Metto subito la firma

Il titolo di questo post stava diventando meglio un uovo oggi o una gallina domani, ma poi mi sono ricordato di aver già scritto qualcosa con un titolo similare qui ed ecco che ho dovuto ripiegare su un titolo certo, un pò diverso, ma credo dalla capacità di rappresentare bene l’argomento che andiamo a trattare oggi.

Premetto che lo spunto di questo articolo arriva dal sempre ottimo blog di Michael Batnick – The Irrilevant Investors, ma ho cercato di adattarla alla realtà italiana per esprimere ancora una volta un grande tributo ad uno dei meccanismi più semplici ma meno pubblicizzati al mondo per far crescere la propria ricchezza, la capitalizzazione composta degli interessi.

Se chiedessi a qualcuno di scegliere tra 100 Euro oggi o 1000 Euro fra 30 anni sono abbastanza certo che 9 su 10 mi risponderebbero che preferiscono l’uovo da 100 Euro subito. Continua a leggere

Avete ottenuto performance da favola? Mi dispiace ma non sempre siete i vincitori (replica)

Nel mese di agosto pubblichiamo gli articoli più cliccati dai nostri lettori nel corso degli ultimi 12 mesi. Buona lettura!

Abbiamo scritto tanti articoli su questo blog aventi per oggetto l’importanza di risparmiare ed ovviamente quella di investire sui mercati finanziari il proprio denaro.

Tanto per fare un elenco di quelli che ritengo più simbolici provo a citare in ordine sparso

https://investireconbuonsenso.com/2015/08/15/risparmiare-e-importante-ma-siete-a-meta-dellopera-2/

https://investireconbuonsenso.com/2016/04/14/il-lungo-viaggio-di-100-euro-risparmiati/

https://investireconbuonsenso.com/2016/06/07/un-euro-risparmiato-e-un-euro-guadagnato/

https://investireconbuonsenso.com/2015/03/07/la-differenza-tra-risparmio-ed-investimento/

Purtroppo molte persone danno grande importanza al rendimento di un investimento cercando affannosamente guadagni facili, chiedendo ai consulenti finanziari i fondi top in grado di ottenere il mitico alfa, o semplicemente affidandosi ai tanti pseudo guru della rete che promettono profitti immediati perché loro sono più furbi dei milioni di investitori che operano nel mondo della finanza. Peccato che in finanza funziona la semplice regola del gioco a somma zero.

Continua a leggere

Le sette regole d’oro di John Bogle (replica)

Nel mese di agosto pubblichiamo gli articoli più cliccati dai nostri lettori nel corso degli ultimi 12 mesi. Buona lettura!

Post breve e festivo quello di oggi, ma crediamo molto efficace nel trasmettere alcuni concetti chiave per ogni investitore.

La fonte è il celebre John Bogle, il fondatore di Vanguard, un vero mito per chi lavora nel mondo finanziario.

Regola 1) Invest you must – Proprio così, dovete investire, ma senza privarvi di un adeguato tenore di vita. Aumentate progressivamente nel tempo l’investimento, ma fatelo.

Regola 2) Time is your friend – Il tempo è amico di chi comincia ad investire fin da giovane. La finanza è prima di tutto pazienza ed anche i momenti difficili sono solo rumore nel lungo periodo.

Regola 3) Impulse is your enemy- L’impeto, l’impulsività, la frenesia nell’investimento sono deleteri, sono veleno, sono nemici che portano a decisioni tossiche per il benessere dei vostri soldi.

Regola 4) Basic arithmetic works- la matematica di base è quello che vi serve per capire dove potrete andare nel vostro viaggio. La capitalizzazione composta è semplice ed efficace e lavorerà im modo esponenziale nella parte terminale della fase di accumulo

Regola 5) Stick to simplicity- Semplicità prima di tutto. Lasciate da parte prodotti opachi, strategie miracolose, complicate strutture di investimento. Semplicità e buon senso ed avrete fatto un bel pezzo di strada.

Regola 6) Never forget reversion to the mean- Il principio del ritorno verso la media è ciò che, abbinato al tempo e alla capitalizzazione composta, riporta la barca in equilibrio aggiungendo un potente motore in grado di spingere gli investimenti. Quando tutto sembra crollare ricordate sempre che siete lontani da una media ed il tempo vi riporterà prima o poi in carreggiata. Le mani forti lo sanno e cercano di farvi vendere a tutti i costi. Se il vostro obiettivo è temporalmente lontano perchè permettere a qualcuno di arricchirsi sfruttando le vostre paure?

Regola 7) Stay the course – Mantenere la rotta, non farsi distrarre dal rumore esterno, fissare bene in mente l’obiettivo finale. Avete in mano un transatlantico perchè rischiare manovre pericolose?

 

Poche pillole da rileggersi ogni tanto distillando con calma i concetti chiave.

 

 

 

 

Gioco facile facile per spiegare perchè è meglio rimandare il pagamento delle tasse su investimenti (replica)

Nel mese di agosto pubblichiamo gli articoli più cliccati dai nostri lettori nel corso degli ultimi 12 mesi. Buona lettura!

A volte basta un file di Excel ed un pò di creatività per tirare fuori una serie di dati che valgono più di mille parole. Premetto che questa idea non è del sottoscritto ma l’ho trovata su un sito americano di finanza personale.

Personalmente credo che, con l’esempio seguente, dovrebbe diventare molto più chiaro a tutti quanto è importante evitare di pagare le tasse durante la vita dei propri investimenti.

Supponiamo di avere un investimento iper performante che ogni anno raddoppia di valore.

Supponiamo di mettere sul piatto 1 Euro. Sapete quanto sarà il suo valore dopo 20 anni? Oltre 1 milione di Euro per l’effetto magico della capitalizzazione composta degli interessi. Ovviamente sul guadagno a quel punto pagherete le tasse, ma guardate ora cosa succese a versare il dovuto allo Stato ogni anno.

D’accordo è difficilissimo trovare qualcosa che ogni anno per 20 anni raddoppia di valore, ma anche supponendo di essere dei geni (fortunati), se decidessimo ogni anno di prendere profitto e reinvestire (pagando quindi la tassazione del 26% sull’utile realizzato da investimento che raddoppia di valore) sapete a quanto si ridurrebbe il nostro fortunato investimento alla fine dei 20 anni? Ad appena 64 mila.

Avete ancora qualche dubbio sul perchè la fiscalità non è un particolare secondario del vostro piano di investimento?

Gioco facile facile per spiegare perchè è meglio rimandare il pagamento delle tasse su investimenti

A volte basta un file di Excel ed un pò di creatività per tirare fuori una serie di dati che valgono più di mille parole. Premetto che questa idea non è del sottoscritto ma l’ho trovata su un sito americano di finanza personale.

Personalmente credo che, con l’esempio seguente, dovrebbe diventare molto più chiaro a tutti quanto è importante evitare di pagare le tasse durante la vita dei propri investimenti.

Supponiamo di avere un investimento iper performante che ogni anno raddoppia di valore.

Supponiamo di mettere sul piatto 1 Euro. Sapete quanto sarà il suo valore dopo 20 anni? Oltre 1 milione di Euro per l’effetto magico della capitalizzazione composta degli interessi. Ovviamente sul guadagno a quel punto pagherete le tasse, ma guardate ora cosa succese a versare il dovuto allo Stato ogni anno.

D’accordo è difficilissimo trovare qualcosa che ogni anno per 20 anni raddoppia di valore, ma anche supponendo di essere dei geni (fortunati), se decidessimo ogni anno di prendere profitto e reinvestire (pagando quindi la tassazione del 26% sull’utile realizzato da investimento che raddoppia di valore) sapete a quanto si ridurrebbe il nostro fortunato investimento alla fine dei 20 anni? Ad appena 64 mila.

Avete ancora qualche dubbio sul perchè la fiscalità non è un particolare secondario del vostro piano di investimento?

Avete ottenuto performance da favola? Mi dispiace ma non sempre siete i vincitori

Abbiamo scritto tanti articoli su questo blog aventi per oggetto l’importanza di risparmiare ed ovviamente quella di investire sui mercati finanziari il proprio denaro.

Tanto per fare un elenco di quelli che ritengo più simbolici provo a citare in ordine sparso

https://investireconbuonsenso.com/2015/08/15/risparmiare-e-importante-ma-siete-a-meta-dellopera-2/

https://investireconbuonsenso.com/2016/04/14/il-lungo-viaggio-di-100-euro-risparmiati/

https://investireconbuonsenso.com/2016/06/07/un-euro-risparmiato-e-un-euro-guadagnato/

https://investireconbuonsenso.com/2015/03/07/la-differenza-tra-risparmio-ed-investimento/

Purtroppo molte persone danno grande importanza al rendimento di un investimento cercando affannosamente guadagni facili, chiedendo ai consulenti finanziari i fondi top in grado di ottenere il mitico alfa, o semplicemente affidandosi ai tanti pseudo guru della rete che promettono profitti immediati perché loro sono più furbi dei milioni di investitori che operano nel mondo della finanza. Peccato che in finanza funziona la semplice regola del gioco a somma zero.

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Le sette regole d’oro di John Bogle

Post breve e festivo quello di oggi, ma crediamo molto efficace nel trasmettere alcuni concetti chiave per ogni investitore.

La fonte è il celebre John Bogle, il fondatore di Vanguard, un vero mito per chi lavora nel mondo finanziario.

Regola 1) Invest you must – Proprio così, dovete investire, ma senza privarvi di un adeguato tenore di vita. Aumentate progressivamente nel tempo l’investimento, ma fatelo.

Regola 2) Time is your friend – Il tempo è amico di chi comincia ad investire fin da giovane. La finanza è prima di tutto pazienza ed anche i momenti difficili sono solo rumore nel lungo periodo.

Regola 3) Impulse is your enemy- L’impeto, l’impulsività, la frenesia nell’investimento sono deleteri, sono veleno, sono nemici che portano a decisioni tossiche per il benessere dei vostri soldi.

Regola 4) Basic arithmetic works- la matematica di base è quello che vi serve per capire dove potrete andare nel vostro viaggio. La capitalizzazione composta è semplice ed efficace e lavorerà im modo esponenziale nella parte terminale della fase di accumulo

Regola 5) Stick to simplicity- Semplicità prima di tutto. Lasciate da parte prodotti opachi, strategie miracolose, complicate strutture di investimento. Semplicità e buon senso ed avrete fatto un bel pezzo di strada.

Regola 6) Never forget reversion to the mean- Il principio del ritorno verso la media è ciò che, abbinato al tempo e alla capitalizzazione composta, riporta la barca in equilibrio aggiungendo un potente motore in grado di spingere gli investimenti. Quando tutto sembra crollare ricordate sempre che siete lontani da una media ed il tempo vi riporterà prima o poi in carreggiata. Le mani forti lo sanno e cercano di farvi vendere a tutti i costi. Se il vostro obiettivo è temporalmente lontano perchè permettere a qualcuno di arricchirsi sfruttando le vostre paure?

Regola 7) Stay the course – Mantenere la rotta, non farsi distrarre dal rumore esterno, fissare bene in mente l’obiettivo finale. Avete in mano un transatlantico perchè rischiare manovre pericolose?

 

Poche pillole da rileggersi ogni tanto distillando con calma i concetti chiave.

 

 

 

 

Rendimento chiama Rendimento

yield

Prezioso articolo di Michael Batnick sul blog The Irrilevant Investor che va ad arricchire il filone dedicato a quella che Einstein definì l’ottava meraviglia del mondo, ovvero la capitalizzazione composta degli interessi. Ho ricevuto diverse osservazioni in passato sui numeri che vengono utilizzati per creare un’affascinante curva che sale in modo sempre più parabolico verso l’alto con il passare del tempo.

C’è chi dice che è impossibile simulare ad esempio un 6% di rendimento in ogni annata per i prossimi 30 anni. C’è chi dice che certi livelli di rendimento sono troppo elevati alla luce delle valutazioni attuali e sostanzialmente impossibili da raggiungere. Tutto giusto e discutubile, ma qui noi non vogliamo promettere per non mantenere, vogliamo spiegare per capire progettando il futuro con buon senso.

Il grafico riportato sul sito dell’advisor americano mostra l’andamento dell’Etf replicante dello S&P500 in versione total return affiancato dal solo indice di prezzo S&P500. La differenza, dopo 24 anni è notevole, 284%. Ma se i dividendi incassati rappresentano il 46% di questa cifra, da dove arriva il rimanente 238%? Continua a leggere

Ottenere 1 Trilione di Euro partendo con 1 Euro

La matematica permette di ottenere risultati sbalorditivi anche partendo da operazioni banali.

Ad esempio lo sapevate che risparmiando 1 Euro all’età di 20 anni e raddoppiando ogni anno la quantità di risparmio (2 Euro a 21 anni, 4 Euro a 22, 8 Euro a 23, ecc…)  a 40 anni vi ritroverete con 1 milione e mezzo di Euro? E se vi dicessi che a 60 anni vi ritroverete con oltre 1 trilione e mezzo di Euro?

trilion

Lo so state pensando che Archeowealth stavolta la sta sparando grossa, ma fate anche voi questo esercizio su Excel ed otterrete questi risultati.

L’effetto moltiplicatore del *2 fa sentire i suoi effetti soprattutto nella seconda parte del periodo; questo sintetizza anche l’effetto benefico della capitalizzazione composta quando investiamo i nostri soldi. Quasi impercettibile nei primi anni, dirompente nella fase finale.

Ovviamente l’esempio fatto sopra è quasi impossibile da realizzare, ma c’è qualcosa di molto più “umano” che ogni risparmiatore può mettere in campo per raggiungere obiettivi di ricchezza a prima vista molto ambiziosi. Continua a leggere

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