Usare le Emozioni per Valutare le Azioni

In momenti di tensione finanziaria come quelli che stiamo vivendo le pillole di buon senso che fornisce Jason Zweig sul suo libro Il piccolo libro che salva i tuoi soldi. Come avere la meglio su mercati rischiosi, sui truffatori e su voi stessi possono tornare molto utili.

Con riferimento specifico al mercato azionario Zweig ricorda come sono le nostre emozioni a rappresentare uno dei miglior strumenti a costo zero per valutare un’azione e soprattuto il suo ritorno futuro. Quando pensate che i guadagni azionari saranno generosi anche in futuro (e soprattutto vi sentite tranquilli circa il fatto che l’investimento azionario è l’unico possibile, aggiungo io), le delusioni sono dietro l’angolo ed è probabile che i prezzi sono destinati a scendere. Quando il mondo vi sembra prossimo alla fine, allora le azioni sono probabilmente convenienti. Continua a leggere

Effetto Gregge

Ne abbiamo già parlato in recenti post ma ora anche la scienza certifica l’esistenza dell’effetto gregge.

gregge

Fonte: Wired

“Oggi, uno studio italo-tedesco cui ha partecipato l’Istituto per le applicazioni del calcolo del Consiglio nazionale delle ricerche (Iac-Cnr) di Roma, dimostra che l’effetto gregge esiste: quando non si sa cosa fare, si è confusi sul dove andare, si tende a seguire chi ci sta vicino, soprattutto se quest’ultimo appare convincente e sa dove andare”.

Questo è esattamente quello che succede nel mondo degli investimenti. Non si sa cosa fare perché ci si sente incompetenti e di solito si prendono due strade. Ci si si affida a qualcuno che si reputa “professionista” (come i vari gestori di fondi/consulenti) valutandoli sui risultati del passato, oppure facciamo tutto in autonomia pensando di avere la soluzione in tasca. Continua a leggere

Semplicità o Complessità?

Ho trovato molto interessante questo post  nel quale vengono messe a confronto le performances 2014 di un portafoglio molto semplice costituito al 60% da S&P500 e al 40% dal Barclays Us Aggregate Bond con un portafoglio più complesso arricchito da elementi di diversificazione. Il portafoglio semplice di fatto nel 2014 ha vinto sempre anche perché aggiungendo commodities avremmo abbassato il rendimento, aggiungendo azioni internazionali avremmo abbassato il rendimento, aggiungendo emergenti avremmo abbassato il rendimento, aggiungendo high yield avremmo abbassato il rendimento.
Quindi Archeowealth la diversificazione è una bufala? No, non lo è e vediamo di capire quale messaggio nascosto nasconde il 2014. Continua a leggere

La Diversificazione, l’unico pasto gratis in finanza

diversi

La diversificazione è un concetto spesso citato dai consulenti finanziari come arma corretta di riduzione del rischio. Anche la spiegazione di Wikipedia sembra impeccabile da questo punto di vista, ma molto spesso i risparmiatori si dimenticano di questo beneficio e abbracciano il solito deleterio senso della scommessa o ancora peggio quella sindrome da correlazione 1 che ricerca costantemente di cavalcare l’onda perfetta per il tramite di un portafoglio dinamico che dovrebbe svolazzare di volta in volta sulle forme di investimento più performanti.

Proverò allora a spiegare meglio il concetto di beneficio di diversificazione con un esempio semplice ma secondo me illuminante. Continua a leggere