capitalizzazione o equipesati?"

  1. Stefano 27 marzo 2019 / 10:21

    Volendo investire tramite ETF che denominazione hanno questi prodotti per capire se sono equipesati?
    Grazie.

    Mi piace

  2. Luca Scaglione 27 marzo 2019 / 17:52

    Purtroppo non esistono ETF globali equal weght (ad eccezione di uno su mid cap)

    Mi piace

  3. Luca Scaglione 27 marzo 2019 / 17:53

    Purtroppo non esistono ETF globali equal weght disponibili in Italia (ad eccezione di uno su mid cap)

    Mi piace

  4. cesa cesa 27 marzo 2019 / 21:42

    Think Global Equity UCITS ETF NL0009690221

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.