Fondi a gestione attiva vs passiva. Altra batosta per i guru

  1. Un recente report di Morningstar evidenzia l’incapacità della gestione attiva di essere vincente nel lungo periodo
  2. Confermati i risultati del più famoso SPIVA
  3. Consapevole di ciò il marketing

    finanziario punta a prodotti passivi incapsulati in costosi contenitori (wrapper)

Questa volta è Morningstar nel suo barometro semestrale European Active/Passive Barometer a colpire duro il mito della capacità dei gestori di fondi di generare alfa.

L’analisi di Morningstar misura periodicamente la performance dei fondi di investimento europei attivi confrontandola con quella dei fondi a replica passiva.

Il risultato misura il successo di un gestore nell’essere migliore di un classico ETF. L’analisi di confronto per il fondo attivo viene fatta non solo verso un fondo indice o ETF, ma verso un paniere di strumenti passivi in modo da avere un benchmark più affidabile di confronto già al netto delle commissioni.

Il paniere di fondi attivi e passivi sui quali Morningstar ha condotto l’analisi è di 10840 fondi per un totale di Asset Under Management di 2.7 miliardi di Eur, un terzo del totale dei fondi europei. Continua a leggere

Organizzare le vostre finanze al meglio (by italoaustralianoblog)

Money, Grow, Interest, Save, Invest

Come annunciato nell’intervista di qualche giorno fa al blogger italoaustraliano, abbiamo deciso di ospitare su investireconbuonsenso.com alcuni degli articoli più interessanti pubblicati sul suo blog.

Articoli che hanno come tema principale la filosofia FIRE, ovvero il raggiungimento dell’indipendenza finanziaria. Un fenomeno che come ben sappiamo può essere realizzato ovunque se naturalmente supporto da una buona pianificazione finanziaria e da un tenore di vita decisamente più frugale rispetto allo standard.

Magari nell’articolo troverete dei riferimenti a strumenti di investimento o a comportamenti tipicamente australiani, ma credo che per tutti i  lettori del nostro blog possa essere interessante leggere punti di vista e soluzioni diverse da quelle che periodicamente pubblichiamo qui.

Ringraziando ancora l’amico italoaustraliano vi auguro una buona lettura. Continua a leggere

Finanza comportamentale per ogni età

Silhouettes, Cohesion, Women, Old, Young

  • Il premio Nobel per l’economia riconosciuto a Richard Thaler nel 2017 ha suggellato l’importanza della finanza comportamentale nel mondo degli investimenti
  • Uno studio americano ha evidenziato come i bias comportamentali cambiano in base alla generazione a cui si appartiene
  • Ancora una volta la diversificazione degli investimenti appare l’arma migliore per rispondere a queste distorsioni del nostro comportamento

Da diversi anni la finanza comportamentale ha trovato uno spazio sempre maggiore nei manuali e nei corsi di specializzazione di consulenti finanziari ed analisti. Capire come investono i clienti è fondamentale per fornire il servizio migliore o vendere il prodotto finanziario più indicato.

Uno studio condotto tra i consulenti americani dal broker americano Charles Schwab  ha messo in evidenza quelli che sono i cosiddetti bias comportamentali prevalenti tra gli investitori statunitensi, ma anche le differenze che ci sono tra generazione e generazione.

Questo risultato evidenzia con quante diverse sfaccettature di finanza comportamentale si devono destreggiare i consulenti finanziari cambiando approccio a seconda del cliente ( o meglio dire dell’anagrafe) che hanno davanti. Continua a leggere

L’intervista di Archeowealth al blog italoaustralianoblog.com

 

A fine ottobre abbiamo pubblicato l’intervista a italoaustraliano, un blogger italiano emigrato in Australia che ci ha raccontato la sua storia da emigrante ma soprattutto di aderente al movimento FIRE.

Il blog Italoaustralianoblog.com ha pubblicato a sua volta l’intervista al sottoscritto che pubblichiamo oggi in versione integrale. Buona lettura.

1) Archeowealth, a che eta’ hai iniziato ad interessarti al mercato azionario?

La mia prima esperienza sul mercato azionario risale a quando avevo 14 anni. Mio nonno mi regalò 10 milioni delle vecchie lire, una bella cifra, che investii subito in modo assolutamente inconsapevole in due fondi comuni, uno azionario ed uno obbligazionario. Il primo in un paio di anni guadagno’ il 70%, mentre il secondo praticamente nulla. A quel punto feci il mio primo errore da novello investitore: Vendita del fondo obbligazionario ed acquisto di due azioni consigliate dal consulente di banca, Alitalia & Parmalat (..e con questo ho detto tutto). Come sempre le esperienze negative ti segnano, affrendoti la grande occasione di non commettere più gli stessi errori. Tanto mi ero inebriato prima tanto rimasi deluso poi dal mercato azionario e ci vollero anni e qualche buon libro per capire quale fosse il modo giusto per investire nel mercato azionario. Continua a leggere

Il sondaggio parla chiaro, serve più educazione finanziaria

Un grazie a tutti coloro che hanno partecipato al sondaggio lanciato dal nostro blog nel mese di ottobre.

Volevamo capire cosa si aspettano i nostri lettori da Investireconbuonsenso.com e direi che il risultato è lampante.

Il 12% ci chiede di chiudere o cambiare lavoro, il 70% ci chiede educazione finanziaria.

E proprio l’educazione finanziaria è la nostra missione (oltre che passione) e per questo proseguiremo su questa strada con ancora più motivazione cercando di fornire contenuti interessanti e si spera originali nel purtroppo arido panorama italiano.

Ecco comunque il risultato del sondaggio.

A questo punto l’obiettivo 2020 potrebbe proprio essere quello di pubblicare un libro.

Abbiamo già in mente qualcosa, ma anche in questo caso lanceremo a breve un sondaggio per capire che tipo di contenuti vi aspettate.

Buon investimento!

Il Gioco delle Medie – parte 2

  • Il metodo di calcolo di un rendimento non è un concetto banale soprattutto quando sono terze parti a presentare il dato
  • La media geometrica è un metro di misura più corretto per misurare i rendimenti di un investimento
  • Vi spiego un trucchetto per ricavare la media geometrica partenzo dalla media aritmetica

In un articolo del 2018 intitolato “Il Gioco delle Medie” avevo mostrato  come cambiando il metodo di  calcolo di rendimenti storici si  potevano ottenere risultati decisamente diversi.

Molto spesso prendiamo per buoni i dati che ci vengono forniti da consulenti, schede prodotti o siti internet. Ma come calcolare un rendimento e con quale metodo non è un dettaglio da poco quando si decide di investire del denaro nel lungo periodo.

Ricordo per comodità la differenza tra i due  metodi di calcolo, media aritmetica e media geometrica.

Supponiamo di avere  20 anni di performance annue di un investimento tutte in fila.

La media aritmetica è semplicemente la somma dei dati divisa per il numero di rilevazioni.

La media geometrica alla somma sostituisce la moltiplicazione dei numeri estraendo la radice quadrata invece che dividere per le rilevazioni.

Per chiarire ancora meglio il concetto riprendo una parte di quell’articolo. Continua a leggere