Con un Esempio il Rialzo dei Tassi non fa così Paura

Interessante simulazione fatta sul WSJ da Allan Roth. Come sempre è molto facile fare esempi quando la pancia è piena, molto più complicato quando si è nel mezzo della tempesta, ma questo pezzo mi sembra azzeccato.
Quello che trovo interessante è la casistica reale dell’esempio. L’autore dell’articolo infatti ha simulato i risultati total return da 1 a 10 anni di un fondo “intermediate bond” assumendo come livelli di partenza del 2,3% nel rendimento a scadenza con una duration di 5,6 anni. Ovviamente lo scenario è quello di rialzo dei tassi. Continua a leggere

Momento Chiave di Mercato

Il meeting della Federal Reserve di giovedì prossimo rappresenterà ovviamente il catalizzatore di tutti i movimenti di mercato delle prossime ore ma anche di quelle successive. Abbiamo già provato a parlare in diverse occasioni di cosa è successo ai mercati dopo un rialzo dei tassi, ma possiamo anche tranquillamente dire che stavolta potrebbe essere diverso. Non lo sappiamo, nessuno lo sa, quale reazione potrebbero avere i mercati dopo un’eventuale decisione di rialzo dei tassi oppure di invarianza degli stessi. L’unica cosa che possiamo osservare è il comportamento dei mercati e dei prezzi con cui questi vengono valutati.
Evidente che le attuali quotazioni scontano un rallentamento economico, non ancora una recessione, per quella il requisito è almeno una correzione del 20% dai massimi (prendendo la borsa americana come punto di riferimento).
Il grafico successivo preso dal blog www.shortsidelong.com ci mostra come le vendite copiose delle settimane scorse ha portato le borse mondiali a ridosso di supporti chiave. Continua a leggere

Il Lancio della Monetina

monetaSarebbe interessante sapere quante pagine di inchiostro o di pixel sono state scritte in questi mesi circa le conseguenze di un ipotetico rialzo dei tassi negli Stati Uniti sui mercati azionari. I gufi predicano catastrofi perché il mercato si è assuefatto alla cosidetta ZIRP (Zero Interest Rata Policy); le aziende poi si sono indebitate anche quando sarebbe stato meglio non farlo.
Dall’altra parte ci sono gli inguaribili ottimisti che sfoderano statistiche nelle quali viene dimostrato che in realtà il rialzo dei tassi storicamente non fa male ai mercati azionari. Credo che una risposta molto saggia su cosa NON succederà all’azionario a fronte del rialzo dei tassi di interesse l’ha data nei giorni scorsi S&P Dow Jones Indices. Nella ricerca “What Rising Ratesi Will Not Do” . Continua a leggere