Investire con buon senso va in vacanza 2020

2020, anno che i libri di storia ricorderanno per tanto tempo.

La pandemia che ha sorpreso il mondo intero ad inizio anno non è ancora stata debellata e vinta. Quel sereno che in tanti attendevano in estate per riacquistare la libertà di un tempo, purtroppo non è arrivato. Le nubi all’orizzonte sono ancora tante ed il Covid-19 sta ormai dilagando a livello globale. Fortunatamente alle nostre latitudini non provoca grandi danni fisici, ma la guardia non può ancora essere abbassata in vista dell’inverno.

Dopo settimane di lockdown tra le mure domestiche, dopo mesi di smart working (per chi lo ha fatto), c’è comunque voglia di respirare aria fresca e stare all’aperto, naturalmente senza assembramenti.

Ed allora quest’anno le nostre vacanze saranno tutte italiane. Il denaro messo da parte per qualche bel viaggio in giro per il mondo verrà in parte risparmiato in attesa di un 2021 speriamo più fortunato.

Nelle situazioni complesse e negative è sempre opportuno cercare la semplicità e la positività. Continua a leggere

Perchè investire in arte moderna e contemporanea?

Oggi i nostri lettori investitori avranno la possibilità di capire da un esperto del settore cosa significa investire in arte.

E’ infatti con immenso piacere che accogliamo all’interno del nostro blog la titolare della galleria d’arte The Strip, specializzata nella promozione e vendita di opere di pop e street art. In questo articolo ci descriverà i vantaggi economici dell’investimento in arte moderna e contemporanea e le raccomandazioni per poter realizzare ottimi investimenti. Soprattutto cercheremo di trovare una risposta al seguente quesito: perchè investire in arte moderna e contemporanea?

Buona lettura.

10.000 euro investiti su una “Marylin” di Andy Warhol nel 2000 si sarebbero trasformati in circa 100.000 euro nel 2020.

La stessa cifra investita su un’opera di Kaws nel 2018 si sarebbe trasformata in circa 35.000 euro nel 2020.

Perchè acquistare arte? Perchè investire una parte del proprio patrimonio in arte moderna e contermporanea? Continua a leggere

Il sondaggio parla chiaro, serve più educazione finanziaria

Un grazie a tutti coloro che hanno partecipato al sondaggio lanciato dal nostro blog nel mese di ottobre.

Volevamo capire cosa si aspettano i nostri lettori da Investireconbuonsenso.com e direi che il risultato è lampante.

Il 12% ci chiede di chiudere o cambiare lavoro, il 70% ci chiede educazione finanziaria.

E proprio l’educazione finanziaria è la nostra missione (oltre che passione) e per questo proseguiremo su questa strada con ancora più motivazione cercando di fornire contenuti interessanti e si spera originali nel purtroppo arido panorama italiano.

Ecco comunque il risultato del sondaggio.

A questo punto l’obiettivo 2020 potrebbe proprio essere quello di pubblicare un libro.

Abbiamo già in mente qualcosa, ma anche in questo caso lanceremo a breve un sondaggio per capire che tipo di contenuti vi aspettate.

Buon investimento!

Investire con Buon Senso va in Vacanza!

lFinalmente ci risiamo, torna il mese di agosto e i blogger di Investire con Buon Senso se ne vanno in giro per il mondo sospendendo le consuete pubblicazioni.

E’ il momento di mettere a frutto un altro dei nostri Travel Plan faticosamente accumulati negli anni. Obiettivo centrato ed anche quest’anno per quello che riguarda  il sottoscritto, avete come sempre già capito la destinazione.

Questo era lo scopo del Travel Plan creato qualche anno fa acquistando obbligazioni sovranazionali in valuta messicana ed a questo i soldi accumulati dovranno essere indirizzati. Il Messico, assieme ad altri paesi emergenti come il Brasile, ha subito una pesante svalutazione della sua moneta locale e questo favorirà l’acquisto di qualche souvenir in più…

Lo ripeto sempre. Programmazione e risparmio rappresentano la preparazione faticosa ma piacevole ad un evento che quando arriva ti riempie però di orgoglio. Rinunciare durante l’anno a consumi inutili o superflui deve prima o poi sfociare in un obiettivo concreto. Per il sottoscritto il viaggio è uno di questi.

Ringrazio di nuovo tutti i lettori che hanno continuato a seguirci. Purtroppo impegni professionali vari non ci permettono di pubblicare con maggiore frequenza ma da quest’anno abbiamo anche deciso di avviare rubriche più “personali” come il Diario di un Papà Investitore o il Piano di Accumulo nel settore immobiliare.

Come l’anno scorso ripetiamo l’esperienza della riprogrammazione estiva degli articoli più letti del 2017-2018.

E proprio perchè non vi lasciamo completamente orfani, come  sempre mi raccomando, linkate i nostri articoli e girateli ai vostri amici in vacanza!!

Auguri a tutti di buone vacanze e a settembre torneremo con articoli  nuovi, spero sempre interessanti ed in grado di accrescere la cultura finanziaria di tutti.

Buon Investimento e che sia di Buon Senso!

Il mondo non crollerà, tranquilli

Nessuno può sapere dove saranno i mercati finanziari fra 1 settimana, 1 mese, 1 anno, questo concetto lo sentite ripetere spesso su queste pagine. Correzioni arriveranno lo sappiamo, ma non sarà la fine del mondo. Questa volta non è diverso.

Lo scetticismo che accompagna il bull market corrente è certamente un qualcosa che stupisce, ma chi dice che è solo ed esclusivamente la liquidità delle banche centrali che fa salire le quotazioni a mio modo di vedere è in errore.

Vi porto due esempi.

Nei mesi scorsi è apparsa questa notizia. Facebook ha una enorme convenienza ad accelerare la diffusione dell’auto senza guidatore e la conferma arriva da due numeri. Continua a leggere

Denaro e Cibo sono così simili?

Il celebre blog americano I will teach you to be rich si è posto questa domanda e sembra essere arrivato alla conclusione che questa verosimiglianza esiste sotto diversi punti di vista. Vediamo alcuni di questi parallelismi.

Nel nostro quotidiano modo di mangiare difficilmente contabilizziamo le calorie assunte.

Nel nostro quotidiano modo di spendere soldi difficilmente contabilizziamo ogni nostra spesa.

Mangiamo effettivamente più di quello che pensiamo  di aver mangiato.

Spendiamo più di quello che il nostro cervello ammette o di cui ha percezione.

Partecipiamo, leggiamo, ci appassioniamo a dibattiti su diete, calorie, stili di alimentazione.

Partecipiamo, leggiamo, ci appassioniamo a dibattiti su tassi di interesse, inflazione, azioni, Bitcoin, ecc…

Diamo credito a ricerche o consulenze dell’ultima ora di parenti, amici, consulenti improvvisati dietisti, guru televisivi delle diete.

Diamo credito ai consigli finanziari dell’ultima ora di parenti, amici, consulenti finanziari improvvisati, guru televisivi della finanza.

Aggiungerei un concetto basilare. Siamo disposti a pagare cifre iperboliche per portate alimentari dall’aspetto raffinato, curato, alternativo, ma dello stesso potere calorico di portate presentate in modo più semplice e low cost. Se lo scopo è alimentarsi il risultato finale sarebbe lo stesso, anzi migliore perchè avremmo più soldi in tasca.

Siamo disposti a pagare cifre iperboliche per fondi alternativi, hedge fund, prodotti finanziari infiocchettati e ricchi di promesse, ma dello stesso potenziale di guadagno di fondi presentati in modo più semplice e low cost. Se lo scopo è aumentare il proprio capitale finanziario il risultato finale sarebbe lo stesso, anzi migliore perchè avremmo più soldi in tasca.

Leggi anche: E se l’asset allocation fosse una dieta?