Misurare le decisioni intelligenti di investimento con il Gamma

Investitori e consulenti finanziari sono abituati da decine di anni a parlare di Alpha e di Beta quando prendono in considerazione la performance dei fondi di investimento.

Ma cosa sono esattamente l’Alpha e il Beta? Ma soprattutto che cosa misura questo indicatore Gamma di cui parliamo oggi?

Facciamo un passo indietro ed andiamo a ripassare il significato di due indicatori tradizionali come l’Alpha e il Beta.

Il Beta misura il grado di esposizione sistematica al rischio di un portafoglio di investimento attraverso la sua asset allocation.

L’Alpha invece è quella componente residuale aggiuntiva che, tramite capacità (o fortuna) un asset manager o un singolo investitore è capace di creare tramite una gestione attiva dell’investimento svolta con asset allocation dinamica, stock picking ed altro.

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11 riflessioni da Fase 2

Covid, Covid-2019, Covid-19, Coronavirus

Siamo arrivati finalmente al 18 maggio, la data in cui tante attività economiche e sociale stanno tentando di riaprire. Il Covid-19 è ancora tra noi ma la voglia di ripartenza è tanta.

Un passato ed un futuro che definidire imprevedibile ed incerto è riduttivo. Per il sottoscritto questo periodo ha però avuto l’effetto di riflettere su alcune scelte fatte, ma anche di osservare con occhio diverso certi fenomeni. Cose buone e cose meno buone.

Cercherò di essere sintetico.

  • Il classico detto metti fieno in cascina vale per tutte le stagioni. Quando l’imprevisto non è però personale, ma su scala ben più ampia (ed una pandemia lo è), quel fieno deve essere di più, molto di più. Ovviamente nessuno di noi ha la sfera di cristallo per prevedere certi eventi, ma avere liquidità disponibile equivalente non solo a 3-6 mesi di stipendio lavorativo, ma piuttosto per 9-12 mi sembra nel nuovo contesto che andremo ad affrontare  la scelta migliore. La Ruota di Scorta
  • I mercati sono imprevedibili, questo lo so da tempo. I mercati sono spesso ripetitivi nei loro comportamenti ed anche questo lo so da tempo. Il problema è che ogni volta si intravedono similitudini con il passato che però ad un certo punto si fermano. Essere troppo confidenti in un modello non è mai la scelta migliore di investimento perché ogni crisi entra nella storia proprio per le sue caratteristiche peculiari. Mai come oggi diversificare l’allocazione del denaro ed anche gli stessi fattori di rischio, è fondamentale. Vi spiego con un gioco perchè conviene diversificare

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Il peggiore degli scenari

False, Worse Off, Shield, Note

Quando un grafico parla da solo credo sia giusto lasciare poco spazio alle parole. Quello pubblicato da Star Capital Research è una vera e propria miniera di informazioni. Che tipo di bear market sarà quello che ci ha colpito nel 2020? Che tipo di recessione economica avremo di fronte?

Come sempre sarà una recessione diversa da tutte le altre, ma di tutte le altre abbiamo la fortuna di conoscere gli esiti oltre che le cause.

Un drawdown superiore al 30% a distanza di 1 anno ha sempre fatto registrare ritorni positivi eccezion fatta per il 2000 e il 1929. Anno questo che ha mantenuto negativi anche i ritorni dopo 3 e 5 anni.

Cosa hanno in comune il 2000 e il 1929 con il 2020? Continua a leggere

Un nuovo mestiere, il personal finance coach

Board, Training, Coach, Learn, Education

  • La finanza è affare complicato per chi cerca di prevedere l’andamento dei mercati finanziari, molto meno per chi focalizza i propri obiettivi ed investe con un orizzonte temporale adeguato
  • L’asset allocation è fondamentale per determinare il risultato finale dell’investimento, ma oggi l’utilizzo di “commodity” come gli ETF rende praticamente inesistente il costo di questa importante attività
  • Costi ridotti all’osso, asset allocation standard, rendimenti potenziali futuri non certo in doppia cifra, ecco che gestire al meglio le proprie finanze personali diventa un’attività forse decisiva per costruire la ricchezza futura. Il personal finance coach può diventare così uno dei mestieri emergenti del futuro

L’articolo su come costruire un portafoglio da professionisti utilizzando due soli strumenti finanziari, voleva creare dibattito attorno ad un tema al quale nessuno potrà mai dare risposta. E’ migliore questa asset allocation X oppure potrò ottenere risultati migliori con l’asset allocation Y?

Potremo stare qui a discutere per giorni senza mai arrivare ad una conclusione definitiva.

Prendiamo ad esempio  il mercato azionario. Ci sono periodi storici anche prolungati in cui l’azionario americano va meglio di quello europeo e viceversa. Da anni sento dire che l’azionario americano è molto caro in termini relativi rispetto a quello europeo e che il processo di mean reversion dovrebbe favorire un sovrappeso nel vecchio continente a discapito del nuovo continente.

Negli ultimi 5 anni lo S&P500 ha portato a casa oltre il 50% contro lo zero dello Stoxx 600 europeo.

Chi può sapere quando avverrà l’inversione? Semplicemente nessuno perché questi processi sono lunghi, lunghissimi e come diceva Keynes nel lungo periodo siamo tutti morti. Continua a leggere

Sorpresa! Azioni allo stesso livello di 12 mesi fa

Qualcuno si è per caso accorto che il mercato azionario mondiale ad oggi è, seppur di poco, in guadagno rispetto ai valori di 1 anno fa?

E qualcuno si è accorto che investendo un anno fa in un ETF monetario adesso porterebbe a casa un rendimento negativo di circa mezzo punto percentuale, ovvero l’esatto opposto del guadagno di circa mezzo punto delle borse?

Qualche consulente vi ha chiamato per informarvi di questo fatto? Uhm ho dei dubbi…

Il nostro terribile difetto di leggere ed ascoltare il fiume di notizie finanziarie che arrivano da destra e sinistra non ci invoglia a fermarci guardando il quadro generale più in profondità. Siamo influenzati dalle news più recenti soprattutto se negative, ma rimuoviamo quasi completamente ciò che stava succedendo nel maggio di 1 fa. Continua a leggere

Fumare fa male, anche agli investimenti

 

Non-Smoking, Cigarette, Forbidden

  • Il fumo fa male ai polmoni, ma anche agli investimenti secondo una recente ricerca tedesca
  • Un fumatore risparmia in media un mese e mezzo in meno rispetto ad un non fumatore secondo la ricerca
  • eccessivo turnover degli investimenti e mancanza di autocontrollo tra le cause di questa sottoperformance

Fumare fa male, non solo alla salute ma anche ai nostri investimenti finanziari.

Questo l’esito di una interessante quanto originale ricerca dell’università di Francoforte

Su un campione di 3.553 investitori fumatori comparati a 10.091 non fumatori sono emersi dei risultati molto interessanti.

Il rendimento annuo al lordo delle commissioni di un portafoglio di investimento di un investitore fumatore è risultato più basso dello 0,81% rispetto al non fumatore. Al netto delle commissioni questo rendimento è risultato più basso del 2,57%. Il turnover mensile di portafoglio di un investitore fumatore è risultato dello 0,57% più alto. Un fumatore risparmia in un anno per 1.5 mesi in meno rispetto a chi non consuma sigarette. Continua a leggere

Banco di prova

Blackboard, Boys, Chalkboard, Children

  • I mercati azionari attualmente perdono poco meno del 20% rispetto ai massimi di febbraio. L’obbligazionario governativo e l’oro sono in guadagno. La strategia di un investimento bilanciato ha funzionato ancora una volta
  • Semplicità e diversificazione nella costruzione di un portafoglio di investimento pagano sempre, ma alcune componenti possono richiedere più tempo di altre per generare valore

Il 19 febbraio le borse mondiali hanno toccato il loro massimo storico. Da quel momento il mercato ha cominciato a scendere toccando un minimo il 23 marzo circa un 34% sotto il valore di febbraio. Poi il rimbalzo, tuttora in corso, in un clima di volatilità sempre molto forte. Se prendiamo l’indice Vix notiamo come lo stesso si posizionava a 15 a metà febbraio prima di toccare 80 a marzo e ridimensionarsi comunque sopra i 40 punti. Il mercato ci sta dicendo che si aspetta ancora volatilità nelle prossime settimane.

Ma hanno funzionato i cosiddetti cuscinetti ammortizzatori della caduta tipo obbligazioni e oro?

Vediamo di capire se è stato effettivamente così e, seppur con le armi sempre più spuntate, se il più classico dei bilanciati 50/50 ha ancora un senso. Continua a leggere