Uno sguardo sui mercati

Il 2019 si avvia alla conclusione con risultati a dir poco eccellenti.

Un indice azionario mondiale ha portato a casa oltre il 30% di guadagno. La borsa americana ha trascinato con un +35% sullo S&P500 ed addirittura +42% sul Nasdaq. L’Europa si allinea al +30% mentre i mercati emergenti si avviano a chiudere l’anno a +20%.

A livello settoriale la tecnologia ha incrementato mediamente il suo valore di mercato del 50%, l’energia è quella che ha banchettato meno degli altri con un rialzo di “solo” il 14%.

Nel mondo obbligazionario, nonostante il rialzo dei rendimenti sulla parte più lunga della curva, le performance sono state eccezionali. Il Corporate americano con scadenza oltre i 10 anni ha fatto registrare uno stellare +28%. Le obbligazioni governative europee con scadenze oltre i 25 anni hanno fatto +23%, gli inflation linked americani +22%. Tutta roba da azionario.

Una festa che segue la batosta del 2018 quando praticamente tutte le asset class avevano terminato l’anno in negativo.

Questa settimana ho quindi deciso di prendere le asset class presenti nel portafoglio di Archeowealth (che verrà pubblicato a breve con interessanti novità) e vedere a che punto stiamo del percorso. Per alcune di essere l’indice di replica non sarà lo stesso e per ognuna di esse è indicata la performance rolling a 3 anni

Msci World Azionario Mondiale

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