Il mangiatore di soldi (replica)

mangi

Visto il recente dato di inflazione in decisa crescita arrivato dagli Stati Uniti riproponiamo un vecchio articolo sul tema che crediamo essere sempre molto educativo. Buona lettura.

Se in Italia ci fosse la volontà di fare veramente un’opera di educazione finanziaria bisognerebbe cominciare dalle cose più semplici per poi spiegare quelle un pò più complesse (che comunque non sarebbero  tantissime).

Certamente l’inflazione e la sua funzione di erodere il potere d’acquisto nel tempo sarebbe uno dei primissimi argomenti da affrontare.

Tante volte mi sono sentito dire da amici o investitori che il momento non era il migliore per investire. Meglio tenere i soldi in cassaforte e poi si vedrà. In alcuni casi poi si estremizza arrivando alla sfiducia totale nel sistema bancario e finanziario preferendo tenere i contanti a casa per sempre.

Ciascuno di noi fa scelte più o meno ponderate, ma permettetemi di dire che questa è una sciocchezza totale, credo dettata dall’ignoranza di non sapere qual’è il potere nefasto che esercita l’inflazione sui nostri contanti.

Nella vita quotidiana programmiamo ad esempio di comprare un oggetto fra un pò di tempo. Uno smartphone tra 2 anni, un’auto fra 5 anni, l’università dei figli fra 10 anni, la casa fra 20 anni.

Tutto corretto, peccato che ragioniamo sempre a parità di potere d’acquisto costante. Partiamo con un importo in testa, magari siamo bravi e risparmiamo quella cifra nel nostro piano di investimento, poi quando arriviamo al dunque ci accorgiamo che i soldi sono pochi. Continua a leggere

Annunci

Investire con buon senso grazie ad un… cardiofrequenzimetro

Nel mondo sportivo ci sono tanti modi di misurare la massima frequenza cardiaca al quale può arrivare uno sportivo durante il massimo sforzo fisico. I più esperti sapranno che uno dei metodi più raffinati (ma ne esistono anche altri) è la formula di Karvonen, mentre senza fare troppi calcoli cervellotici può andare bene come approssimazione la formula di Astrand.

Questa formula prevede un ritmo massimale al quale può battere un cuore sotto sforzo generato dalla differenza di 220 – l’età per gli uomini e 226 – l’età per le donne.

Quindi se siete uomini ventenni potete affrontare salite ciclistiche o piscine olimpiche anche per diversi minuti con 200 battiti cardiaci al minuto, se siete donne quarantenni potete spingere fino ai 186 battiti al minuto.

Ora vi starete chiedendo cosa c’entra tutto questo in un blog di finanza personale?

Avete ragione poco, ma tantissime volte mi sono sentito chiedere quante azionario dovrebbe essere presente in un portafoglio di investimento. Continua a leggere

Il valore aggiunto che dovrebbe dare un Broker sul mercato Forex

Proseguiamo nella pubblicazione saltuaria all’interno del nostro blog di alcuni articoli che ci vengono forniti da siti amici. Questa settimana un nostro affezionato lettore ci parla di alcune regole da seguire nella scelta dei tanti broker sul forex che popolano un mercato iperspeculativo verso il quale va sempre prestata la dovuta attenzione per il rischio di perdita integrale del capitale nel breve termine, oltre che di truffe di cui proprio alcuni broker si sono resi protagonisti nel recente passato. Buona lettura.

Disporre di un broker forex in grado di accompagnare il trader con mano sicura verso il compimento delle migliori operazioni di trading, rappresenta una chiave vincente per il trading. Ma come potete valutare se il vostro broker ha gli strumenti a valore aggiunto più utili? Ne parliamo qui sotto – ma consultando il sito www.migliorbrokerforex.net potrete già avere una buona base di partenza per fare una adeguata scrematura.

 Notifiche di trading SMS gratuite

L’informazione è il “re” nel mondo del trading Forex. Per questo motivo è importante che il broker offra la possibilità di registrarsi a un servizio SMS gratuito che consenta di ricevere rapidamente informazioni sui depositi e prelievi processati o sulle margin call imminenti.

Il sistema ha un funzionamento semplice: invierà una notifica SMS automatica una volta raggiunti specifici livelli di margine, dando così al trader l’opportunità di chiudere le negoziazioni Forex parzialmente / completamente, aggiungere denaro al conto, assumere un’altra azione a tua scelta. Continua a leggere

Guardate avanti altrimenti inciampate!

Tra gli errori più comuni commessi dagli investitori certamente possiamo annoverare quello del cosiddetto guardare dallo specchietto retrovisore. Con questo si intende la tendenza ad utilizzare le performance del passato come guida per il futuro.

Se un fondo, un’azione o un qualsiasi strumento finanziario realizza performance mirabolanti allora è degno della mia attenzione (ed investimento), se invece ha il segno meno davanti alla performance passata il prodotto viene regolarmente snobbato. I back test sono proprio l’esatto esempio di come distorcere la realtà.

Per chi segue strategie di momentum e quindi fa investimenti con orizzonte temporale di brevissimo periodo, questa logica può anche essere corretta; per chi invece sviluppa investimento con un orizzonte temporale più ampio questa rischia di essere una strategia limitante oltre che non garante dei migliori risultati.

In questi mesi ad esempio l’investimento in fondi o ETF obbligazionari avente come sottostante i bond emergenti è stato al centro delle attenzioni e delle preoccupazioni degli investitori visto che le perdite sono arrivate a toccare oltre l’8% da inizio anno, come nel caso dell’ETF iShares JPM Em.Bond Eur hedged. Continua a leggere

2018 anno di perdite su tutto? Possibile…

Il 2018 è un anno seriamente a rischio di  chiusura negativa sugli indici azionari ed obbligazionari. In termini di performance trimestrali rolling è già accaduto quest’anno che bond ed azioni vantassero performance negative e Vanguard puntuale ha fornito una serie di riscontri statistici interessanti focalizzati sul mercato americano proprio su queste due asset class.

Negli ultimi 30 anni  (+ primo trimestre 2018) gli indici Msci Usa e Bloomberg Barclays US Aggregate Bond sono stati monitorati nelle loro chiusure mensili. In 363 il bilancio mensile negativo per l’azionario è arrivato 126 volte (34% dei casi), mentre per l’obbligazionario 112 volte (il 31% dei casi). Stupiti vero dal fatto che equity e bond hanno avuto la medesima frequenza di perdite mensili? Continua a leggere

Gioco facile facile per spiegare perchè è meglio rimandare il pagamento delle tasse su investimenti

A volte basta un file di Excel ed un pò di creatività per tirare fuori una serie di dati che valgono più di mille parole. Premetto che questa idea non è del sottoscritto ma l’ho trovata su un sito americano di finanza personale.

Personalmente credo che, con l’esempio seguente, dovrebbe diventare molto più chiaro a tutti quanto è importante evitare di pagare le tasse durante la vita dei propri investimenti.

Supponiamo di avere un investimento iper performante che ogni anno raddoppia di valore.

Supponiamo di mettere sul piatto 1 Euro. Sapete quanto sarà il suo valore dopo 20 anni? Oltre 1 milione di Euro per l’effetto magico della capitalizzazione composta degli interessi. Ovviamente sul guadagno a quel punto pagherete le tasse, ma guardate ora cosa succese a versare il dovuto allo Stato ogni anno.

D’accordo è difficilissimo trovare qualcosa che ogni anno per 20 anni raddoppia di valore, ma anche supponendo di essere dei geni (fortunati), se decidessimo ogni anno di prendere profitto e reinvestire (pagando quindi la tassazione del 26% sull’utile realizzato da investimento che raddoppia di valore) sapete a quanto si ridurrebbe il nostro fortunato investimento alla fine dei 20 anni? Ad appena 64 mila.

Avete ancora qualche dubbio sul perchè la fiscalità non è un particolare secondario del vostro piano di investimento?

Orientarsi tra i nuovi servizi di Altroconsumo Finanza

Con l’avvento della Mifid2 diversi nuovi attori si stanno affacciando nel mondo della consulenza finanziaria indipendente. Come in tutte le fasi pionieristiche ad interessanti proposte si affiancano dei veri e propri ciarlatani. Sarà divertente nei prossimi mesi mettere alla prova questi “nuovi” consulenti e siamo sicuri che le sorprese non mancheranno; certi errori hanno la tendenza a ripetersi, sia che si parli di indipendenti che di altri attori. Sinceramente non ne conoscevamo l’esistenza e perciò questa settimana pubblichiamo con piacere una prima recensione di Altroconsumo Finanza fornita da una nostra lettrice è già online su un altro sito internet da qualche giorno. Siccome le capacità di gestione degli investimenti e l’indipendenza di questo operatore famoso per le battaglie a favore dei conumatori non le conosciamo, nelle prossime settimane ci ripromettiamo di andare direttamente sul campo e verificare la sua offerta. Buona lettura.

Nel mondo moderno è difficile orientarsi da un punto di vista finanziario tra “spread”, oscillazioni di mercato e crollo delle Borse. Per fornire un servizio adeguato e supportare il consumatore nelle varie operazioni di mercato è nato Altroconsumo Finanza, un servizio di consulenza e di assistenza che aiuta l’investitore a collocare e gestire il proprio capitale. Altroconsumo Finanza è un servizio a pagamento che offre ai suoi utenti una piattaforma dove gestire gli investimenti, calcolarne il profitto e seguire i portafogli creati su misura per ogni investitore. Il servizio è estremamente versatile con strumenti avanzati per l’investimento, capace di adattarsi tranquillamente alle esigenze di ogni utente, fornendo pacchetti modificabili e funzionali per ogni esigenza. Altroconsumo Finanza è una piattaforma che offre vari tipi di servizi, con la possibilità di accedere ad informazioni e dati rilasciati da specialisti del settore e riservati agli utenti. Continua a leggere

La piramide del pensionato

Il mio amico Tony Isola (qui il suo blog americano molto interessante) ha pubblicato un post nel quale compariva la cosiddetta piramide del pensionato.

Non è la prima piramide che abbiamo pubblicato sul nostro blog (vedi la piramide dell’investitore), ma questi metodi credo siano molto efficaci per chi cerca di mettere un pò di ordine nella proprio finanza personale.

E allora vediamola questa piramide del pensionato che attenzione, non è rivolta a chi in pensione c’è già, ma a chi vuole diventare finanziariamente indipendente il prima possibile e godersi la vita da pensionato con qualche anno di anticipo. Continua a leggere

Intervista di buon senso a Shlomo Benartzi

I lettori assidui sanno che ci piace ogni tanto segnalare delle interviste a nostro modo di vedere di buon senso che possono aiutare qualunque investitore volenteroso a migliorare stile e rendimento del proprio investimento.

Tra quelle lette di recente segnalo questa fatta a Shlomo Benartzi, uno dei più importanti studiosi del comportamento umano applicato nel mondo finanziario e stretto collaboratore da anni del fresco premio Nobel Richard Thaler autore del libro Nudge, la spinta gentile.

Proprio la consegna del premio Nobel a Thaler venne ricordata sul nostro blog con questo post “La difficile scelta di quanto versare al fondo pensione”.

Venti anni fa il professor Benartzi ideò assieme a Thaler il programma Save More Tomorrow per aiutare le persone a generare un sicuro flusso di reddito per l’età della pensione. Continua a leggere

Se anche le obbligazioni perdono come le azioni…

Breve post che ricorda a tutti i naviganti l’importanza di un numerino spesso e volentieri ignorato.

Parliamo di duration che come ben sapete è fondamentale quando costruiamo un portafoglio e vogliamo capire che razza di volatilità (e quindi di rischio di oscillazioni anche negative) dovremo sopportare.

Di questo fondamentale concetto che ogni investitore in obbligazioni dovrebbe essere a conoscenza ne abbiamo parlato qui https://investireconbuonsenso.com/2015/02/22/ha-senso-investire-in-prodotti-a-duration-hedged/

e qui https://investireconbuonsenso.com/2017/08/21/gestire-la-duration-di-un-portafoglio-bond-2/.

Nel mese di maggio sono però successi diversi eventi che dovrebbero ricordare ai più come anche lo obbligazioni possono arrivare a perdere quanto un azione.

Per fare questo vediamo  tre esempi  operativi realmente accaduti nel mese di maggio.

Continua a leggere