Uscendo di casa si diventa più ricchi

Vintage, House, Bicycle, Home

  • In un periodo in cui uscire di casa è ancora complicato, vi invito a farlo almeno dal punto di vista finanziario cercando di limitare l’effetto “home bias”
  • Il sito portfoliocharts.com offre la possibilità a tutti di simulare cosa sarebbe successo ad un portafoglio di investimento in un certo periodo temporale. Lo abbiamo fatto simulando un investimento molto italocentrico
  • Investire in Italia non produce quel valore aggiunto in termini di rendimento che molti investitori patriottici credono di ottenere. La diversificazione a livello globale ancora una volta risulta essere la scelta vincente

Da qualche mese non frequentavo più l’eccellente sito Portfoliocharts.com. I miglioramenti  devo dire che sono sono stati notevoli ed anche se l’amico Tyler (che ringrazio per le risposte rapide ai miei quesiti) presto metterà a pagamento una parte del servizio, credo che quello che è stato capace di realizzare e mettere a disposizione degli utenti è eccezionale.

Se avete vogliamo di capire come fare una simulazione storica di un investimento, questo sito è l’ideale per cominciare e prendere confidenza con certi indicatori.

Qui si possono fare tutte le simulazioni più utili per investire, ma anche per progettare la propria pensione. Siccome una delle ultime novità è stata quella di inserire le statistiche dei mercati azionari ed obbligazionari italiani ho sfruttato questa possibilità per tornare sul tema home bias. Visto che ancora abbiamo limitazioni nell’uscire dalle nostre case cerchiamo almeno di farlo nel mondo degli investimenti finanziari.

Little Houses, Stone Road, Stone, Road

Ne abbiamo già parlato qui, ma ho voluto capire cosa sarebbe successo nelle ultime decadi ad un italiano patriottico che avesse deciso di investire tutto in Italia ed un altro un po’ meno tricolore che ha deciso di diversificare a livello geografico.

Tutti i rendimenti annui composti risultano al netto dell’inflazione.

Leggi anche: Quel Difetto chiamato Home Bias

Ipotizzando di aver investito tutti i soldi sul mercato italiano e ripartendoli al 60% su azionario domestico, 20% su Btp e 20% su Bot il rendimento medio annuo reale dagli anni’70 ad oggi sarebbe risultato del 4.1% con una deviazione standard (ovvero la volatilità) del 17.8%. Avremmo perso soldi nel 44% del tempo.

Andando a vedere la faccia più cattiva del mercato ci accorgeremmo come il massimo drawdown sarebbe stato del 66% temporalmente ricoperto in ben 23 anni.

Il rendimento annuo decennale ci dice che in  11 rilevazioni cosiddette rolling (ovvero ogni anno faccio scattare il calcolo dei 10 anni di rendimento) il bilancio finale sarebbe stato negativo in termini di rendimento reale.  Allungando il rolling a 20 anni non si registrano casi negativi ma proprio ora stiamo vivendo una delle performance più basse dagli anni ’70 con un rendimento annuo composto a 20 anni reale che si ferma a poco meno del 2% annuo.

Leggi anche: Rendimento Reale, Questo Sconosciuto

Ora facciamo un passettino fuori casa ed ipotizziamo di sostituire l’azionario italiano con quello mondiale dei paesi sviluppati.

Il rendimento medio annuo reale convertito in Euro passa da 4.1% a 5.1%. La volatilità scende da 17.8% a 11.9%. Avremmo perso denaro nel 30% del tempo invece che nel 44% del tempo.

Già da qui si capisce quale razza di beneficio avrebbe avuto l’internazionalizzazione dell’investimento azionario. Ma andiamo avanti.

Leggi anche: Un’intervista di buon senso

Il massimo drawdown accumulato è risultato del 35% (contro il 66%) con un tempo di recovery massimo di 13 anni (contro il 23 precedente).

I casi di rendimento annuo decennale negativi sono stati 6 (contro 11). A 20 anni non si sono rilevati casi negativi con l’ultimo ventennio che ha fruttato un 3% di rendimento reale annuo al saggio investitore diversificato su scala globale.

Leggi anche: Come costruire in 2 minuti un portafoglio di investimento da gestore professionale

Interessante notare come il più grosso beneficio di diversificazione è arrivato dall’azionario. Ho provato anche a sostituire i 40 punti di BTP con 20 punti di titoli tedeschi a breve termine e 20 punti di decennale americano.

Il rendimento medio annuo reale è salito da 5.1% a 5.4% mentre la volatilità è rimasta sostanzialmente invariata al 12%. Migliorato il massimo drawdown passato dal 35% al 25% con un tempo di recovery massimo di 12 anni.

Piccoli esercizi per predicare sempre la stessa cosa. Diversificare gli investimenti conviene, sempre.

Leggi anche: Diversificazione degli investimenti, perchè è importante giocare su più tavoli

Una risposta a "Uscendo di casa si diventa più ricchi"

  1. Andrew 24 aprile 2020 / 15:08

    Sempre un piacere leggere i tuoi articolari. Volevo sapere se hai qualche altro software o sito da consigliare che riguarda l’Asset allocation ma in termini di frontiera efficiente. (Markovitz) Grazie

    "Mi piace"

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