Quanto Hanno Reso Finora i Bond Emergenti

Ringrazio gli amici di Age Italia per avermi permesso di pubblicare un estratto del loro interessante report “Strategie Valutarie“.

Trovo molto interessante soprattutto la tabella dei ritorni complessivi di investimenti in bond ad alto rendimento su archi temporali anche piuttosto lunghi. Rubando la frase all’analista di Age Italia, non è tutto oro quello che luccica.

Ecco l’estratto dell’analisi

“E’ sempre interessante verificare il rendimento di certi investimenti nelle cosiddette valute high yield emergenti soprattutto per rendersi conto che non tutto quello che luccica è oro.
Nella tabella abbiamo riportato i rendimenti total return di investimenti in valuta emergente remunerate ad un tasso monetario, il tutto su scansioni temporali a 5, 10 e 15 anni. A fianco di numeri generati dalla somma apprezzamento/deprezzamento valutario + interessi, abbiamo inserito il dato medio dell’inflazione degli ultimi 15 anni per ottenere anche un ritorno reale dell’investimento. Continua a leggere

Emergenti o Sommersi?

Segnalo un bell’articolo tradotto in italiano la cui autrice è l’economista Carmen Reinhart e l’oggetto il debito occulto dei paesi emergenti. Nella sostanza la Reinhart mette in discussione non tanto la veridicità dei dati di bilancio pubblicati dai paesi emergenti, quanto la loro opacità.
Si sente spesso ripetere che le condizioni debitorie degli emergenti sono migliori di quelle di periodi in cui si scatenò una vera e propria tempesta su queste aree economiche. Vero, ma come dice Reinhart, in tutti i casi di crisi dei paesi emergenti (tipo Messico 1994 o Tailandia 1997) imponenti debiti occultati alla contabilità vennero alla luce con lo scoppio della crisi stessa. Da qui la domanda; dove si stanno annidando i debiti (anche extracontabili) che le economie emergenti hanno contratto in questi anni? Continua a leggere

Conoscere i Mercati: Obbligazionario Emergente

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Uno degli errori che frequentemente si verificano tra gli investitori è quello di indirizzare il proprio denaro verso una serie di strumenti consigliati da terzi o consulenti, oppure scovati in rete prendendo spunto da qualche analisi di mercato, o ancora estratti da articoli di giornal. Spesso però la decisione non è supportato da una corretta ponderazione dell’impatto  che questi strumenti avranno sul nostro portafoglio globale di investimento e soprattutto sulla sua diversificazione. Con questo post proeseguiamo la serie di analisi  sintetiche cominciate qui con la prima puntata per favorire una presa di coscienza maggiore di quello che state facendo quando comprate un ETF o un fondo a replica passiva di un benchmark.
Questa settimana l’analisi viene effettuata sul mercato obbligazionario emergente. Continua a leggere