Un esempio di educazione finanziaria imperfetta

Organizer, Datebook, Diary, Agenda

  • Educazione finanziaria significa essere traspartenti mettendo sul tavolo tutte le regole del gioco da rispettare per ottenere il massimo benessere dai propri soldi
  • Il marketing della case di investimento finaziario, dei broker o degli intermediari in conflitto di interesse fa leva sull’emozionalità del cliente evitando di raccontare tutta la storia fino in fondo
  • In questo articolo vi racconto tutte le inesattezze di questa (apparente) educazione finanziaria che arriva da multinazionali appartenenti ad una globalizzazione sul viale del tramonto

Una delle banche d’affari americane più conosciute nel mondo e presente in Italia anche nel mondo dell’asset management, come tutti gli anni (e come la maggior parte delle case di investimento) ha inviato a consulenti finanziari e clienti facoltosi gli auguri natalizi assieme ad un bel calendario da tavolo sul quale sono indicate le sei regole d’oro per gli investitori di lungo termine.

Per il tramite di un amico ho avuto modo di visionare questo gentile cadeau, ma soprattutto leggere quelle che in apparenza sono pillole di investimento assolutamente condivisibili dal sottoscritto.

Purtroppo però, proprio da questa mossa di puro marketing si capisce molto bene perché l’educazione finanziaria non potrà mai essere fatta da soggetti che hanno conflitti di interesse con il fine stesso dell’educazione finanziaria. Trasmettere concetti nel solo ed esclusivo interesse del soggetto che vuole essere educato. Continua a leggere