By |Categorie: Educazione finanziaria|Pubblicato il: 12 Marzo, 2020|

Purtroppo gli effetti del Corona virus stanno impattando sulla vita di tutti noi. Sia dal punto di vista sociale che lavorativo stiamo subendo tutti quanti un “cambio di programma” che nessuno poteva aspettarsi alla fine del 2019 quando i festeggiamenti per l’anno nuovo ci portavano a guardare con fiducia al 2020.

Tutto questo passerà, ma lascerà dietro di sè macerie e malessere. Il post che siamo andati a rispolverare oggi dagli archivi non vuole essere un “te l’avevo detto”, ma uno spunto di riflessione ora che una buona parte di noi avrà abbondanza di tempo libero a disposizione. Alcuni non riceveranno uno stipendio nelle prossime settimane, altri dovranno chiudere temporaneamente la propria attività. Altri ancora vivranno questi tempi lottando con la malattia, qualunque essa sia.

Vediamo però anche il lato positivo della cosa. Per un pò non spenderemo soldi in cose inutili semplicemente perchè non potremo uscire di casa se non per acquistare lo stretto necessario.

Stringiamo i denti, cerchiamo nel limite del possibile di fare cose che abbiamo perso per strada negli ultimi tempi a causa di un ritmo di vita frenetico ed anche un pò social ignorante. Leggiamo libri, giochiamo con i nostri figli magari rispolverando “vecchi” giochi da tavolo, facciamo un pò di manutenzione fai da te a casa, insomma teniamo occupata la mente.

Ogni evento negativo porta sempre con sè elementi positivi che capiremo solo alla fine di questo buio tunnel nel quale ci siamo infilati. Ma ce la faremo ed usciremo più forti di prima.

E quando saremo usciti da questo periodo buio ricordiamoci sempre dell’apprensione che abbiamo provato quando ci siamo resi conto che i soldi immediatamente disponibili per le emergenze erano pochi, molto pochi. Come ho sempre scritto su questo blog uno dei primi investimenti da fare è quello di non investire. Accantonare denaro per avere a disposizione una scorta di sicurezza nei momenti di emergenza rappresenta uno di questi gesti di buon senso che ogni investitore deve fare per evitare di trovarsi in difficoltà in momenti duri come quelli che stiamo attraversando. Forza e coraggio!

Uno degli aspetti più sottovalutati quando si risparmia denaro è quello legato alla quantità di soldi da accantonare per le varie emergenze che la vita in modo imprevedibile prima o poi colpisce il portafoglio di ognuno di noi.

 

Forest, Fog, Trees, Aesthetic, Weird

Si tende a risparmiare per un viaggio o per la pensione o ancora per l’acquisto di un auto o di una casa. Non sempre si pensa invece agli eventi imprevedibili che non solo possono togliere risorse di denaro ai nostri piani di investimento tradizionali, ma spesso e volentieri sono una della cause principali per cui alla fine si decide di abbandonare la metodicità dell’investimento.

Il consiglio in questo caso è quindi sempre quello di fissare una sorta di riserva di emergenza monetaria depositata su un conto corrente o al limite investita in prodotti super sicuri. Considerato che oggi i tassi sui titoli più sicuri sono sotto lo zero le due cose possiamo dire che quasi si equivalgono o addirittura favoriscono la liquidità pur con tutti i limiti del caso.

Ogni persona / famiglia definisce soggettivamente quale può essere considerata la scorta di sopravvivenza in base alle proprie abitudini e al tenore di vita.

Gli eventi avversi possono ovviamente essere di ogni tipo, dalla perdita del posto di lavoro, alle spese mediche, fino alla sostituzione improvvisa dell’auto. Personalmente cerco di fare un medione di tutto ragionando su un certo numero di mensilità dello stipendio/ricavi da attività autonoma (da 6 a 12 mesi), a cui aggiungere un forfait legato ad eventi generici.

Ipotizzando ad esempio uno stipendio da 2 mila Euro netti per 6 mensilità il bisogno di emergenza per mantenere il tenore di vita per un semestre in emergenza sarà di 12 mila Euro. Se poi aggiungiamo a questo valore ad esempio 1000 Euro di spesa imprevista per manutenzione automobile, 500 Euro di spese mediche e 500 Euro di altro, otteniamo un valore totale di riserva di emergenza da 14/15 mila Euro.

Questi soldi se li avete già a disposizione tanto meglio, ma se per caso non li avete pronti sappiate che dovrete pensare anche a questo.

Non necessariamente le sfortune si accaniscono tutti i giorni e fin da subito, quindi avete tempo. Sappiate però che con 200 Euro al mese e rendimento zero, per arrivare a 14 mila Euro ci vorranno 5 anni e 10 mesi e quindi forse è meglio darsi una mossa fin da subito. Con 500 Euro al mese l’obiettivo temporale è ovviamente più vicino diventando di 2 anni e 4 mesi.

Non vedetelo in modo negativo questo atteggiamento precauzionale. Risolto il problema della scorta di emergenza (raggiungibile anche con una obiettiva revisione delle spese ordinarie), ricordate sempre che tutto quello che verrà dopo sarà destinato all’investimento.

Guadagnerete in  tranquillità e serenità e questo vi permetterà di affrontare i mercati e la relativa volatilità (tradotto perdite temporanee) in modo molto più distaccato con i relativi benefici che questo genererà per il vostro portafoglio di investimento.

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2 Commenti

  1. 25anni0soldiinvestiti 13 Marzo 2020 at 11:24 - Reply

    sono daccordo con @archeowealth, se ci si vuole impegnare in investimenti (anche) di lungo periodo avere un gruzzoletto da parte (minimo 6 mesi) e’ critico. In questo modo si e’ tranquilli in caso di futuri imprevisti, e non si va ad intaccare il proprio piano strategico di investimento intingendo in caso di emergenza.

    Per il momento ancora devo iniziare a investire, proprio perche’ non ho raggiunto questo gruzzoletto. Nel frattempo sto cercando di capire come inflazione e tassazione impattano il ritorno negli investimenti. Sono sicuro avrete qualche articolo a riguardo.

    Trovo il vostro sito molto utile! continuate cosi

  2. tony 12 Marzo 2020 at 21:22 - Reply

    Ciao . Ho capito bene che sei pessimista per il futuro ? Non hai minimamante accennato di investire in questo crash di mercato. Dopo aver letto mille post , in passato, che incoraggiavano i giovani a sperare in un crash di mercato OGGI mi ritrovo a leggere dubbi e incertezze di chi l’ha fatto oggi o ieri o l’altro ieri addirittura.
    Come mai questo abbandono delle tecniche di PAC average o qualt’alltro in un bel ETF msci All country .
    NON CAPISCO , davvero non capisco.

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