Vanguard sbarca in Italia: #4 iShares Core Msci World VS Vanguard FTSE Developed World ETF

ishares core msci world vs vanguard developed world

Dopo le recensioni di tre ETF di Vanguard pubblicate nelle settimane scorse, questa volta proseguiamo il nostro viaggio all’interno dei prodotti a replica passiva recentemente quotati in Italia dalla società fondata da Jack Bogle con un confronto tra due colossi del mondo ETF che crediamo interesseranno una buona fetta di lettori.

 iShares  Msci World Core VS  Vanguard FTSE Developed World.

Lo scopo di queste recensioni è quello di aiutare i lettori a comprendere le caratteristiche degli ETF analizzati, come investire con gli ETF e quali sono i pro ed i contro di prodotti di questo tipo.

Questa volta analizziamo il terzo ETF di Vanguard che investe nell’azionario mondiale dei paesi sviluppati mettendolo a confronto con l’ETF monstre di iShares la cui capitalizzazione è di quasi 13 miliardi di Dollari.

Recensione #3: Vanguard FTSE Developed World ETF

Il primo punto di confronto è sull’indice replicato. FTSE per Vanguard, MSCI per iShares. La scelta di Vanguard appare più favorevole in quanto copre il 98% della capitalizzazione mondiale dei 24 paesi sviluppati. iShares copre l’85% di 23 paesi sviluppati. Continua a leggere

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Vanguard sbarca in Italia: #3 la nostra recensione su Vanguard Ftse All World High Dividend Yield ETF

jack bogle

Dopo la  recensione sull’ETF Vanguard All World, questa settimana proseguiamo il nostro viaggio all’interno dei prodotti a replica passiva recentemente quotati in Italia dalla società fondata da Jack Bogle.

Come investire negli ETF di Vanguard è noto alla maggior parte dei  lettori. Basta inserire un ordine di acquisto su qualsiasi piattaforma di trading online o comunicare le proprie intenzioni all’addetto titoli di una banca.

Capire però in che cosa si investe quando si compra un ETF Vanguard è tutto un altro discorso. Proprio su questo ci concentriamo anche oggi analizzando un prodotto azionario mondiale specializzato in società ad alto dividendo.

Recensione #3: Vanguard USD Ftse All World High Dividend Yield ETF

Vanguard Ftse All World High Dividend Yield fa parte della batteria di 19 ETF lanciati a metà gennaio dalla casa americana su Borsa Italiana.

Il prodotto ha una capitalizzazione superiore ai 500 milioni di Dollari, la più alta degli strumenti rientranti in questa categoria quotati a Milano. L’indice che viene replicato dall’ETF di Vanguard è il FTSE All World High Dividend che altro non è che un sottoindice del FTSE All World commentato in questo precedente post. Continua a leggere

Vanguard sbarca in Italia: #2 la nostra recensione su Vanguard Emerging Markets Government Bond

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Dopo la prima recensione sull’ETF Vanguard All World quotato sulla borsa italiana, proseguiamo il nostro percorso per aiutare gli investitori a capire pregi e difetti dei prodotti a replica passiva lanciati dal colosso americano.

Come investire negli ETF di Vanguard è semplice. Capire in che cosa si investe quando si compra un ETF di Vanguard è tutto un altro discorso. Proprio su questo ci concentriamo oggi parlando di un prodotto obbligazionario.

Recensione #2: Vanguard USD Emerging Markets Government Bond ETF

Questa volta abbiamo deciso di analizzare l’altra gamba portante di un piano di investimento, ovvero quella obbligazionaria. Trattiamo di governativi emergenti, certamente qualcosa di più rischioso dei governativi europei o americani a cambio coperto, ma un asset a reddito fisso che può comunque trovare posto all’interno di un portafoglio di investimento ben diversificato.

Per chi volesse vedere l’ultimo factsheet disponibile può cliccare qui.

L’ETF Vanguard Emerging Markets Government Bond investe nelle obbligazioni emergenti governative e di enti pubblici denominate in Dollari Usa facenti parte dell’indice Bloomberg Barclays EM USD Sovereign + Quasi Sov.

Il primo elemento da considerare è quindi la variabile cambio. Il rischio è aperto ed uguale a 100% Dollari americani. Continua a leggere

Vanguard sbarca in Italia: #1 la nostra recensione su Vanguard FTSE All World ETF

Con il classico suono della campanella che accompagna ogni esordio in Borsa, venerdì a Piazza Affari Vanguard è sbarcata in Italia presentando 19 ETF. Da oggi anche l’investitore italiano potrà investire i propri soldi con Vanguard.

Di seguito trovate la lista dei 19 nuovi ETF che la società americana ha deciso di far esordire in Italia. Sono 15 ETF classici a replica passiva a 4 a gestione chiamiamola attiva o a “fattori”.

Il timing della società americana è eccellente. Veniamo da un 2018 di performance dei fondi a gestione attiva pessime. Da fine marzo la MIFID2 permetterà a ciascun investitore di ricevere dal proprio intermediario una comunicazione contenente i costi riepilogativi sostenuti sugli investimenti. Il piacere della scoperta che temiamo questa volta non sarà tale.

Leggi anche: Quanto del vostro rendimento si perde in costi

Per quello che riguarda gli ETF a replica passiva Vanguard ha deciso di coprire gli indici più classici.

Quali sono gli ETF quotati da Vanguard?

Si parte con lo S&P500 americano, il FTSE100 inglese e poi Azionario mondiale, Azionario mondiale High Dividend, Azionario mondiale solo paesi sviluppati, Asia Pacifico ex Giappone, Europa, Emergenti, Giappone. Questi sono gli indici FTSE replicati da Vanguard che ha deciso perciò di non utilizzare il classico provider di indici azionari MSCI.

Lato obbligazionario troviamo la replica passiva di indici Bloomberg Barclays su Corporate 1-3 America, Corporate Bond America, Emerging Market Bond, Treasury Bond, Eur Corporate Bond e Governativi Eurozona.

Per chiudere 4 ETF factor rispettivamente investiti su Value, Momentum, Min Volatility e Liquidity.

Cercheremo di analizzare nelle prossime settimane gli ETF che a nostro modo di vedere possono essere inseriti in un portafoglio non troppo complesso ma in grado di coprire tutte le principali asset class. Cercheremo anche di capire meglio le caratteristiche dell’offerta del mega player americano e soprattutto le differenze rispetto alla concorrenza. Continua a leggere

Quelle 7 preziose regole che John Bogle ci lascia in eredita’

Ci sembra doveroso ricordare John Bogle, il fondatore di Vanguard che due giorni fa si è spento all’età di 89 anni, ripubblicando un vecchio post in cui vengono elencate le sette rI miei sitiegole d’oro del padre dei prodotti finanziari low cost a replica passiva.

Regola 1) Invest you must – Proprio così, dovete investire, ma senza privarvi di un adeguato tenore di vita. Aumentate progressivamente nel tempo l’investimento, ma fatelo.

Regola 2) Time is your friend – Il tempo è amico di chi comincia ad investire fin da giovane. La finanza è prima di tutto pazienza ed anche i momenti difficili sono solo rumore nel lungo periodo.

Regola 3) Impulse is your enemy – L’impeto, l’impulsività, la frenesia nell’investimento sono deleteri, sono veleno, sono nemici che portano a decisioni tossiche per il benessere dei vostri soldi.

Regola 4) Basic arithmetic work. – la matematica di base è quello che vi serve per capire dove potrete andare nel vostro viaggio. La capitalizzazione composta è semplice ed efficace e lavorerà im modo esponenziale nella parte terminale della fase di accumulo

Regola 5) Stick to simplicity – Semplicità prima di tutto. Lasciate da parte prodotti opachi, strategie miracolose, complicate strutture di investimento. Semplicità e buon senso ed avrete fatto un bel pezzo di strada.

Regola 6) Never forget reversion to the mean – Il principio del ritorno verso la media è ciò che, abbinato al tempo e alla capitalizzazione composta, riporta la barca in equilibrio aggiungendo un potente motore in grado di spingere gli investimenti. Quando tutto sembra crollare ricordate sempre che siete lontani da una media ed il tempo vi riporterà prima o poi in carreggiata. Le mani forti lo sanno e cercano di farvi vendere a tutti i costi. Se il vostro obiettivo è temporalmente lontano perchè permettere a qualcuno di arricchirsi sfruttando le vostre paure?

Regola 7) Stay the course – Mantenere la rotta, non farsi distrarre dal rumore esterno, fissare bene in mente l’obiettivo finale. Avete in mano un transatlantico perchè rischiare manovre pericolose?

Poche pillole da rileggersi ogni tanto distillando con calma i concetti chiave.

E ricordiamoci che se quello che vedete nel grafico seguente  è accaduto, una buona fetta di merito è da attribuire proprio a Bogle.

Grazie “Jack”.

 

 

Le sette regole d’oro di John Bogle

Post breve e festivo quello di oggi, ma crediamo molto efficace nel trasmettere alcuni concetti chiave per ogni investitore.

La fonte è il celebre John Bogle, il fondatore di Vanguard, un vero mito per chi lavora nel mondo finanziario.

Regola 1) Invest you must – Proprio così, dovete investire, ma senza privarvi di un adeguato tenore di vita. Aumentate progressivamente nel tempo l’investimento, ma fatelo.

Regola 2) Time is your friend – Il tempo è amico di chi comincia ad investire fin da giovane. La finanza è prima di tutto pazienza ed anche i momenti difficili sono solo rumore nel lungo periodo.

Regola 3) Impulse is your enemy- L’impeto, l’impulsività, la frenesia nell’investimento sono deleteri, sono veleno, sono nemici che portano a decisioni tossiche per il benessere dei vostri soldi.

Regola 4) Basic arithmetic works- la matematica di base è quello che vi serve per capire dove potrete andare nel vostro viaggio. La capitalizzazione composta è semplice ed efficace e lavorerà im modo esponenziale nella parte terminale della fase di accumulo

Regola 5) Stick to simplicity- Semplicità prima di tutto. Lasciate da parte prodotti opachi, strategie miracolose, complicate strutture di investimento. Semplicità e buon senso ed avrete fatto un bel pezzo di strada.

Regola 6) Never forget reversion to the mean- Il principio del ritorno verso la media è ciò che, abbinato al tempo e alla capitalizzazione composta, riporta la barca in equilibrio aggiungendo un potente motore in grado di spingere gli investimenti. Quando tutto sembra crollare ricordate sempre che siete lontani da una media ed il tempo vi riporterà prima o poi in carreggiata. Le mani forti lo sanno e cercano di farvi vendere a tutti i costi. Se il vostro obiettivo è temporalmente lontano perchè permettere a qualcuno di arricchirsi sfruttando le vostre paure?

Regola 7) Stay the course – Mantenere la rotta, non farsi distrarre dal rumore esterno, fissare bene in mente l’obiettivo finale. Avete in mano un transatlantico perchè rischiare manovre pericolose?

 

Poche pillole da rileggersi ogni tanto distillando con calma i concetti chiave.

 

 

 

 

Semplici Idee per Determinare le Vostre Attese di Rendimento

John Bogle , il fondatore di una delle più importanti case di gestione al mondo (Vanguard) nonché l’autore di una delle pietre miliari dell’editoria finanziaria (The Little Book of Common Sense Investing: The Only Way to Guarantee Your Fair Share of Stock Market Returns) ha di recente formulato la sua aspettativa di rendimento per i prossimi dieci anni sia del mercato azionario che del mercato obbligazionario. Ma di questo ne abbiamo già parlato; quello che però trovo interessante è il modo in cui Bogle ha creato queste stime di lungo periodo.
Nelle previsioni appaiono infatti due numeri. Il 3% è il rendimento atteso nominale per i bond, il 6% quello per l’azionario. Continua a leggere

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