Perchè investire in arte moderna e contemporanea?

Oggi i nostri lettori investitori avranno la possibilità di capire da un esperto del settore cosa significa investire in arte.

E’ infatti con immenso piacere che accogliamo all’interno del nostro blog la titolare della galleria d’arte The Strip, specializzata nella promozione e vendita di opere di pop e street art. In questo articolo ci descriverà i vantaggi economici dell’investimento in arte moderna e contemporanea e le raccomandazioni per poter realizzare ottimi investimenti. Soprattutto cercheremo di trovare una risposta al seguente quesito: perchè investire in arte moderna e contemporanea?

Buona lettura.

10.000 euro investiti su una “Marylin” di Andy Warhol nel 2000 si sarebbero trasformati in circa 100.000 euro nel 2020.

La stessa cifra investita su un’opera di Kaws nel 2018 si sarebbe trasformata in circa 35.000 euro nel 2020.

Perchè acquistare arte? Perchè investire una parte del proprio patrimonio in arte moderna e contermporanea?

Il mercato dell’arte moderna e contemporanea non teme le crisi e rimane solido anche durante le epidemie mondiali!

Artisti come Pablo Picasso, Andy Warhol, Marc Chagall e moltissimi altri, non solo mantengono un altissimo livello di liquidità anche nei tempi più difficili dell’economia mondiale, ma consolidano e crescono di valore nel tempo prescindendo da qualsiasi episodio politico ed economico.

Nuove piazze di mercato diventano sempre più floride e sempre più attive. Si pensi alla Cina (Hong Kong in primis), agli Emirati Arabi, alla Russia ed al Giappone…fino a pochi anni fa a malapena esistavano nel mercato dell’arte globale ed oggi rappresentano grosse percenutali del suo valore totale!

Per avere un’idea delle cifre che il mercato dell’arte, quotidianamente, muove, non possiamo non citare la scultura di Jeff Koons, un coniglio in acciaio titolato “RABBIT”, venduto nel maggio 2019 a circa 90 milioni di dollari, o la tela “Untitled” di Jean Michel Basquiat venduta nel maggio 2017 a circa 100 milioni di dollari, senza tralasciare le aggiudicazioni milionarie per gli artisti italiani Mario Schifano (due opere hanno raggiunto il milione di euro nell’aprile 2019) e Mimmo Rotella (quasi 1.5 milioni di euro nel febbraio 2016).

Ed il fenomeno appare ancora in fortissima espansione, con moltissimi nuovi collezionisti che si inseriscono, quotidianamente nel “sistema dell’arte” accrescendolo e consolidandolo.

Si pensi che a queste cifre, enormi, bisogna aggiungere le migliaia di vendite di opere d’arte avvenute tramite gallerie e professionisti in tutto il mondo e le compravendite tra privati!

Qual è la crescita del patrimonio se avessi investito in Andy Warhol? Dal 2000 al 2020 anche più del 1000%.

Una serigrafia di Andy Warhol – Marylin – anni 60, su 250 esemplari (immagine sopra) nel 2000 si acquistava a circa 20 mila euro o meno; oggi quella stessa Marylin viene aggiudicata per circa 160.000 euro.

Una serigrafia – Beethoven – anni 80, su 60 esemplari (immagine sopra) nel 2000 si acquistava a circa 10 mila euro; oggi quella stessa opera viene aggiudicata per circa 60.000 euro.

Una serigrafia – Liz – del 1964 (immagine sopra) nel 2000 si acquistava a circa 5 mila euro; oggi quella stessa opera viene aggiudicata fino a circa 60.000 euro.

Tutte le opere di Andy Warhol hanno ottenuto una crescita COSTANTE ed incessante nel corso degli anni, ed il trend è ancora in crescita.

Qual è la crescita del patrimonio se avessi investito in Kaws?

 L’artista americano Brian Donnelly ha ottenuto delle performance di mercato strabilianti in pochissimi anni, con aggiudicazioni d’asta fino a 11 milioni e mezzo di euro.

Particolare successo, a cifre molto contenute, stanno ottenendo I cosiddetti “art toys”, sempre più ambiti da appassionati e collezionisti.

Questa serigrafia di Kaws, su 50 esemplari, nel 2012 si pagava circa 1500 euro. Oggi, dopo otto anni, le stesse serigrafie di Kaws si acquistano a più di 10 mila euro. Un incremento del 700% circa in 8 anni.

Queste serigrafie di Kaws, su 100 esemplari, nel 2017/2018 si pagavano circa 3000/3500 euro cadauna. Oggi, dopo 2 anni circa, le stesse serigrafie di Kaws si acquistano a più di 10 mila euro cadauna. Un incremento di circa il 350% in 2 anni.

Gli stessi “art toys” di Kaws, anche pochi mesi dopo essere stati acquistati dagli store ufficiali o dallo stesso sito internet dell’artista, vengono venduti anche a più del doppio!

Su chi investire oggi?

L’investimento in arte moderna e contemporanea consente di diversificare il proprio patrimonio, permettendo di acquisire beni mobili che mantengono, allo stesso tempo, sia un elevato valore culturale e sia anche un alto valore economico. A differenza di molti altri investimenti, inoltre, le opere d’arte consentono di appagare anche la vista, di godere in prima persona del proprio investimento e di poter arredare con stile e gusto un immobile (aspetto, quest’ultimo, da non sottovalutare). Infine, per le vendite private non esercitate nell’ambito di un’attività d’impresa, le eventuali plusvalenze, ad oggi, non sono soggette a tassazione!

Ma, su chi investire?

Esattamente come avviene per molti altri investimenti è sempre necessario valutare la propensione al rischio da parte dell’investitore. Ad alti rischi corrispondono alti guadagni o alte perdite, a bassi rischi corrispondono guadagni più moderati e, di conseguenza, anche perdite più bilanciate. Possiamo suddividere l’investimento in arte moderna e contemporanea in due tipologie:

Alto rischio: In questa categoria si possono comprendere artisti molto giovani, emergenti e/o non ancora valorizzati dal mercato che, comunque, abbiano già un buon curriculum espositivo e collaborazioni importanti con Gallerie d’arte. Restando nel campo della pop e street art possiamo citare artisti come Prefab77, Jisbar, Marta Zawadzka, Christophe Catelain, Cope2, Emilio Tadini, Mark Kostabi e molti altri.

L’investimento in questi artisti può subire variazioni di valore repentine. Un museo internazionale che annuncia l’acquisizione di un’opera di un artista emergente può generare improvvise impennate di prezzi così come, viceversa, la cessazione di una collaborazione con una importante galleria d’arte può generare un brusco deprezzamento.

Basso rischio: In questa categoria si possono comprendere artisti storicizzati, esposti nei più importanti musei di tutto il mondo e di cui è possibile leggere anche su scritti di storia dell’arte moderna e contemporanea. Si tratta di artisti noti come Andy Warhol, Pablo Picasso, Marc Chagall, Mario Schifano, Mimmo Rotella, Franco Angeli, Steve McCurry, Elliott Erwitt, Jeff Koons, Damien Hirst, Tano Festa, Jean-Michel Basquiat, Keith Haring, Tom Wesselmann,  Obey, Swoon, Banksy ecc….

Questi artisti sono ormai molto conosciuti ed apprezzati dal pubblico di collezionisti ed appassionati d’arte. I prezzi sono stabili nel tempo ed è possibile apprezzare delle variazioni in aumento in virtù del crescente numero di persone che vorrebbero acquistare le loro opere e della sempre maggiore scarsità di queste ultime.

Il consiglio è di scegliere SEMPRE in base ai propri gusti ed in base alla serietà ed attendibilità dell’artista e del gallerista con cui collabora.

Gli artisti più solidi e storicizzati hanno una maggiore propensione a mantenere il valore nel tempo, gli artisti meno conosciuti avranno quotazioni più volatili.

Consigli per gli acquisti

Che si scelga un artista emergente o si preferisca l’investimento in grandi maestri storicizzati è sempre utile tenere a mente dei consigli per gli acquisti:

  • Acquistare solo ciò che è CERTIFICATO. Le certificazioni per le opere d’arte “pezzi unici” possono essere di due tipi: il certificato di autentica su foto (rilasciato dall’artista in vita) oppure il certificato di archiviazione (rilasciato o dall’artista in vita oppure da un Archivio e si differenzia dall’autentica su foto in quanto oltre alla dichiarazione di autenticità è presente anche un codice di inserimento nell’archivio ufficiale di quel determinato artista). Per le grafiche, è sempre consigliabile acquistare SOLO ciò che è pubblicato nei cataloghi ufficiali che raccolgono le opere grafiche dell’artista. Ad esempio, per le opere grafiche di Andy Warhol il riferimento mondiale è il catalogo generale “Frayda Feldman, Jörg Schellmann, Claudia Defendi, Andy Warhol Prints. A catalogue raisonné 1962-1987”;
  • Acquistare solo ciò che ha una provenienza CERTA, verificandola in prima persona quando possibile, in modo tale da acquisire solo opere d’arte libere da qualsiasi gravame;
  • Essere molto attenti e titubanti in caso di “affari imperdibili”, perchè molto spesso nascondono truffe o incauti acquisti. Capita sovente di riscontrare annunci di vendita di opere d’arte a prezzi scontatissimi, opere di Pablo Picasso ed Andy Warhol a pochi euro. La domanda da porsi in questi casi è: chi vende un’opera che vale migliaia di euro a poche centinaia di euro?!…la risposta potrebbe essere “Un pazzo”, ma il più delle volte sarà “Un truffatore”.
  • Verificare le certificazioni. Una volta ottenute le certificazioni delle opere d’arte è sempre bene verificarle o presso lo stesso artista o presso gli archivi ufficiali o presso gallerie di fiducia.

Pretendere SEMPRE certificazioni e conferma di provenienza di ogni singola opera d’arte, a prescindere dal prezzo, è una sana abitudine per poter godere, in serenità, del proprio investimento in arte moderna e contemporanea.

Articolo realizzato in collaborazione con la galleria d’arte italiana The Strip, specializzata nella promozione e vendita di opere di street e pop art.

Per tutte le immagini rappresentate nell’articolo la fonte è Artprice

Ogni lettore deve considerarsi responsabile per i rischi dei propri investimenti e per l’uso che fa delle informazioni contenute in queste pagine. I consigli proposti hanno come unico scopo quello di fornire informazioni. Non sono, quindi, un’offerta o un invito a comprare o a vendere titoli.

 

6 risposte a "Perchè investire in arte moderna e contemporanea?"

  1. Stefano 15 luglio 2020 / 9:43

    Bah… non investo in qualcosa che non capisco (come diceva Warren). Per cui mi ci tengo alla larga. E questa forma di investimento la vedo un’ottimo modo per essere fregato, a meno che non si vada su autori affermati… ma in quanti avrebbero i soldi da investire in un Picasso?

    "Mi piace"

    • Martina 15 luglio 2020 / 12:00

      Ci tengo ad aggiungere Stefano che il semplice fatto di aver letto un articolo su un settore sul quale, come da lei ammesso, non si ha alcuna conoscenza è già tanto e le fa onore. È normale essere diffidenti verso qualcosa che non si conosce e lo trovo giusto.

      Ma, mi creda, l’arte è un settore meraviglioso, ricco di emozioni ed esperienze che possono arricchire la vita.

      Per il resto, la ringrazio comunque per il tempo che ha dedicato alla lettura dell’articolo!

      Martina

      "Mi piace"

  2. Martina 15 luglio 2020 / 11:53

    Le opere di Picasso non costano necessariamente milioni di euro. Molte incisioni, molte grafiche (anche firmate) costano da pochissime a poche migliaia di euro. Moltissimo si trova al di sotto dei 10 mila euro! E sono tutte vere e proprie OPERE D’ARTE!
    Per non subire delusioni, sono indicati tutti i consigli a cui attenersi. Col tempo, l’esperienza e l'”occhio allenato” permetteranno di prendere le giuste decisioni rapidamente.

    Come in tutti i campi, con le giuste accortezze e la crescente esperienza non si prenderanno mai fregature, bensì solo soddisfazioni!

    Martina – The Strip Gallery

    "Mi piace"

  3. Andrea 16 luglio 2020 / 13:28

    Io sono un investitore e sono anche un pittore, decine di anni fa comprai delle tele di alcuni pittori conosciuti che facevano mostre, ma oggi non valgono più niente. Oggi continuo ancora ha comprare opere d’arte, ma solo quelle che effettivamente mi piacciono. Spendere i soldi per comprare un oggetto che piace alla vista è un pregio, comprare un’opera che anche non piace e che è firmata potrebbe essere un rischio se non si conosce bene l’arte.

    "Mi piace"

    • Anonimo 20 luglio 2020 / 6:57

      Ciao, sono d’accordo con te, nel senso che nel dubbio su fare un buon investimento senza nessuna certezza, a questo punto prendo un qualcosa che almeno mi piace, io non sono un pittore ma mi piace l’arte e quando posso vado a mostre di pittori soprattutto conosciuti, detto questo anche se sembra centrare poco qualche anno fa mi avevano proposto in banca un investimento in diamanti, io per fortuna non capendone nulla di preziosi rifiutai e sappiamo tutti come andò a finire (fu una mega truffa nazionale).
      In conclusione l’arte ti arricchisce soprattutto nello spirito, per invece ciò che concerne il ritorno dell’investimento la vedo dura se non sei uno “che conta” e che ha molta disponibilità economica
      Ciao

      "Mi piace"

  4. Andrea 22 luglio 2020 / 10:22

    Investire nell’arte è ancora più pericoloso che investire nei diamanti, come giustamente hai detto tu (tra l’altro era il dubbio che avevo anch’io, pensando che investire nei diamanti fosse meno pericoloso di quello che pensavo). E’ vero, come è stato elencato in questo articolo, che certe opere all’asta hanno fruttato all’investitore guadagni anche del 600%. Ma questa è solo la parte estrema del discorso. Tanto per fare un esempio: I falsi del Modigliani erano dati per veri perfino dal direttore del museo di firenze, erano dei sassi orribili scolpiti da dei burloni. Facciamo un esempio più recente: la banana da 120 mila dollari di Cattelan che è stata mangiata da Datuna. Come possa una banana incollata al muro con del nastro adesivo costare 120000 dollari non si sa, eppure purtroppo questa è arte, e qualcuno ci casca. Come certi scarabocchi venduti come arte contemporanea a prezzi esorbitanti.

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.