Qual’è la migliore Asset Allocation? Un eterno dilemma

Ethics, Right, Wrong, Ethical, Moral

  • La classica domanda di ogni investitore professionale riguarda qual’è la miglior asset allocation per gli investimenti
  • Non esiste un’asset allocation che possa andare bene per ogni investitore, piuttosto esiste un’asset allocation personale basata sulle caratteristiche socio economiche di ognuno di noi
  • Vanguard ci aiuta comunque a capire come muoverci nella fase iniziale del piano di investimento con un questionario molto semplice

Qual’è la miglior asset allocation per il mio investimento?

Domanda ricorrente alla quale investitori e consulenti cercano spesso di dare una risposta spaccandosi la testa ogni volta che hanno disponibilità monetarie per cercare di capire in quale modo dovranno essere investiti i soldi per aumentarne la consistenza in futuro.

Asset allocation complesse o percentuali matematiche di ripartizione delle stesse asset class uscita da chissà quale formula di ingegneria finanziaria , rappresentano uno degli eterni dilemmi dell’investitore medio.

Dilemma che non avrà mai una risposta certa semplicemente perché l’asset allocation perfetta non esiste e soprattutto la stessa cambia sulla base di obiettivi, tempi, situazioni familiari, ecc…

Leggi anche: La Diversificazione Perfetta Non Esiste

Un consiglio utile che posso dare a chi sta leggendo questo articolo per perdere meno tempo ed evitare di andare dal vostro consulente di fiducia, è quello di cliccare sul link seguete atterrando nella sezione questionari di Vanguard Personal Finance.

Il questionario è in inglese ma facilmente comprensibile. Se proprio non ce la fare potere usare Google Traduttore.

Con 11 domande che mixano obiettivi, finanza comportamentale, conoscenza degli strumenti, orizzonte temporale, fonti di reddito attuali e future,asset allocation attuale.

L’algoritmo di Vanguard sarà in grado di proporre l’ asset allocation più adatta alle vostre esigenze attuali. Naturalmente questo è solo un esempio di come può essere approcciata la questione. Ripeto ogni persona fa storia a sè ed ogni persona ha un propria asset allocation.

Del resto la materia non si chiamerebbe finanza personale se appunto non fosse…personale.

Leggi anche: Che tipo di investitore sei? Il profilo moderato

Esigenze attuali appunto, perché quello che dobbiamo sempre ricordarci è che i nostri bisogni, obiettivi e condizioni di vita cambiano nel tempo.

Quello che dovremo fare man mano che questo mix di fattori muterà sarà ripetere l’esercizio del questionario e verificare quale ripartizione tra azioni ed obbligazioni dovremmo mantenere.

Esercizio semplice che potremmo ripetere alla fine di ogni anno assieme al nostro consueto tagliando.

Leggi anche: Check List di fine anno

A qualcuno potrà sembrare banale questo questionario, ma siccome viene da uno degli asset manager più importanti del mondo e siccome la semplicità in finanza premia sempre, credo che la risposta al quesito su quante azioni e quante obbligazioni dovremmo avere in portafoglio non vada tanto lontano da una verità che nessuno comunque potrà mai avere in tasca.

Buon investimento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.