Cara sostenibilità

Pollution, Rubbish, Waste, Environment

  • Il mondo della finanza sta sposando in modo sempre più convinto tutto ciò che parla di sostenibilità
  • I prodotti finanziari diventano lo strumento ideale in mano al marketing finanziario per colpire la componente emozionale dei clienti
  • La polizza Genera Sviluppo Sostenibile di Generali segue questo filone. Vediamo i pro e i contro di questa polizza multiramo

Quando si pensava che il destino dell’asset management mondiale fosse arrivato al capolinea anche a causa della diffusione degli strumenti a replica passiva (ETF), cosa ti tira fuori dal cilindro il mondo della finanza? Una sbrodolata di prodotti che fanno della sostenibilità la loro ragione di esistere.

Come posso investire in prodotti sostenibili? Come posso investire in prodotti ESG? Come posso investire in prodotti finanziari che renderanno questo mondo migliore per me e per i miei figli?

Queste sono le domande che clienti bombardati da paginate di giornale ricche di campi fioriti e cieli azzurri stanno facendo ai loro consulenti finanziari.

E siccome all’industria finanziaria non pare vero di trovarsi di fronte qualcuno che in piena MiFID2 vuole entrare a tutti i costi su prodotti di questo tipo senza badare a spese, via libera alla produzione su scala industriale di prodotti “sostenibili”.

Environmental Protection

Nulla di male nell’investire solo in società che lavorano per produrre crescita sostenibile, ma quando sono i vostri soldi quelli che vengono messi in gioco solo una cosa dovete fare.

Capire con grande attenzione il costo e verificare che non esista un’alternativa più a buon mercato.

Leggi anche: Quando il Controllo dei Costi supera l’Asset Allocation

Se il prodotto bello e buono che salva l’ambiente costa tanto, allora direi che il mondo sarà salvato lo stesso senza bisogno delle vostre piume appena spennate. Visto che esistono ETF che fanno la stessa cosa e costano meno la soluzione per essere bravi cittadini del mondo c’è se proprio il tema vi sta a cuore.

Ho deciso di portarvi un esempio concreto di quello che sto dicendo.

Nelle ultime settimane grande interesse sta registrando ad esempio Generali Assicurazioni con l’emissione di un prodotto assicurativo cosiddetto multiramo dal nome GeneraSviluppo Sostenibile.

Per polizza Multiramo si intende un prodotto assicurativo composto da una gestione di ramo primo (tipicamente una Gestione Separata) e da un prodotto di ramo terzo (tipicamente una unit linked).

Leggi anche: Perchè con le polizze assicurative di ramo I guadagnare è quasi sempre un’illusione

Il nome della Multiramo di Generali dice già tutto ma sono da libro Cuore (per chi lo ha letto) i tre valori che dovrebbero caratterizzare questo prodotto. Vediamoli.

Investi con orgoglio, la sostenibilità crea valore. A parte che questa affermazione non è verificabile e misurabile (il dibattito è aperto e spaccato tra chi dice che gli investimenti sostenibili offrono extra rendimenti e chi dice che offrono sotto performance), il giochino diventa accattivante grazie ad un misuratore di impatto generato dalle nostre scelte. In pratica facendo questa buona azione di acquistare la polizza il mondo sarà meno inquinato, più equo, più salutare, e via così. Un pò come quei bei filmatini pubblicitati conditi da musichette trascinanti che vediamo ci fanno esaltare o commuovere di fronte ad un normalissimo smartphone piuttosto che una scatola di latta (altresì detta automobile).

Al secondo punto abbiamo un bel scegli le tue sfide per un mondo sostenibile. La multiramo di Generali offre la possibilità di investire al 50% nella storica Gestione Separata GESAV ed il 50% in fondi tematici. In questi fondi sta la possibilità di scegliere le nostre sfide, ma dopo vedremo che i costi sopportati rendono sicuramente sostenibile il bilancio di Generali, un pò meno il vostro.

Terzo punto. Tutela il futuro del pianeta e il tuo mondo di affetti. Frase fatta che dice poco o niente che si lega anche al fatto che è possibile inserire delle coperture accessorie (dai costi salatissimi) in caso di eventi drammatici naturalmente dai tassi di probabilità molto bassi.

Ma vediamole più nel dettaglio le caratteristiche di questa polizza Multiramo di Generali.

Come detto l’investitore che sottoscrive questa polizza investe la metà del suo patrimonio in una Gestione Separata che  nel 2018 ha reso il 3.44%. Buon risultato che, seppur con un rendimento leggermente più basso, si ripeterà nel 2019 per effetto delle caratteristiche intrinseche della Gestione Separata.

Fermate subito i facili entusiasmi. Di questo rendimento l’1,70% se lo riprende Generali come commissione di gestione come ben scritto sul Regolamento della Multiramo di cui consiglio sempre un’attenta lettura.

L’altra metà dell’investimento può però essere investita in fondi di fondi tematici dai nomi accattivanti.

Consumo responsabile, crescita sostenibile, pari opportunità, salute e benessere, tutela del clima. Tutta roba che vi fa sentire bene dopo aver investito  vero?

Leggi anche: Pro e contro di investire in modo socialmente responsabile

Bene, dopo aver soddisfatto la vostra fame di cambiare il mondo date un’occhiata a questo paragrafetto del regolamento di uno dei fondi interni.

Avete capito? Sul 50% del capitale investito in fondi interni (il restante 50% è in Gestione Separata) la commissione di gestione che si tiene Generali è pari a 1,85% a cui vanno aggiunti altri costi sparsi qua e là.

Beh Archeowealth in fondo il 2% per un fondo azionario non è tanto dai.

Intanto se proprio il tematico vi intriga esistono ETF che fanno lo stesso lavoro a costi ben più contenuti.

Ma siccome mi stuzzicate ricordo anche che questi strumenti di investimento sono fondi di fondi. Cosa significa questo?

Significa che, oltre alla supercazzola del multimanager e quindi della possibilità di scegliere i migliori gestori mondiali (tutta da verificare…anzi verificata da altri e non esiste), ci sono altri costi che subirete ed il regolamento lo scrive nero su bianco.

Se ho ben interpretato quello che c’è scritto (ma se c’è qualche consulente Generali all’ascolto  pronto a smentire la mia affermazione con regolamento alla mano sono aperto al confronto), tra le spese a carico del fondo ci sono anche i costi dei fondi nel quale investe il fondo interno. Ringraziando l’emittente per la sua bontà questi costi, sempre a quanto interpreto io leggendo il regolamento, non saranno superiori al 1.50%.  Ovviamente faccio dell’ironia perchè sommando a 1.85% altri costi e le commissioni dei fondi arriviamo ad un costo complessivo che potrebbe superare il 3%.

Ancora non vi rendete conto dell’impatto dei costi? Allora la metto giù brutale.

Con 3% di costi annui pagati  in 10 anni lascerete sul campo sicuramente il 30% dei vostri soldi. Questa è una certezza.

Leggi anche: Quanto del Vostro Rendimento si Perde in Costi

Il vostro investimento passerà i primi suoi anni di vita a recuperare i costi poi, se sarete fortunati, ad aumentare il capitale investito. Un pò come il giochino antipatico del giorno dell’anno nel quale i liberi professionisti o gli imprenditori smettono di pagare le tasse e cominciano a guadagnare per sè stessi.

Vi consiglio sempre di leggere i regolamenti di ogni prodotto finanziario.

Sono noiosi ma nascondono sempre informazioni interessanti.

Ecco allora che nel Documento Chiave della polizza multiramo scopriamo ad esempio che se dovessimo (come è lecito) avere bisogno dei nostri soldi dopo 1 anno andremmo incontro a delle penalità. Questa iniziativa costerebbe molto cara visto che lasceremmo sul campo oltre il 5% del capitale.

Capito cosa significa disporre di un prodotto liquidabile in 1 minuto sul mercato come un ETF? O al massimo in 3 giorni come un fondo?

Ci sta che esistano anche prodotti più illiquidi, ma il premio di rendimento che devono offrire deve essere elevato in cambio della nostra rinuncia alla disponibilità immediata del denaro.

Leggi anche: L’importanza del Fattore Liquidità

Siccome queste penalità di rimborso anticipato persistono per diversi anni il documento ci dice che dovremo arrivare al settimo per sentirci liberi. Una libertà allo scoccare del settimo anno di matrimonioci costerà il 2.85% per anno.

Dunque, avete un fondo bilanciato che tendenzialmente costerà poco meno del 3% solo se non lo venderete per almeno 7 anni. Non mi pare un affare, ma questa è un’opinione personale.

Generali offre anche altro e come dice nel terzo punto tutela pianeti ed affetti.

Ad esempio esiste la possibilità di stipulare una polizza temporanea caso morte che paga il capitale assicurato al beneficiario in caso di morte prima della scadenza. Una bella iniziativa ma che vi costerebbe, sempre se ho ben interpretato il regolamento, 150 € ogni 10 mila € di capitale assicurato. Un altro 1.5% annuo per 10 mila € da pagare esclusivamente per fini di copertura da un evento che potrebbe non verificarsi mai.

Animal, Bird, Chicken, Hen, Funny, Cute

A questo punto sento già le critiche di chi difende sempre ad oltranza questi prodotti.

Premetto che non sono contrario a priori alle Gestioni Separate (io stesso ne possiedo una), ma se il prodotto diventa una mangiatoia a danno del piccolo investitore allora non va bene.

La prima critica che mi verrà rivolta è che la componente di ramo I offre un rendimento molto interessante e superiore al 3%. In un momento in cui i rendimenti sono zero o negativi questo è un valore aggiunto oltretutto esente da imposta di bollo.

Giusta osservazione ma intanto cominciamo a togliere  l’1,75% di commissione al rendimento finale. Guarda caso otterrete lo stesso rendimento di un BTP a 15 anni, punto base più, punto base meno. E’ vero qui c’è l’imposta di bollo da pagare ma potete vendere quando volete senza penalizzazioni salvo quelle realtive ad un calo eventuale nei prezzi di mercato se liquiderete prima della scadenza.

Archeowealth, ma del rischio Italia su un BTP che ci dici? Vi dico che nella gestione separata GESAV il rischio Italia è di almeno il 50% (e dico almeno) come puntualmente relazionato sul sito internet della compagnia.

Eh ma investire in una polizza di ramo I significa anche avere il capitale garantito mentre la Repubblica Italiana può fallire. Premesso che se salta l’Italia saltano anche quei titoli che compongono il 50% di Gestione Separata (vedi alla voce BTP), forse è il caso ancora una volta di andare a spulciare nelle informazioni chiave.

Se non siamo in grado di pagarvi quanto dovuto, potreste perdere il vostro investimento. Più chiaro di così. Con una frase gelida e secca Generali vi sta dicendo che non avete nessuna garanzia di capitale. E’ vero che esistono riserve a garanzia, è vero che il rischi default della compagnia attualmente è considerato molto basso dal mercato, io stesso penso che i rischi sono veramente esigui, ma è un dato di fatto che se Generali un bel giorno salta per aria tanti saluti e baci.

Non vado oltre anche perchè mi sembra abbastanza evidente che questa polizza multiramo fa leva sulla componente emozionale di ognuno di noi.

Vedendo una bella grafica digitale di quanta CO2 abbiamo evitato di immettere in atmosfera con le nostre scelte ci sentiamo a posto con la coscienza e partecipi del cambiamento. Non saranno i primi e nemmeno gli ultimi ad usare un marketing di questo tipo. Fa parte del gioco e non solo quello della finanza.

Vi chiedo solo di riflettere se certi gesti non possono essere fatti in autonomia con l’enorme vantaggio di tenersi in tasca tanti bei soldini che sottoscrivendo questo prodotto consegnereste all’emittente.

Un suggerimento che posso darvi è questo. Con i soldi risparmiati acquistando prodotti low cost cercate di comprare libri ed informarvi per accrescere la vostra cultura finanziaria. La libreria di Investireconbuonsenso.com è sempre aperta.

Un investimento valido per il resto dei vostri giorni.

Ogni lettore deve considerarsi responsabile per i rischi dei propri investimenti e per l’uso che fa delle informazioni contenute in queste pagine. I consigli proposti hanno come unico scopo quello di fornire informazioni. Non sono, quindi, un’offerta o un invito a comprare o a vendere titoli.

2 risposte a "Cara sostenibilità"

  1. Jacy 13 gennaio 2020 / 11:55

    Complimenti, i tuoi articoli e consigli sono sempre estremamente interessanti, utili e preziosi!!
    Ottimo lavoro, grazie mille 😊😊🙏🏻🙏🏻💪🏻💪🏻

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