Personal Finance Blog, il meglio del mese di Marzo

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Anche in questo mese di marzo assieme agli amici blogger di  Investiresereni.it e il ilconsulenteintelligente.com abbiamo riepilogato gli articoli più interessanti pubblicati a marzo sui nostri tre blog per permettere ai lettori di accedere agevolmente ai contenuti con un semplice clic.

Interviste

Intervista a tre blogger italiani di personal finance – parte-seconda

Storia

Il mercato orso. Come affrontarlo con successo

Rimaniamo calmi, la storia è dalla nostra parte!

Finanza comportamentale

Previsioni Finanziarie

Investire nei giorni di borsa migliori, ed evitare quelli peggiori. Si può?

Il bull market è morto lunga vita al bull market

Mercato Orso per sempre? Prima o poi ritorna il Toro!

Investimenti e Covid19

3 errori da non fare durante un ribasso dei mercati

Asset Allocation e Investimenti

Prova pratica di ribilanciamento

Come investire in whisky e non diventare ricchi

Il prezzo da pagare

Il primo investimento da fare è non investire

Il decalogo dell’investitore ai tempi del Coronavirus!

Come investire in pac quando scendono i mercati

Avete ragione il crash sui mercati è imminente

Educazione Finanziaria

Un esempio di educazione finanziaria imperfetta

Qual’è la migliore Asset Allocation? Un eterno dilemma

Ethics, Right, Wrong, Ethical, Moral

  • La classica domanda di ogni investitore professionale riguarda qual’è la miglior asset allocation per gli investimenti
  • Non esiste un’asset allocation che possa andare bene per ogni investitore, piuttosto esiste un’asset allocation personale basata sulle caratteristiche socio economiche di ognuno di noi
  • Vanguard ci aiuta comunque a capire come muoverci nella fase iniziale del piano di investimento con un questionario molto semplice

Qual’è la miglior asset allocation per il mio investimento?

Domanda ricorrente alla quale investitori e consulenti cercano spesso di dare una risposta spaccandosi la testa ogni volta che hanno disponibilità monetarie per cercare di capire in quale modo dovranno essere investiti i soldi per aumentarne la consistenza in futuro.

Asset allocation complesse o percentuali matematiche di ripartizione delle stesse asset class uscita da chissà quale formula di ingegneria finanziaria , rappresentano uno degli eterni dilemmi dell’investitore medio.

Dilemma che non avrà mai una risposta certa semplicemente perché l’asset allocation perfetta non esiste Continua a leggere

Come investire in whisky e non diventare ricchi

Glasses, Alcohol, Whisky, Whiskey

  • Un tipico fenomeno che si registra quando i mercati finanziari arrivano alla fine di un ciclo è quello dell’investimenti in beni cosiddetti alternativi
  • E’ ad esempio il caso dell’arte, della numismatica, del peer to peer, dei diamanti, ma anche di asset fino a poco tempo fa impensabili come il whisky
  • In Svezia esiste un fondo che ha come sottostante whisky da collezione. Pregi (pochi) e difetti (tanti) di questo genere di investimento alternativo

Quando i mercati finanziari diventano così evoluti come sono oggi è inevitabile che si comincino a scambiare beni che in apparenza poco a che fare hanno con la finanza. E’ il caso del primo fondo che investe sul whisky nato in Svezia nel 2019.

Investire in whisky diventa quindi accessibile a tutti. Il prodotto tipicamente anglosassone  che appassiona sempre più i collezionisti, ha registrato un vero e proprio boom di prezzi negli ultimi anni tanto che qualcuno lo paragona ad un investimento come quello sui prodotti numismatici piuttosto che sull’arte o il vino.

La finalità della società svedese che ha lanciato il fondo, The Single Malt Fund, è soprattutto quella di investire in whisky da collezione prodotto in forma limitata puntando sul più classico meccanismo della scarsità di offerta a fronte di una domanda crescente a livello globale.

Il Rare Whisky Apex 1000 Index conferma effettivamente l’interesse del mercato. Continua a leggere

Previsioni finanziarie

Top Hat, Cane, Dance, Celebrate, Hat

  • E’ possibile prevedere l’andamento dei mercati finanziari?
  • Quanto affidabili sono le previsioni degli analisti?
  • Quel guru della finanza ha cosigliato il titolo XY, come posso perdere questa occasione?

Queste sono solo alcune delle classiche domande che si pone un investitore medio di fronte al diluvio di informazioni che tv, radio e internet ci catapultano addosso ogni giorno.

La risposta più sensata che possiamo dare dal piccolo del nostro insignificante blog è,  statene alla larga. O quanto meno state alla larga da coloro che vendono certezze e non probabilità. Continua a leggere

Prova pratica di ribilanciamento

Horizontal, Pan, Balance, Weigh

Come sappiamo bene il ribilanciamento è una di quelle pratiche di risk management a costo praticamente zero che non richiede grandi competenze per essere messa in pratica, ma soprattutto ci permette sempre di mantenenere costante il nostro rischio verso il mercato.

Siccome i recenti drammatici avvenimenti sui mercati hanno creato le condizioni per attuare questa intelligente operazione di aggiustamento nel rischio dei portafogli ho pensato di pubblicare oggi un esempio pratico di come ribilanciare un portafoglio di investimento.

Non sto qui a riprendere per intero l’articolo Ribilanciare il portafoglio per ottimizzare rischio e rendimento  del quale vi consiglio la lettura, però riprendo alcuni passi che possono essere utili per capire il motivo che dovrebbe spingerci ad essere operativi.

Forzando l’investitore a vendere ciò su cui guadagna reinvestendo il ricavato in ciò su cui perde, non si fa altro che mettere in piedi un processo sistematico di acquisto a bassi prezzi e vendita ad alti prezzi, una scelta ottimale per mantenere efficiente e redditizio il portafoglio.

Non c’è una ricetta ideale di ribilanciamento, l’importante è fissare delle regole e rispettarle.

Ad esempio si può decidere di ribilanciare il portafoglio con cadenza semestrale o annuale per ridurre i costi di negoziazione, oppure di farlo quando una certa asset class è distante 5 punti percentuali dalla nostra esposizione ideale per effetto di guadagni o perdite. Infine si può decidere di combinare le due cose.

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Il bull market è morto, lunga vita al bull market

Bear Market, Courses, Stock Exchange

Il lunghissimo bull market che ci ha accompagnato dal 2009 a quanto pare è terminato. Con il crollo degli ultimi giorni la borsa americana ha così messo fine ad una delle cavalcate più esaltanti e prolungate della sua storia.

Dalla celebre chiusura di 666 punti di marzo 2009 la borsa statunitense è salita del 410% esclusi i dividendi. Da quel momento è partita una correzione.

E’ praticamente impossibile che esista sulla faccia della Terra un investitore che è stato capace di catturare tutta questa performance. I più tenaci e distaccati (ma sono in pochi) hanno portato a casa almeno la metà di questa performance, una fetta importante ha visto raddoppiare il capitale. Gli scettici sono entrati alla fine di questa corsa ed ora imprecano.

Una correzione che porta via un quarto del valore del nostro investimento (o meglio della attuale valorizzazione di mercato) fa male, questo è ovvio. Ma siccome nulla sale in eterno ogni tanto l’orso bussa alle porte e chiede il conto. Continua a leggere

Il primo investimento da fare è… non investire

Fog, Forest, Dark, Gloomy, Fir Forest

Purtroppo gli effetti del Corona virus stanno impattando sulla vita di tutti noi. Sia dal punto di vista sociale che lavorativo stiamo subendo tutti quanti un “cambio di programma” che nessuno poteva aspettarsi alla fine del 2019 quando i festeggiamenti per l’anno nuovo ci portavano a guardare con fiducia al 2020.

Tutto questo passerà, ma lascerà dietro di sè macerie e malessere. Il post che siamo andati a rispolverare oggi dagli archivi non vuole essere un “te l’avevo detto”, ma uno spunto di riflessione ora che una buona parte di noi avrà abbondanza di tempo libero a disposizione. Alcuni non riceveranno uno stipendio nelle prossime settimane, altri dovranno chiudere temporaneamente la propria attività. Altri ancora vivranno questi tempi lottando con la malattia, qualunque essa sia.

Vediamo però anche il lato positivo della cosa. Per un pò non spenderemo soldi in cose inutili semplicemente perchè non potremo uscire di casa se non per acquistare lo stretto necessario.

Stringiamo i denti, cerchiamo nel limite del possibile di fare cose che abbiamo perso per strada negli ultimi tempi a causa di un ritmo di vita frenetico ed anche un pò social ignorante. Leggiamo libri (qualche consiglio a tema lo trovate nella nostra libreria), giochiamo con i nostri figli magari rispolverando “vecchi” giochi da tavolo, facciamo un pò di manutenzione fai da te a casa, insomma teniamo occupata la mente.

Ogni evento negativo porta sempre con sè elementi positivi che capiremo solo alla fine di questo buio tunnel nel quale ci siamo infilati. Ma ce la faremo ed usciremo più forti di prima.

E quando saremo usciti da questo periodo buio ricordiamoci sempre dell’apprensione che abbiamo provato quando ci siamo resi conto che i soldi immediatamente disponibili per le emergenze erano pochi, molto pochi. Come ho sempre scritto su questo blog uno dei primi investimenti da fare è quello di non investire. Accantonare denaro per avere a disposizione una scorta di sicurezza nei momenti di emergenza rappresenta uno di questi gesti di buon senso che ogni investitore deve fare per evitare di trovarsi in difficoltà in momenti duri come quelli che stiamo attraversando. Forza e coraggio!

Uno degli aspetti più sottovalutati quando si risparmia denaro è quello legato alla quantità di soldi da accantonare per le varie emergenze che la vita in modo imprevedibile prima o poi colpisce il portafoglio di ognuno di noi.

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