Il peggiore degli scenari

False, Worse Off, Shield, Note

Quando un grafico parla da solo credo sia giusto lasciare poco spazio alle parole. Quello pubblicato da Star Capital Research è una vera e propria miniera di informazioni. Che tipo di bear market sarà quello che ci ha colpito nel 2020? Che tipo di recessione economica avremo di fronte?

Come sempre sarà una recessione diversa da tutte le altre, ma di tutte le altre abbiamo la fortuna di conoscere gli esiti oltre che le cause.

Un drawdown superiore al 30% a distanza di 1 anno ha sempre fatto registrare ritorni positivi eccezion fatta per il 2000 e il 1929. Anno questo che ha mantenuto negativi anche i ritorni dopo 3 e 5 anni.

Cosa hanno in comune il 2000 e il 1929 con il 2020?

Leggi anche: Che bella palestra il 2000!

Ahinoi le alte valutazioni delle azioni che, come ci siamo sempre raccontati su questo blog, avrebbero portato a rendimenti annui sulla borsa americana stimabili in 2/3% reale per la prossima decade.

Questo significa che lo S&P500 attuale (2800 punti) crescendo ad un ritmo del 3% reale (+2% inflazione) dovrebbe trovarsi attorno ai 4500 punti fra 10 anni dividendi compresi. Poco più di un migliaio di punti in più rispetto al picco di inizio 2020.

Le valutazioni stavo dicendo. Nel 1929 il CAPE partì da 33 e terminò la sua discesa a 6 con un calo degli utili massimo del 75%.

Nel 2000 il CAPE esplose a 44 e toccò un minimo a 21 dopo un calo degli utili del 54%.

Leggi anche: Cape e Price / Book Value, Due Ottimi Strumenti per Generare Aspettative di Rendimento ad Alta Probabilità di Successo

Come finirà questa volta? Ovviamente non lo so però il CAPE sul picco di borsa era a 31. Durante i periodi di crisi mediamente il CAPE scende attorno a 12. Attualmente siamo ancora a 24 sopra i livelli dei bear market del 1906, 1918, 1956, 1968, 1973, 1987 e 2007.

Ognuno tragga le sue conclusioni.

Ci sono più probabilità di scendere che salire da questo punto, ma la storia insegna che le sorprese, anche positive, sono sempre dietro l’angolo.

Possiamo considerare tanti scenari anche quelli peggiori. Ma se ponderate bene tempo e probabilità di perdere denaro con le azioni fatevi sempre una domanda. Quali obbligazioni vi permettono ad oggi di progettare un incremento importante del vostro patrimonio nei prossimi 20 anni?

 

 

6 risposte a "Il peggiore degli scenari"

  1. Stefano 20 maggio 2020 / 23:18

    Molto interessante. Se non sbaglio questa societá fa parte dello stesso gruppo (Bellevue) che gestisce BB-Biotech.
    Per caso questo studio é di visibilità pubblica sul relativo sito o é a pagamento?

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  2. BerLib 21 maggio 2020 / 1:03

    Ciao e complimenti per il sito innanzitutto.
    Puoi spiegare meglio cosa intendi con la domanda finale? Grazie

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    • archeowealth 23 maggio 2020 / 19:49

      Che i rendimenti a 20 anni dei titoli di stato tedeschi piuttosto che francesi o ancora americani (ma con rischio cambio) non saranno sicuramente in grado di fornirti questo rendimento da qui a 20 anni se li compri ai prezzi ed i rendimenti di oggi.

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