Investire con buon senso va in vacanza 2020

2020, anno che i libri di storia ricorderanno per tanto tempo.

La pandemia che ha sorpreso il mondo intero ad inizio anno non è ancora stata debellata e vinta. Quel sereno che in tanti attendevano in estate per riacquistare la libertà di un tempo, purtroppo non è arrivato. Le nubi all’orizzonte sono ancora tante ed il Covid-19 sta ormai dilagando a livello globale. Fortunatamente alle nostre latitudini non provoca grandi danni fisici, ma la guardia non può ancora essere abbassata in vista dell’inverno.

Dopo settimane di lockdown tra le mure domestiche, dopo mesi di smart working (per chi lo ha fatto), c’è comunque voglia di respirare aria fresca e stare all’aperto, naturalmente senza assembramenti.

Ed allora quest’anno le nostre vacanze saranno tutte italiane. Il denaro messo da parte per qualche bel viaggio in giro per il mondo verrà in parte risparmiato in attesa di un 2021 speriamo più fortunato.

Nelle situazioni complesse e negative è sempre opportuno cercare la semplicità e la positività. Continua a leggere

Liquidità esagerata = inflazione assicurata ?


Euro, Soldi, Inflazione, Valuta, Finanza

Qualche settimana fa Bloomberg ha pubblicato un interessante articolo nel quale veniva dibattuto il tema inflazione ed il rischio di perdite inattese che questa potrebbe generare nei portafogli degli investitori. Ovviamente l’articolo fa riferimento ad un qualcosa di assolutamente impensabile ad oggi, ma è un dato di fatto che tutti i comportamenti di banche centrali e Governi vanno in questa direzione.

In questo articolo sul nostro blog abbiamo citato un recente studio che mostra come la tendenza dei tassi di interesse reali al declino parte da lontano e quindi non stiamo vivendo una fase eccezionale. Però la FED ha messo sul mercato 3 trilioni di $ di liquidità, i tassi sono a zero ed il deficit federale americano nel 2020 sfiorerà i 3,7 trilioni di Dollari (il triplo di quelli stanziati nel 2009). Non noccioline e possibile benzina sul fuoco (ora spento) dell’inflazione futura.

Il Covid – 19 ha distrutto le catene tradizionali di fornitura mettendo in discussione l’architettura del commercio globale basata sull’import a basso costo dai paesi emergenti. Tanto cash, prodotti e servizi non più importabili come prima, perché l’inflazione non dovrebbe ripartire? Mistero. Continua a leggere