Quell’istinto di sopravvivenza che spesso rovina i piani finanziari

Mano, Lifebuoy, Boa, Annegamento, Vita

Kahneman e Tversky sono i due psicologi ai quali dobbiamo tantissima di quella finanza comportamentale che oggi aiuta ognuno di noi ad investire con buon senso senza commettere errori capaci di compromettere un progetto finanziario di lungo periodo.

Uno dei punti più celebri della Prospect Theory di Kahneman e Tversky è legata all’avversione alle perdite.

Per la maggior parte degli investitori la motivazione di evitare una perdita è superiore a quella di realizzare un guadagno. Il mistero attorno a questo fenomeno è ancora fitto anche se la spiegazione antropologica appare la più convincente. Preferiamo evitare le perdite per istinto di sopravvivenza, un istinto che nel nostro cervello continua a serpeggiare fin dall’età della pietra. Continua a leggere