L’era della distrazione

Consiglio a tutti la lettura di questo interessante articolo. https://www.psychologytoday.com/blog/the-athletes-way/201706/are-smartphones-making-us-stupid .

Ok direte voi ma che legame c’è con il mondo degli investimenti? C’è, ve lo assicuro ed è molto forte.

L’esperimento citato nell’articolo e condotto dagli accademici americani, mirava a capire il grado di distrazione che lo smartphone esercita sul nostro cervello. Questo si inserisce in un filone di ricerca già molto ampio che dimostra come il telefonino rallenta notevolmente la nostra capacità di concentrazione.

Beh direte voi, che problema c’è? Lo mettiamo in silenzioso o modalità aereo e diventiamo più produttivi. Purtroppo non è così.

Nell’esperimento i ricercatori hanno sottoposto ai partecipanti una serie di test che richiedevano forte concentrazione. Prima del test a tutti i partecipanti è stato chiesto di mettere il telefono nella modalità aereo. In modo casuale alcuni hanno messo il telefono a faccia in giù sulla scrivania, altri nello zaino , altri in una stanza diversa. Continua a leggere

Meglio Una Gallina Domani (ed Un Uovo Oggi)

culla

Nei giorni scorsi stavo navigando su qualche forum di finanza per cercare una risposta ad un quesito. Poi mi sono imbattuto in questa discussione.

Nobilissima iniziativa anche solo quella di ragionare su una forma di accumulo di capitale per i bambini fin dalla tenera età, ma  che purtroppo in Italia è ancora molto acerba e soprattutto basata su  motivazioni non sempre corrette.

Nella discussione del forum si arriva sempre a vedere il fondo pensione come un prodotto dal quale estrarre valore solamente per effetto degli indubbi benefici fiscali,  mai però come mezzo utile per accumulare in modo progressivo un capitale in forma automatica (in alcuni casi anche con il vantaggio del contributo aggiuntivo del datore di lavoro).

Vero che i versamenti ai fondi pensione anche per familiari a carico sono fiscalmente deducibili fino a poco più di 5 mila Euro ed è vero che, per chi ha aliquote fiscali Irpef elevate (sicuramente dal 38% in su), i benefici non sono irrilevanti visto che il riscatto, anche solo parziale,  presenta aliquote comunque inferiori e perciò vantaggiose per l’aderente. Continua a leggere