Intervista a tre blogger italiani di personal finance

Mic, Microphone, Sound Check, Sing

E’ con grandissimo piacere che annuncio la partenza di una collaborazione con altri due amici blogger attivi nel campo della finanza personale e degli investimenti.

Oltre al sottoscritto, autore di investireconbuonsenso.com, in questa intervista conosceremo le opinioni dei due autori di Investiresereni.it e ilconsulenteintelligente.com.

Stiamo parlando di altre due realtà indipendenti del web (la nostra la conoscete già) che a fatica stanno cercando di ritagliarsi un pò di spazio in rete cercando soprattutto di spingere sull’acceleratore dell’educazione finanziaria.

Abbiamo deciso di unire le forze, di creare un piccolo network di personal finance.

Oggi pubblichiamo la prima parte di una intervista che la prossima settimana verrà completata con la seconda puntata.

Buona lettura. Continua a leggere

Da Zero a Cento – Vivere di Rendita #16

Odometer, 100, 000 Miles, Instrument

  • Tempo, capitale e rendimento la triade perfetta per avere successo negli investimenti
  • Più basso sarà il denaro risparmiato ogni anno più dovremo fare affidamento sul rendimento per veder crescere il capitale
  • Più alto sarà il tasso di risparmio minore sarà la dipendenza dal rendimento nel processo di crescita del capitale

Il tempo è il nostro miglior amico quando decidiamo di investire denaro. Il denaro che risparmiamo e che decidiamo di investire è il miglior amico del tempo. Se entrambi aumentano il valore finale non potrà che essere più alto.

Il rendimento è il terzo amico della compagnia che, se nel breve periodo può disturbare e scoraggiare preso singolarmente. In compagnia di tempo e capitale però promette (e spesso mantiene) scintille.

Più alti sono i numeri di tempo, risparmio e rendimento, più elevato sarà il risultato finale in termini di Euro disponibili nei nostri conti correnti e depositi titoli.

Un grafico parla più di mille parole soprattutto su un blog. Continua a leggere

✈️I migliori paesi -economici- dove emigrare ✈️ Una volta raggiunto FIRE (by italoaustralianoblog.com)

Winding Road, Road, Travel, Sunrise

Prosegue la collaborazione con il nostro amico blogger italoaustraliano ed anche oggi abbiamo il piacere di ospitare uno degli ultimi articoli pubblicati sul suo blog.

Articoli che hanno come tema principale la filosofia FIRE, ovvero il raggiungimento dell’indipendenza finanziaria. Un fenomeno che come ben sappiamo può essere realizzato ovunque se naturalmente supporto da una buona pianificazione finanziaria e da un tenore di vita decisamente più frugale rispetto allo standard.

Oggi si parla di uno dei temi più cari a coloro che hanno deciso di sposare queste filosofia nella sua forma più estrema. Emigrare in paesi low cost dove il costo della vita più basso permette di aumentare il potere d’acquisto del nostro capitale.

Ringraziando ancora l’amico italoaustraliano vi auguro una buona lettura. Continua a leggere

La regola 50-20-30 Vivere di Rendita #15

Lake, Sailboat, Senior, Sailing, It

  • Per raggiungere l’indipendenza finanziaria serve consapevolezza del bilancio familiare
  • La regola del 50-20-30 aiuta ad essere metodici ed ordinati nel portate avanti un piano di azione
  • La tecnologia e prodotti finanziari a basso costo ci aiutano molto nel tentare di realizzare l’obiettivo di riuscire un giorno a vivere di rendita

La regola del 50-20-30 è uno dei tanti attrezzi da tenere nello zaino che ci accompagnerà nella lunga corsa verso il raggiungimento dell’indipendenza finanziaria.

Uno dei fattori determinanti per arrivare a questo obiettivo paradossalmente non ha nulla a che fare con il denaro, bensì con la cara vecchia noiosa contabilità.

Il sogno di vivere di rendita per il resto della nostra vita non può essere raggiunto se non impariamo a diventare prima di tutto imprenditori dei nostri soldi. E per farlo bisogna partire da un esercizio semplice semplice.

Prendiamo i nostri ricavi di un anno intero e sottraiamo tutte le spese.

Se mappare i ricavi è banale (in fondo basta prendere la dichiarazione dei redditi), per i costi serve uno sforzo aggiuntivo da parte nostra. E siccome sforzarsi per rendicontare delle spese non è un esercizio facilmente accettato dal nostro cervello, spesso e volentieri tendiamo ad evitarlo.

Continua a leggere

Organizzare le vostre finanze al meglio (by italoaustralianoblog)

Money, Grow, Interest, Save, Invest

Come annunciato nell’intervista di qualche giorno fa al blogger italoaustraliano, abbiamo deciso di ospitare su investireconbuonsenso.com alcuni degli articoli più interessanti pubblicati sul suo blog.

Articoli che hanno come tema principale la filosofia FIRE, ovvero il raggiungimento dell’indipendenza finanziaria. Un fenomeno che come ben sappiamo può essere realizzato ovunque se naturalmente supporto da una buona pianificazione finanziaria e da un tenore di vita decisamente più frugale rispetto allo standard.

Magari nell’articolo troverete dei riferimenti a strumenti di investimento o a comportamenti tipicamente australiani, ma credo che per tutti i  lettori del nostro blog possa essere interessante leggere punti di vista e soluzioni diverse da quelle che periodicamente pubblichiamo qui.

Ringraziando ancora l’amico italoaustraliano vi auguro una buona lettura. Continua a leggere

Come raggiungere l’indipendenza finanziaria in modo soft – Vivere di Rendita #14

Adventure, Clear Water, Exercise, Female

  • Raggiungere l’indipendenza finanziaria in giovane età non è semplice, meglio essere realisti ed utilizzare un approccio soft FIRE
  • La pensione pubblica, più o meno alta, sarà una forma di rendita passiva a nostra disposizione in un certo momento della vita
  • Lo scopo del soft FIRE è quello di costruire un capitale finanziario ed uno stile di vita adeguati per godersi appieno gli anni della maturità diventando padroni della risorsa più preziosa che abbiamo, il tempo.

La corrente di pensiero FIRE, già ampiamente dibattuta su questo blog, vede prevalere nei suoi sostenitori più radicali l’idea che bisogna risparmiare il più possibile in giovane età per potersi permettere il ritiro dal mondo del lavoro a 40-45 anni e raggiungere l’indipendenza finanziaria.

Ritengo questa visione oltre che estrema anche irrealistica, soprattutto in un paese come l’Italia dove l’accesso al mondo del lavoro per un giovane arriva piuttosto avanti negli anni. Per non parlare poi del livello medio degli stipendi degli adulti trentenni.

Negli stessi Stati Uniti, per una persona che racconta la sua esperienza di successo o che apre un blog, ce ne sono centinaia che falliscono nel tentativo di raggiungere un livello di capitale adeguato per vivere di rendita. E quelli che falliscono rimpiangono di non aver vissuto la loro gioventù concentrati come erano alla ricerca del risparmio estremo. Ma queste sono voci silenziose che in rete trovano poco spazio.

Continua a leggere

L’intervista di Archeowealth al blog italoaustralianoblog.com

 

A fine ottobre abbiamo pubblicato l’intervista a italoaustraliano, un blogger italiano emigrato in Australia che ci ha raccontato la sua storia da emigrante ma soprattutto di aderente al movimento FIRE.

Il blog Italoaustralianoblog.com ha pubblicato a sua volta l’intervista al sottoscritto che pubblichiamo oggi in versione integrale. Buona lettura.

1) Archeowealth, a che eta’ hai iniziato ad interessarti al mercato azionario?

La mia prima esperienza sul mercato azionario risale a quando avevo 14 anni. Mio nonno mi regalò 10 milioni delle vecchie lire, una bella cifra, che investii subito in modo assolutamente inconsapevole in due fondi comuni, uno azionario ed uno obbligazionario. Il primo in un paio di anni guadagno’ il 70%, mentre il secondo praticamente nulla. A quel punto feci il mio primo errore da novello investitore: Vendita del fondo obbligazionario ed acquisto di due azioni consigliate dal consulente di banca, Alitalia & Parmalat (..e con questo ho detto tutto). Come sempre le esperienze negative ti segnano, affrendoti la grande occasione di non commettere più gli stessi errori. Tanto mi ero inebriato prima tanto rimasi deluso poi dal mercato azionario e ci vollero anni e qualche buon libro per capire quale fosse il modo giusto per investire nel mercato azionario. Continua a leggere