Oro, l’investimento più emozionante della storia (ma non il più redditizio) – parte prima

Nel prologo del suo libro “Oro, storia di un’ossessione”, Peter Bernstein cita una storia raccontata dallo scrittore americano John Ruskin. Questo l’estratto. Un uomo salì a bordo di una nave portando con sé tutti i propri averi in una borsa piena di monete d’oro. Una terribile tempesta in mare spinse il capitano della nave a dare il segnale di allarme affinché tutti i passeggeri si mettessero in salvo. L’uomo salì in coperta con la borsa legata intorno alla vita con una cinghia e si gettò in acqua per salvarsi. Ovviamente andò a fondo immediatamente e se ne persero le tracce.
Era quell’uomo a possedere l’oro o l’oro a possedere lui si chiese Ruskin.
L’oro rappresenta da decenni uno strumento finanziario a tutti gli effetti accessibile sotto forma di veicoli di investimento quotati che la maggior parte di noi investitori può acquistare. In alternativa possiamo soddisfare il desiderio di possesso acquistando il prezioso metallo giallo sotto forma di monete o lingotti. Già ma prezioso per chi? Continua a leggere

7 regole di finanza comportamentale applicate al 2020

Ansia, Nube Di Parola, Parola, Cronica

Con la solita maestria Jonathan Clements ha pubblicato qualche mese fa un articolo nel quale incapsulava il momento di mercato all’interno di 7 comportamenti tipici della finanza comportamentale che ci portano a scelte non sempre felicissime lato investitore. E’ passato un pò di tempo e quindi cerchiamo di ricalcare quell’articolo con un update sui temi del momento.

Cominciamo

Recency bias: Come indicato sul sito di Consob la definizione di questo comportamento è la seguente.  In periodi di crisi proiettarsi verso scenari positivi può apparire una forzatura. L’idea che i prezzi di mercato possano tornare a salire viene sopraffatta dall’informazione relativa ai recenti cali dei valori di mercato, che diventa saliente fungendo da àncora (euristica dell’ancoraggio). Gli individui, infatti, tendono a recuperare nella memoria l’informazione più recente (in base all’euristica della disponibilità) e a basare su quella le loro aspettative per il futuro (recency bias).

Nel 2019 le borse mondiali avevano guadagnato il 30%, nel 2020 stanno guadagnando poco più del 2%. Dove finisce la nostra mente quando riflettiamo sulle prospettive? Sull’ultimo numero disponibile, ovvero in questo caso la perdita. Naturalmente vale anche la considerazione contraria innescando euforia quando le performance sono particolarmente eccitanti. Continua a leggere

Come il percorso di studio influenza la nostra futura retribuzione

Diploma, Laurea, Contratto, Arrotolato

Prosegue la nostra collaborazione con il blog  Guidaglinvestimenti e dopo l’articolo del mese scorso a tema pensioni, questa volta andiamo a studiare da vicino il mondo dell’istruzione e le potenzialità (o le difficoltà) che certe scelte scolastiche fatte da giovani possono avere sulla nostra vita futura. Guidaglinvestimenti è un blog di investimenti e crescita personale scritto da Francesco e Marta  per condividere esperienze e “allenarsi” insieme ai propri lettori alla crescita costante. Buona lettura!

Fare la scelta giusta per quanto riguarda il percorso di studi può avere delle ripercussioni sul tipo di vita che affronteremo nel proseguio. In quest’articolo ho cercato di capire numericamente quanto pesa questa scelta. Ciò può essere una curiosità per chi già è nel mondo del lavoro o un aiuto per chi è in procinto di scegliere quale Università o percorso di studi intraprendere.

Dai report di Job Pricing abbiamo una overview di quanto incide in termini di stipendio il livello di studi che decidiamo di conseguire. Continua a leggere

L’incredibile resilienza dei dividendi azionari

Marchio, Marcatore, Mano, Scrivere

Come promesso la scorsa settimana, oggi pubblichiamo l’articolo di un autore con il quale abbiamo deciso di collaborare. Per il momento lo chiameremo mister X ma intanto cominciamo a prendere confidenza con i suoi “scritti”, a mio modo di vedere molto interessanti e competenti. L’articolo segue idealmente quello di lunedì scorso dove maschere apotropaiche e obbligazioni sono stati messi assieme. Buona lettura.

Abbiamo trattato, di recente, il tema dei tassi di interesse che sono a zero in tutto il mondo e che ci rimarranno per molto tempo. Sappiamo che la Banca Centrale Americana ha gettato alle ortiche il loro mantra storico di modalità della lotta all’inflazione, decidendo di alzare i tassi solo quando l’inflazione sarà sopra il 2% per un po’ di tempo, invece di alzarli preventivamente in previsione di una salita dell’inflazione stessa. RI-tradotto per noi, anche se l’inflazione riparte i tassi di interesse rimarranno a zero per molto tempo.  E così anche i rendimenti delle obbligazioni e dei titoli di Stato. Sappiamo quindi anche che investire in un titolo di Stato o un’obbligazione, oggi, è come mettere dei soldi in uno strumento che non rende niente: anzi, al netto dell’inflazione, abbiamo un rendimento negativo. Continua a leggere

L’asset allocation di ArcheoWealth (terzo trimestre 2020)

Il frullato dei mercati nel 2020 è ormai servito. Dopo una delle discese più violente e veloci della storia ed una salita altrettanto da record in termini di tempi ed intensità, ci stiamo avviando placidamente verso la chiusura di un anno travagliato. Forse proprio il 2020, se si chiuderà in questi termini, ci sta dando una grande lezione di quanto sbagliato sia guardare i mercati tutti i giorni, tutte le settimane, tutti i mesi. Pensate al fiume di emozioni che ha attraversato la mente degli investitori. Pessimismo, euforia, paura, incredulità. Tutto per arrivare ad archiviare un anno di borsa praticamente insignificante nelle performance. Lo stesso vale per l’asset allocation di Archeowealth, sulle montagne russe tutto l’anno, ma anonima nel risultato. Almeno finora. Continua a leggere

Ener2Crowd lending crowdfunding per puntare sulla green economy

Investimenti, Concetto, Business

Alcune delusioni patite dal vostro autore negli ultimi tempi su alcune piattaforme di social lending (e gli inevitabili te l’avevo detto del mio amico Archeowealth) non l’hanno fatto desistere dalla curiosità di esplorare nuovi fenomeni di mercato a tema crowdfunding e magari di investirci anche qualche spicciolo. Nelle ultime settimane ho così cercato di capire come funziona Ener2Crowd, piattaforma nata circa un anno fa e focalizzata sull’investimento diretto nella green economy con progetti al 100% orientati a questo trend rampante. Di seguito alcune mie considerazioni.

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E se le obbligazioni fossero le maschere apotropaiche del ventunesimo secolo?

Questa estate un po’ strana e particolare mi ha permesso di viaggiare tra le valli alpine della Val d’Aosta ed ho avuto la fortuna di visitare alcuni degli scrigni medioevali più interessanti d’Italia. Castelli poco conosciuti ma intrisi di storia e che ogni tanto riservano delle sorprese inaspettate. In uno di questi castelli, Sarriod de la Tour il suo nome, c’è una stanza con soffitto in legno chiamata sale delle teste. Sul soffitto ligneo infatti si trovano decine di sculture mostruose, grottesche, bizzarre e diaboliche che altro non sono che maschere apotropaiche.

La sera, scrollando gli indici finanziari della giornata sul mio smartphone, ho riflettuto su quella visita. E se le obbligazioni diventassero come le maschere apotropaiche dell’antichità?

Prima di spiegarvi la mia associazione mentale (che alcuni sono sicuro stanno trovando alquanto strana) apro una breve digressione per spiegare cosa sono le maschere apotropaiche. Continua a leggere